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martedì 18 ottobre 2016

5 azioni buy che hanno tutto da guadagnare ad ottobre


Lo S&P, avverte dalle pagine di The Street Jonas Elmerraji, ha lasciato sul terreno la scorsa settimana l'1%, riducendo così a un modesto +3,4% il rialzo dall'inizio dell'anno e alimentando i timori di nuove, prossime correzioni.
Ma se solo il 60 % delle azioni quotate sull S&P può vantare un segno positivo, alcune di queste hanno messo a segno rialzi superiori al 10%. 
Per orientarsi tra i titoli più promettenti, ecco allora arrivare una nuova lista di "Rocket Stocks": società con buoni catalizzatori nel breve termine e potenziale di crescita nel lungo. Per trovarle, una scrematura quantitativa ottenuta mediante la combinazione di aggiornamenti al rialzo da parte degli analisti e buone sorprese nei risultati societari e solidi segnali bullish.

Ecco i 5 nomi. 


Intel Corporation (NASDAQ: INTC)

A guidare la classifica di The Street dei titoli pronti a sovraperformare lo S&P 500 da metà ottobre in avanti è il gigante dei semiconduttori Intel, megacap già da tempo nella Rocket List del team di The Street.
E con buone ragioni, avverte Jonas Elmerraji: dall'inizio dell'anno ad oggi, Intel ha già garantito agli azionisti ritorni dell'11,5% e il titolo è ben posizionato per continuare  la sua corsa al rialzo anche nell'ultima parte del 2016. 
Intel domina il mercato dei processori, con l'enorme quota dell'80% che fa della società la più grande compagnia di semiconduttori del pianeta.

Il gruppo, che sta lavorando duro ultimamente per diminuire progressivamente la propria dipendenza dal mercato del personal computer, ha recentemente annunciato che nel 2018 partirà la sperimentazione del 5G, che sarà il prossimo standard per il wireless a partire dal 2020. 
Anche la posizione finanziaria di Intel è molto solida.
La società può vantare un liquidità di 3 miliardi al netto della posizione debitoria. Cifra che lascia spazio al management per valutare redistribuzioni agli investitori o nuove acquisizioni.

Adobe Systems Incorporation (NASDAQ: ADBE)

Al pari di Intel, ricorda Elmerraji, anche Adobe Systems ha fatto da battistrada sui listini nel 2016.

Il titolo ha messo a segno un +15% rispetto alle quotazioni di gennaio, e continua a viaggiare ai massimi degli ultimi 12 mesi anche ad ottobre. 
Con una capitalizzazione di mercato di 53 miliardi di dollari, Adobe è protagonista nella produzione di contenuti digitali. I brand più noti del gruppo: Photoshop, Acrobat, Dreamweaver and After Effects, tutti leader nel loro segmento.
E proprio la posizione dominante di Adobe assicura alla società un vantaggio competitivo rilevante rispetto a qualsiasi concorrenza, che derica dal forte legame con gli utilizzatori: dopo un sacco di tempo speso a orientarsi in un complicato pacchetto di software e a costruire un'ampio catalogo di file in un determinato formato, chi ha usato per tanto tempo Adobe non facilmente sarà disposto a cambiare strada. 

Southern Co.

(NYSE: SO)

E il terzo titolo inserito nella Rocket Stocks List del team di The Street è un nome noto tra le utility company americane: Southern Co., che ha già guadagnato oltre l’8% negli primi 9 mesi dell'anno. 
Più di 9 miliori di clienti sparsi tra Alabama, Florida, Georgia e Mississippi, una capacità di generazione di 44.000 megawatt e 7 compagnie di distribuzione del gas, grazie all’acquisizione a luglio scorso di AGL Resources, fanno della società di Atlanta (Georgia) un’ottima scommessa a lungo termine. 
L’attrattività del titolo deriva anche dalla natura di un settore che riserva poche sorprese.

Southern Co. offre un ottimo dividendo del 4,4% agli investitori.

PayPal Holdings Inc. (NASDAQ: PYPL) 

Un suggerimento buy arriva anche per PayPal, società con una delle reti di pagamento a circuito protetto più estese al mondo e più di 188 milioni di utenti attivi a livello globale.
PayPal, oggetto l’estate scorsa dello spin-off dal leader del commercio online Ebay, non potrà che trarre beneficio, prevede Elmerraji, dal trend in atto verso la dematerializzazione dei pagamenti: alla luce della diffusione sempre più ampia delle transazioni elettroniche che alimenta tutto il settore, Paypal è dunque ben posizionata in termini di potenziale di crescita: oltre 282 miliardi di dollari il volume di pagamenti registrato l’anno scorso.

Da aggiungere ai punti di forza del gruppo: una politica oculata nel settore M&A, come l’acquisizione di Braintree, e la situazione finanziaria del gruppo: zero debiti e poco meno di 5 miliardi di liquidità disponibile. 

CSX Corporation (NASDAQ: CSX)

E l’ultimo consiglio d’acquisto è per il titolo della compagnia ferroviaria CSX Corporation, uno dei maggiori operatori del settore corn una rete di oltre 20mila miglia.

La società, che ha una capitalizzazione di mercato di 29 miliardi di dollari, ha subito una brusca correzione nel 2015, ma ha reagito ottimamente quest'anno e viaggia attualmente in rialzo del 20% dall'inizio del 2016.
E il rimbalzo, suggerisce Elmerray, potrebbe subire addirittura un'accelerazione nel finale dell'anno. La performance di CSX, spiega l'analista, è destinata a rimanere positiva finché prosegue il rally delle commodities.

La spiegazione: il 40% dei volumi di carico della società è costituito da carbone e prodotti chimici, che alimentano la domanda di trasporto ferroviario in un ambiente di prezzi alti. 
Fonte: News Trend Online

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