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lunedì 31 ottobre 2016

8 azioni da dividendo da comprare a 10 giorni dal voto USA


In un mercato azionario dominato ancora dall'incertezza e che vede sempre più prossimo un rialzo dei tassi Fed, suggerisce Jeff Reeves dalle pagine di InvestorPlace, mettere al sicuro il proprio portafoglio con una base di titoli da dividendo può rivelarsi una strategia corretta per prepararsi alla sfida del 2017.
Ecco allora 8 azioni che garantiscono tutte le premesse per buoni ritorni nel lungo termine.

Seagate Technology PLC (NYSE:STX)

Il primo consiglio d'acquisto è per uno dei più importanti produttori al mondo di dischi rigidi per personal computer, la californiana Seagate Technology.

Molti, avverte Jeff Reeves, guardano con diffidenza a un modello di business orientato ancora prevalentemente verso il mercato dei pc. Ma Seagate, che rimane a una certa distanza dai massimi raggiunti nel 2014, scambia a valutazioni ancora molto convenienti e ha un rapporto prezzo-utili forward di meno di 10.
E soprattutto, offre uno dei migliori dividendi di Wall Street, con una cedola trimestrale di 63 centesimi che equivale a un rendimento del 7,3%. 

Cisco Systems, Inc. (NASDAQ:CSCO)

Restando nel segmento dei tecnologici, da comprare è per il team di InvestorPlace anche Cisco Systems, società con capitalizzazione di mercato di 148 miliardi di dollari che arriva alle soglie di novembre con una performance del +13% dall'inizio dell'anno. Il nuovo CEO Chuck Robbins è impegnato in un ambizioso programma di ristrutturazione della società e per il 2017 si prevede, a fronte di ricavi sufficientemente in crescita, un balzo in avanti dell'utile per azione del 13%.

Il dividendo offerto agli azionisti si è più che quadruplicato negli ultimi cinque anni, passando dai 6 centesimi del 2011 agli attuali 26 centesimi, che garantiscono ora un rendimento del 3,4%

Caterpillar Inc. (NYSE:CAT)

Non tragga in inganno, avverte Reeves, il fatto che Caterpillar ha già offerto agli investitori un ritorno di oltre il 20% da inizio 2016 a oggi, considerato che il prezzo dell'azione è ancora ben al di sotto dei massimi intorno ai 110 dollari raggiunti nel 2011, nel 2012 e l'ultima volta nel 2015.

A frenare negli ultimi anni il colosso dell'industria dei mezzi pesanti sono stati i prezzi delle commodity e una poco fortunata strategia di espansione e di nuove acquisizioni, come quella di Bucyrus, produttore di attrezzature per l’estrazione mineraria che ha causato un bel po' di grattacapi all'AD di Caterpillar - ora dimissionario - Doug Oberhelman.
 Ma con una nuova guida e un buon programma di riduzione dei costi, il peggio sembra adesso alle spalle. A certificarlo, ricorda Reeves, sono arrivati da poco gli analisti di Goldman Sachs, che nel loro ultimo report fissano sul titolo un target price a 12 mesi di 112 dollari (le azioni di Caterpillar passavano di mano a 84 dollari alla chiusura di venerdì scorso).

E un dividendo del 3,5% è adesso un'ottima base di partenza per approfittare del nuovo corso societario.

JPMorgan Chase & Co. (NYSE:JPM)


Dividendo interessante da valutare per un eventuale acquisto anche quello di JpMorgan.
Gli azionisti della banca d'affari possono contare al momento su un rendimento del 2,8%: la cedola è cresciuta del 9% nel 2016 e un ulteriore ritocco al rialzo è prevedibile per il 2017. Con oltre 2mila miliardi di asset su scala globale, e guidata da uno dei più apprezzati top manager di Wall Street, Jamie Dimon, JpMorgan si presenta come una solida scommessa per gli investitori.

La banca ha registrato una serie di trimestrali con profitti oltre le attese, ha superato la crisi finanziaria meglio dei suoi concorrenti, ha messo in atto un'attenta politica di riduzione dei costi, e - da non trascurare - ha tratto un certo profitto recentemente dalle disavventure della rivale Wells Fargo.
   

Ventas, Inc. (NYSE:VTR)

Altro suggerimento 'buy' arrica per Ventas, un fondo d'investimento con una capitalizzazione di mercato di 24 miliardi di dollari specializzato nella gestione di proprietà immobiliari legate all'industria dell'healthcare e ai servizi per gli anziani.

Ventas, che detiene un portafoglio di circa 1300 immobili - dalle case di cura a strutture sanitarie specialistiche - ha già messo a segno un rally del 19% dall'inizio dell'anno e gli azionisti ricevono un buon dividendo del 4,4%. Ottimo l'outlook a lungo termine, visto che il trend demografico fa prevedere l'aumento della domanda di questo genere di servizi nei prossimi anni. 

Telefonica S.A.
(ADR) (NYSE:TEF)


Ottimo dividendo anche per il gigante spagnolo delle telecomunicazioni Telefonica S.A., che offre ai suoi investitori un generoso rendimento del 6,3%. Telefonica, argomenta Reeves, ha dalla sua il fatto di essere un protagonista non solo in Spagna, ma anche in un mercato dal grosso potenziale come quello dell'America Latina.

E se è vero che l'esposizione verso le aree emergenti può essere un'arma a doppio taglio, le ottime performance di paesi come Brasile e Argentina dalla primavera del 2016 promettono al gruppo un 2017 piuttosto tranquillo. Positivo è anche l'outlook a lungo termine, visto che la tendenza di fondo degli emergenti resta quella di una classe media in crescita che sempre più si rivolge al mercato della telefonia cellulare e alla tecnologia mobile. 

Chevron Corporation (NYSE:CVX)

Chevron Corporation ha già segnato un +13% dall'inizio del 2016, reagendo bene dai minimi della primavera scorsa quando il petrolio precipitò sotto i 27 dollari al barile.

E per il 2017, prevede Jeff Reeves, il gruppo è ben posizionato per ottenere buoni risultati. Non soltanto per le voci di un accordo Opec - per la verità ancora piuttosto nebuloso - che dovrebbe riportare stabilità nel settore energetico, ma anche per l'efficace piano di ristrutturazione che ha coinvolto il gruppo negli ultimi mesi.
Chevron è tra l'altro nel pieno di un piano di cessioni per rafforzare i bilanci e migliorare i margini nella nuova fase del greggio a 50 dollari: 5,7 milioni di dollari in asset ceduti nel 2015, con l'obiettivo di fare cassa per una cifra equivalente con nuove vendite nel 2017.

Strategia che non soltanto servirà da sostegno al business del gruppo, ma garantisce stabilità nella distribuzione di un dividendo che è attualmente del 4,3%. 

Mattel, Inc. (NASDAQ:MAT) 

L'ultimo consiglio d'acquisto è per il gigante dell'industria dei giocattoli Mattel. Il titolo ha subito una forte pressione nel 2014 e nel 2015, per i forti cali di brand storici come Barbie e Fisher-Price e per la perdità di alcune licenze di Walt Disney.

Ma da allora, il gruppo ha affrontato severe misure di riduzione dei costi ed è ora in una fase di svolta che promette di dare i suoi frutti. Nel 2016 ha già messo a segno un rialzo del 16% e il titolo ha appena ricevuto un upgrade a 'buy' da parte di Monness Crespi Hardt, con buone prospettive di ottenere ottimi risultati di vendite nel periodo natalizio. Mattel distribuisce regolarmente dividendi ai suoi azionisti dal 2011, e la cedola, cresciuta del 65% in 5 anni, offre attualmente uno yield del 4,8%. 
Fonte: News Trend Online

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