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mercoledì 19 ottobre 2016

Analisi della Volatilità Implicita e Storica sull’Eurostoxx50 e FtseMib, fase attuale e prospettive

Vediamo quali informazioni possiamo trarre da un’analisi comparata sulla Volatilità Implicita e Storica dell’Indice Eurostoxx50 e FtseMib, per capire se abbiamo qualche utile indicazione sulle potenzialità dell’attuale fase di recupero.
 
Ricordo che gli indici di Volatilità Implicita sono strettamente legati ai prezzi delle Opzioni e quindi alle aspettative sui mercati, mentre la Volatilità Storica è esclusivamente legata ai valori attuali e passati dell’indice.
La Volatilità implicita è un forte Indice di paura e si comporta all’inverso dei mercati. Infatti, fa sempre massimi importanti su minimi di prezzi di mercato- meno di frequente succede l’opposto.
 
Iniziamo con il Vedere il 1° Grafico che riguarda la Volatilità Implicita per l’Indice Eurostoxx50 (il Vstoxx)- dati giornalieri dal gennaio 2015 e sino alla chiusura del 19 ottobre: 
 

 
Come ben sappiamo la Vstoxx a fatto l'ultimo picco massimo di rilievo il 16 giugno (vedi freccia blu) e non il 27 giugno quando l'Eurostoxx ha fatto il minimo (vedi freccia rossa). Questa era una chiara divergenza tra prezzi Eurostoxx e Volatilità (che ricordo hanno correlazione inversa), la quale ha poi portato ad un buon rimbalzo dei prezzi che è in essere tuttora, con Volatilità in costante discesa.
 
Attualmente i Prezzi sono rinchiusi entro una struttura Triangolare che ha portato ad una compressione di Volatilità (attualmente intorno al 18,1%), la quale è dal 15 luglio che si trova sotto i suoi valori medi storici posti intorno al 24%. Pertanto sino a che la Volatilità rimarrà così compressa è positivo per la fase rialzista e non si intravvedono pericoli. Sarebbe in tal senso ancor più positivo scendere ben sotto la soglia del 18% di volatilità.
Tuttavia, ricordo, che quando la Volatilità cresce lo fa spesso senza chiari preavvisi. Solo una fuoriuscita della volatilità dal valore del 24% sarebbe un segnale di timori crescenti di più corposi ribassi dell'Eurostoxx che bucherebbero rapidamente al ribasso la fase triangolare.
 
 
Per avere una ulteriore visione del mercato ci affidiamo ad un Indicatore composto dal rapporto di Volatilità Implicita con una opportuna Volatilità storica:
 
 
 
Come si vede dal grafico, questo indicatore (linea verde) tende ad assecondare i trend principali del mercato (talvolta con un certo ritardo temporale). E' comunque uno strumento più complesso da decifrare.
Qui ho evidenziato come questo Indicatore sia anch'esso entro una struttura triangolare simile a quella dei prezzi dell'Eurostoxx. Il fatto positivo e che dopo i rilevanti minimi sotto l'asse di equilibrio intorno a metà luglio (vedi freccia in basso) vi è stata una successiva costante crescita con valori ben sopra l'asse di equilibrio che era un segnale più favorevole ad una tenuta della tendenza rialzista. Tuttavia verso fine settembre vi è stata una nuova ricaduta di questo indicatore che rimette in dubbio la situazione attuale tra possibilità rialziste o ribassiste dell'Eurostoxx.
Per il Dax e la sua Volatilità Implicita (Vdax) si possono fare considerazioni analoghe a quanto detto per l'Eurostoxx.
 
 
Vediamo ora la Volatilità Implicita e Storica sul mercato italiano (sempre dati giornalieri a partire dal gennaio 2015):
 
 
 
Qui mostro il FtseMib IVI a 30 gg (IVI sta per Implied Volatility Index) che non è un dato di cui si trova gratuitamente la serie storica (Borsa Italiana fornisce solo il dato del gg prima)- è anche un indice di più recente costituzione rispetto al Vdax e Vstoxx.
 
Anche qui abbiamo una conformazione di Volatilità simile a quanto visto per Vstoxx, con una costante discesa dopo i massimi del 17 giugno (vedi freccia blu) e con valori attuali intorno al 21% e ben più bassi della media di lungo periodo (posta intorno al 27,8%). Anche se per il mercato Italiano è normale avere Volatilità mediamente più elevate di Eurostoxx e Dax, è da sottolineare come attualmente siamo più vicino a livelli storicamente bassi (vedi retta orizzontale tratteggiata più in basso). Questo è un segnale che vi sono migliori possibilità di avere spunti rialzisti sul FtseMib.
Anche l'Indicatore Rapporto di Volatilità (che non mostro) conferma questa maggior positività del mercato Italiano.
 
 
Prossimi eventi:
 
- Memorial Migliorino - 29 ottobre (desenzano del garda)
per info ed iscrizioni:http://www.borsari.it/club%20gialllo%20MIGLIORINO.html  
- VII Optionforum – 15 novembre (Milano)
per info ed iscrizioni: http://www.optionforum.it/opzioni/call-put-forex/opzioni-su-azioni-call-put-forex.html
 
 
eugenio sartorelli - www.investimentivincenti.it
Autore: Eugenio Sartorelli

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