-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 28 ottobre 2016

Canone RAI e legge di bilancio: cosa cambia dal 2017 e chi deve pagare con l’F24 entro il 31 ottobre

Canone RAI
Modello per la richiesta di rimborso del Canone RAI Agenzia delle Entrate
Il canone Rai resta in bolletta anche per il 2017, ma si abbassa di circa il 10%, a 90 euro. Come promesso il canone è passato dai 133 euro tradizionali, a 100 euro del 2016 in bolletta elettrica e dal prossimo anno a 90 euro. La legge di bilancio, quindi, conferma le intenzioni del Governo che aveva prospettato un calo dell’importo del canone Rai dal 2016 al 2017. Per il resto, le modalità di pagamento restano quelle introdotte con le legge di stabilità dello scorso anno: il canone RAI si paga con la bolletta elettrica in 10 rate all’anno, oppure in 5, a seconda della cadenza con cui arrivano le bollette.
Entro il 31 ottobre, invece, scade il termine per coloro che devono pagare il canone RAI fuori dalla bolletta elettrica. In alcuni casi, infatti, il contribuente non riceve la bolletta elettrica (per svariati motivi) e quindi deve provvedere entro il 31 ottobre a pagare l’importo complessivo del canone RAI tramite F24.
Legge di bilancio e canone RAI: le novità del 2017
La principale novità del 2017 che riguarda il canone RAI è il taglio dell’importo da 100 a 90 euro. Le modalità restano le stesse anche se nel 2016, primo anno del canone in bolletta, i contribuenti hanno iniziato a pagare dalla bolletta di luglio con un pesante acconto di circa 70 euro.
Dal prossimo anno, però, il canone in bolletta sarà operativo già dal mese di gennaio e i contribuenti lo pagheranno tramite addebito di 10 rate (da gennaio a ottobre) sulla bolletta elettrica, oppure 5, in caso di bolletta bimestrale. Anche lo sconto del 10% si spalmerà sulle rate: anziché 10 euro per 10 rate, si pagheranno 9 euro a rata.
Canone RAI: come fare per non pagare nel 2017
Si ricorda che coloro che non hanno una televisione e non vogliono pagare il canone RAI devono inviare una comunicazione ogni anno, l’eventuale comunicazione inviata per il 2016 non sarà, infatti, valida anche per i prossimi anni. Sono esentati dal pagamento del canone RAI: i contribuenti che non possiedono una televisione e i cittadini ultra 75enni con reddito inferiore a 6.713,98 euro.
Per fare richiesta di esenzione è necessario inoltrare un’autocertificazione all’Agenzia delle Entrate, via web o tramite raccomandata, tra il primo luglio dell’anno precedente e il 31 gennaio dell’anno per il quale si chiede l’esenzione. I contribuenti che inviano la comunicazione tra il primo febbraio e il 30 giugno saranno esonerati soltanto dal pagamento del secondo semestre di canone RAI.
Canone: pagamento con F24 entro il 31 ottobre
E’ ormai arci noto (e arci discusso) il principio alla base del canone RAI in bolletta: lo Stato presuppone che per ogni contribuente con una fornitura elettrica nella casa di residenza ci sia una televisione e quindi l’obbligo di pagare il canone. Ma ci sono situazioni in cui un contribuente non paga il canone RAI in bolletta e quindi, se è in possesso di una televisione, deve saldare il canone tramite F24 entro il 31 ottobre. Tra questi rientra, per esempio, la famiglia dove nessun componente è titolare della bolletta elettrica (magari perché in affitto), ma che possiede una televisione.
In questi casi, il contribuente deve pagare il canone RAI compilando il modello F24 nella sezione erario inserendo il codice tributo: TVNA per i nuovi o primi abbonamenti oppure TVRI in caso di rinnovo inserendo anche l’anno di riferimento (2016). 

Nessun commento:

Posta un commento