-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 13 ottobre 2016

Citigroup guarda con fiducia alle banche. I titoli da scegliere


Dopo la buona performance di ieri, i titoli del settore bancario sono tornato nel mirino dei venditori a Piazza Affari. L'unica eccezione positiva è rappresentata da Banca Monte Paschi che sale in controtendenza dell'1,11%, mentre la stessa variazione percentuale, ma in negativo, viene registrata da Unicredit.
In calo dell'1,27% banca Popolare dell'Emilia Romagna, seguito da Banca Popolare di Milano e Intesa Sanpaolo che flettono entrambi dell'1,45%, lasciando più indietro Banco Popolare e Ubi Banca con un rosso del 2,14, seguiti da Mediobanca che accusa un ribasso del 2,56%.

Citigroup è positiva sulle banche italiane

Non più tardi di ieri gli analisti di Citigroup hanno diffuso un report nel quale si esprimono con fiducia sul settore bancario di Piazza Affari.

La banca americana ha una view costruttiva perchè gli ultimi risultati sono incoraggianti e inoltre la qualità degli asset inizia a migliorare, senza dimenticare che i nodi principali del settore bancario sono già rifletti nelle basse valutazioni dei vari titoli, da ricondurre anche ai timori sulla stabilità del sistema.

Gli analisti ritengono inoltre che il rischio politico resti un fattore chiave, stimando che nei prossimi tre anni l'ammontare dei crediti non performanti sul totale degli impieghi si riduca di tre punti percentuali.

La view su Unicredit e Intesa Sanpaolo

Tra i vari titoli quotati sul mercato italiano Citigroup punta su Intesa Sanpaolo che invita ad acquistare con un prezzo obiettivo a 2,35 euro.

Gli analisti apprezzano la solidità del bilancio, della liquidità e della posizione di capitale, non dimenticando il dividendo cash sopra la media del settore a livello europeo.
Lo stesso rating "buy" viene ribadito per Unicredit con un target price a 3,15 euro, tenendo presente che il titolo tratta a forte sconto rispetto ai competitors.
Citigroup si aspetta che il management si focalizzerà sul dare risposte ai timori del mercato e gli analisti hanno fiducia nelle mosse iniziali del management, pur riconoscendo che la ritrutturazione del gruppo porti con sè un rischio di esecuzione. 
L'idea è che la generazione di capitale possa essere raggiunta da Unicredit tramite la cessione di asset, misure di ottimizzazione del capitale e una ricapitalizzazione per la parte restante. 

Le indicazioni su Mediobanca

Tra i titoli da acquistare troviamo anche Mediobanca, il cui fair value è fissato a 7,25 euro.

La banca a detta degli esperti ha una migliore qualità dell'attivo rispetto ai competitors e potrebbe avere opportunità di ricavi dai trend di sistema sui crediti non performanti. Mediobanca potrebbe inoltre trarre vantaggi dalla recente ripresa dell'attività di M&A in Italia.

Tra le Popolari un buy per BPER e Ubi Banca

Spostando lo sguardo sulle Popolari, la scelta di Citigroup cade su Ubi Banca che è da acquistare con un prezzo obiettivo a 3,3 euro.

Come nel caso di Intesa Sanpaolo, è apprezza la solidità del capitale, della liquidità e del bilancio, ma Ubi Banca ha una bassa redditività visto l'attuale contesto macro e i bassi tassi di interesse. 
Con riferimento alle good bank, per gli analisti un deal è possibile, e non si prevede che sia distruttore di valore per gli azionisti di Ubi Banca, visto l'approccio improntato alla cautela mostrato dal management.

Infine, una buona opportunità è offerta da Banca Popolare dell'Emilia Romagna che al pari dei titoli trattati prima è coperto con una raccomandazione "buy" e un target price a 4,4 euro. Gli analisti credono che la banca sia una storia interessante in termini di potenziale di ristrutturazione e inoltre la cessione dei crediti non performanti e l'aumento della capacità di copertura sono fondamentali per un re-rating del titolo.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento