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venerdì 7 ottobre 2016

Ancora buone notizie per Leonardo. Gli analisti fanno il punto


Viaggia spedito sul listino delle blue chips milanesi il titolo Leonardo Finmeccanica, che al giro di boa dell’ultima seduta dell’ottava sovraperforma un Ftse Mib in arretramento dopo una mattinata in terreno positivo ((-0,28%). Alle 13.45 il titolo Leonardo scambia a 10,04 euro per azione, in rialo dello 0,96% e con oltre 1,6 milioni di pezzi scambiati, non lontano dunque dalla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2 milioni di pezzi. 

Airbus vuole la quota di Mbda

A spingere questa mattina gli acquisti sul titolo sono soprattutto le nuove voci, anticipate nelle scorse ore dal Sole 24 Ore, secondo cui Airbus avrebbe manifestato un interesse a rilevare la partecipazione di Leonardo in Mbda, ipotesi che gli analisti considerano positiva per il gruppo.
Secondo quanto trapelato, il colosso concorrente avrebbe intenzione di accquisire la quota del 25% della società missilistica europea posseduta da Leonardo (le restanti quote sono al momento detenute alla pari dalla stessa Airbus e da Bae con il 37,5%).

L’offerta presentata da Airbus sarebbe di 1,1 miliardi di euro, 
Non molto fa, erano trapelate voci di colloqui tra Moretti e i vertici di Airbus. E lo stesso Moretti ha più volte dichiarato di considerare Mbda un asset non strategico per Leonardo. La società italiana sarebbe invece propensa a intavolare trattative per rilevare la quota del 50% di Atr in mano ad Airbus, ottendo così il controllo totale con il 100%.
Scenario reso possibile adesso dall'offerta di Airbus 

Le reazioni degli analisti

I vertici di Leonardo non hanno per ora commentato le voci di stampa, ma hanno già suscitato i primi commenti positivi tra gli esperti. Per gli analisti di Banca Akros, la cessione della quota di Mbda "rientra perfettamente nella linea strategica delineata dall'azienda", orientata al "mantenimento di partecipazioni in attività nelle quali la società può esercitare pieno controllo".

Ed è in questo senso verosimile attendersi sviluppi sull'interesse verso Atr. Banca Akros considera dunque realistica"la notizia e conferma la sua view sul titolo con un rating "buy" (acquistare) e un target price a 15 euro.
Valutano le conseguenze dell'eventuale cessione anche gli analisti di Ubs, che considerano positivamente gli effetti dell'operazione su Leonardo e ribadiscono la raccomandazione buy e il target price a 13,6 euro.
Il broker precisa di aver stimato in 60 milioni l'incidenza sull'ebitda di Leonardo di Mbda, di cui vengono messe in evidenza le buone prospettive di prospettive di crescita e il ricco portafoglio ordini. Quanto alla valutazione di Mbda, viene indicata una cifra tra 900 milioni e 1,05 miliardi di euro.
Per gli analisti di Banca Imi, alle prese con la revisione del prezzo obiettivo sul titolo, la stima è invece poco inferiore al miliardo.

La banca d'affari considera "più che positiva e accrescitiva" rispetto alla prossima valutazione sul titolo la notizia, aggiungendo che ulteriosi sviluppi e assestamenti si avranno quando si saprà di più sul versante Atr, per la quale viene offerta una valutazione di poco meno di 900 milioni.

Focus di Equita Sim sul debito 


Per concludere, mettono sotto la lente i numeri dell'operazione anche gli esperti di Equita Sim.
Gli analisti mettono anzitutto sotto osservazione le conseguenze a livello politico e sindacale che potrebbero essere innescate da preoccupazioni sui livelli di occupazione. Evidenziano poi che, sulla base  delle stime circolate dell'affare, l'operazione avrebbe un significativo impatto sul passivo della posizione finanziaria netta, che si attesterebbe a circa 1,7 miliardi, portando il rapporto debito/ebitda circa a 1.
Fonte: News Trend Online

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