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lunedì 31 ottobre 2016

7 Blue Chips made in Usa con rendimenti oltre il 4%


La media dei rendimenti dell'S&P500 non supera il 2,1%. Poco. Troppo poco per assicurare un ritorno adeguato agli azionisti. 7 grandi nomi, però, potrebbero dare una mano a migliorare la situazione. 

LyondellBasell Industries NV (NYSE: LYB ) 

Rendimento: 4,3% 
In passato la società chimica era ricorsa volontariamente al Chapter 11, quello che regola i fallimenti delle imprese.
Ma questo per l’analisi di Will Ashworth non dovrebbe essere un motivo di paura, infatti quando LyondellBasell è fallita aveva 19 miliardi di dollari di debito cioè circa il 70% del patrimonio complessivo in quel momento.

Oggi, si ha 8,5 miliardi su oltre 23,4 miliardi di asset;ovvero il 36% aiutato anche da 3,5 miliardi di free cash flow nel corso degli ultimi 12 mesi, 1.4 miliardi dei quali girati sui dividendi. Sul fronte delle strategie, nel secondo trimestre si è dato il via a un’operazione di buyback da 1,7 miliardi di dollari mentre a maggio 2016, LYB ha autorizzato un’altra tornata pari al 10% delle sue azioni da chiudersi entro novembre 2017

Mattel, Inc.

(NASDAQ: MAT ) 

Rendimento: 4,7%
La società è al centro di un’operazione di ristrutturazione su più fronti. Anche se le azioni sono ancora lontane dal suo massimo di 48,48 dollari toccati a dicembre 2013, ci sono anche altre ragioni per puntare al titolo, oltre al rendimento del 4,7% .
Recentemente la società ha perso terreno insidiata da Hasbro, Inc. (NASDAQ: HAS ) e dagli altri suoi concorrenti ma per gli analisti John Staszak di Argus Research i nuovi prodotti in arrivo potrebbero permettere un ritorno della Mattell sugli scaffali dei rivenditori. Un altro settore in cui il nuovo Ceo Christopher Sinclair è stato in grado di migliorare il business della Mattel sono i suoi margini operativi: storicamente, questi sono stati al di sopra del 12% anche se negli ultimi due anni hanno dovuto registrare un crollo.

Per le proiezioni di Staszak invece, ci si potrebbe aspettare anche una crescita del 16% entro la fine dell'anno fiscale 2017.

Macy Inc (NYSE: M ) 

Rendimento: 4,2%
Gli ultimi anni non sono stati i migliori per la catena di negozi della grande distribuzione ma secondo l’analisi per i prossimi 12-24 mesi le cose potrebbero andare meglio.
Secondo RBC Capital Markets, Macy dal 2013 al prossimo 2017 dovrà registrare la chiusura di 186 negozi più di quanto registrato da altri grandi nomi in difficoltà come JC Penney Company Inc  (NYSE: JCP ), Dillard, Inc. (NYSE: DDS ) e Kohl’s Corporation (NYSE:KSS). combinato.

Il miliardo di dollari che recupererà dal taglio dei costi in questione sarà re-indirizzato sul settore della vendita online

Verizon Communications Inc. (NYSE: VZ )

Rendimento: 4,8%
Il numero degli abbonati per le ultime trimestrali è stato il più basso degli ultimi 6 anni.
Perchè allora guardare al titolo? Semplicemente perchè la società ha deciso, rispetto al passato, di essere più redditizia e non più grande. Questo spiegherebbe le acquisizioni diAOL e la sussurrata volontà di prendere anche  Yahoo! Del Inc. (NASDAQ: YHOO ) ovvero imprese che creano contenuti, quindi diversificare le proprie competenze come sta facendo anche AT&T con l’acquisizione di Time Warner. 

PPL Corp (NYSE: PPL )

Rendimento: 4,5% 
Non si può avere un buon portafoglio di rendimenti senza prendere in considerazione una società di Utilities, e secondo il report un ottimo esempio è quello di PPL Corp visto che in primis, il 100% delle sue entrate deriva da un business regolamentato.

A questo sia aggiunga il fatto che la cedola agli azionisti non è mai scesa sotto il 4%. Inoltre ad agosto i vertici della società hanno confermato prospettive di crescita future per il dividendo del +4% fino al 2020, oltre a 15 miliardi di dollari di investimenti per implementare la propria rete di distribuzione.

Pitney Bowes Inc.
(NYSE: PBI ) 

Rendimento: 4,3%
Recentemente l’azienda specializzata nelle transazioni monetarie ha annunciato la sua collaborazione con Rue La La, un sito di vendite online: una sinergia che permetterà al primo di vedere gestito il traffico pagamenti in maniera più efficiente e a Pitney di vedere allargato il suo mercato a 219 nazioni nel mondo.

Inoltre, nel 2015, Pitney Bowes ha acquisito FiftyOne per riuscire ad incrementare ulteriormente al sua presenza nell’e-commerce fidelizzando al sua presenza con aziende che fanno commercio a livello globale. Nel secondo trimestre chiuso al 30 giugno, Pitney Bowes ha generato 86 milioni di dollari di free cash flow in aumento rispetto agli 84 dell’anno precedente anche se il vero segmento da monitorare è quello del digital commerce solutions business, il vero punto di forza dell’azienda. 

Ventas, Inc.

(NYSE: VTR )

Resa: 4,4% 
E' uno dei principali fondi di investimento immobiliare focalizzato sul settore sanitario con più di 1.300 immobili distribuiti tra Stati Uniti, Canada e Regno Unito . Sul fronte del dividendo, il report sottolinea il fatto che dal 2001 la cedola ha visto un aumento costante del 10%.
Recentemente il suo Ceo Debra Cafaro come uno dei tre migliori CEO donna nelle società dell’S&P500. A vantaggio dell’azienda, nell’ottica della crescita futura, c’è uno dei maggiori macrotrend con i quali la società occidentale dovrà fare i conti e cioè il progressivo invecchiamento della popolazione che porterà l’assistenza sanitaria ad essere uno dei punti di riferimento per gli investimenti futuri. 
Fonte: News Trend Online

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