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lunedì 24 ottobre 2016

BTP Italia al rallenty

Sul mercato obbligazionario il fattore di maggior rilievo della settimana è stata l’offerta del nuovo Btp Italia ottobre 2024, decima edizione dello strumento indicizzato all’inflazione nazionale, che garantisce una cedola minima di 0.35%. Il titolo va a sostituire il Btp Italia emesso nell’ottobre 2012 con cedola minima del 2,55% che fu sottoscritto per oltre 18 miliardi. Ma il basso rendimento minimo di ora (e l’incertezza che la parte variabile legata all’inflazione possa modificare in meglio il rendimento) ha prodotto una certa disaffezione soprattutto della clientela retail.
L'offerta del titolo, avvenuta tramite la consueta modalità differenziata per investitori retail, tra lunedì 17 e mercoledì 19 e istituzionali, nella sola mattinata di giovedì 20, ha visto le richieste del retail soddisfatte per intero, con un totale attestato a 2.216 miliardi di euro, ben al di sotto dei 4.232 miliardi dell’ultima asta. La parte istituzionale ha visto richieste per 3,215 miliardi, con assegnazione per un totale di 3 miliardi che portano così il totale dell’emissione a 5,216 miliardi contro una stima indicativa del mercato intorno agli 8.
Una diversa accoglienza c’è stata invece per l’Arabia Saudita che ha lanciato il suo primo bond suddiviso in più tranches raccogliendo 17.5 miliardi di dollari, una cifra notevole che renderebbe l’emissione l’operazione di vendita più grande di sempre mai svoltasi in Medio Oriente, per compensare il calo del prezzo del petrolio che ha fortemente penalizzato il deficit del Paese. L’emissione è suddivisa in scadenze di 5, 10 e 30 anni e la domanda degli investitori è stata molto alta raggiungendo i 67 miliardi.
L’Irlanda ha collocato 1 miliardo di euro di titoli di stato decennali allo 0.495%, in rialzo rispetto allo 0.33%, minimo storico, dell’emissione dello scorso mese.
Nonostante la Brexit e il crollo del titolo in borsa, EasyJet (Other OTC: EJTTF - notizie) ha collocato con successo un bond da 500 milioni di euro con scadenza nell’ottobre del 2023. Il bond è stato prezzato a 98,467 e corrisponde una cedola annuale a tasso fisso del 1.125% il 18 ottobre di ogni anno. Il prestito è stato richiesto per sei volte l’ammontare offerto e ha ottenuto il rating Baa1/BBB+. Il bond è negoziabile per importi minimi di 100.000 euro.
Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) ha emesso un bond da 1 miliardo di euro. La nuova emissione benchmark è senior a tasso fisso con scadenza 10 anni. Si tratta della prima emissione senior istituzionale con scadenza decennale emessa da una banca dei paesi periferici dal 2013 e definisce un nuovo punto di riferimento sulla curva senior benchmark di Unicredit Spa. Il titolo paga una cedola pari a 2.125% con un prezzo di emissione pari a 99.644. Ottimo il riscontro ottenuto da parte degli investitori; all’operazione hanno partecipato oltre 120 investitori istituzionali con ordini totali per circa 1.8 miliardi di euro. Rating del bond BBB+ e taglio minimo di negoziazione 100.000 euro.
Snam (Amsterdam: QE6.AS - notizie) ha collocato una nuova obbligazione a tasso fisso, con scadenza 2020, per un ammontare di 500 milioni di euro. Il collocamento è riservato agli investitori istituzionali. L’emissione obbligazionaria segue la precedente emissione a tasso fisso a 10 anni lanciata in data 10 ottobre 2016, per un importo complessivo di 1.250 milioni di euro. I proventi saranno utilizzati per riacquistare le obbligazioni di Snam emesse in precedenza.
Acea ha lanciato un’offerta di riacquisto per massimi 300 milioni di euro su due bond in circolazione con scadenza nel 2018 e 2020, e contemporaneamente, chiuso il roadshow di presentazione agli investitori, ha prezzato una nuova emissione senior da 500 milioni di euro a scadenza decennale, che offre un rendimento dell’1.15%. Acea intende così perseguire una più ampia diversificazione delle fonti finanziarie e ottenere l’allungamento della durata media del debito insieme a una riduzione del suo costo medio, grazie all’attuale andamento di mercato dei tassi di interesse.
Cnh Industrial (Xetra: 37C.DE - notizie) ha prezzato una obbligazione dal valore di 400 milioni di dollari, con cedola 3.875% e scadenza nel 2021. I titoli senior pagheranno interessi semestralmente il 15 aprile e il 15 ottobre di ogni anno.
L’Isolante K-Flex torna in Borsa con un minibond da 180 milioni di euro. La PMi specializzata nel settore degli isolanti ha collocato un nuovo prestito obbligazionario con scadenza 2023 presso investitori istituzionali. Il titolo si aggiunge ai 198 minibond già quotati sul listino milanese. Il minibond è di tipo senior con cedola 4.25% fissa fino al 2023, staccabile su base annuale il 7 ottobre. L’obbligazione è scambiabile per lotti da 100.000 euro e gode di un’opzione call a partire dal terzo anno. I proventi serviranno all’azienda per rimborsare il debito bancario e per lo sviluppo dell’attività industriale nell’ambito del piano industriale 2012 recentemente approvato. Il rating assegnato è B-
Il prossimo mese Telecom Italia (Other OTC: TIAJF - notizie) convertirà in azioni il bond convertendo da 1.3 miliardi di euro, anche un’altra azienda telefonica, Tiscali (Londra: 0LLP.L -notizie) , starebbe preparando un’emissione di bond convertibili.
Atlantia (Londra: 0I2R.L - notizie) lancia il riassetto del debito facendo ordine nel suo programma di emissioni obbligazionarie e approvando un nuovo programma di emissioni di bond non convertibili a medio e lungo termine fino a un massimo di 3 miliardi di euro; anche Terna (Amsterdam: TX6.AS -notizie) ha rinnovato il programma di emissioni obbligazionarie denominato “EMTN” da 8 miliardi.
Carlo Aloisio
Senior Broker Unicredit
Autore: ItForum Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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