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lunedì 5 settembre 2016

Voglia di Bonos


La notizia è a dir poco significativa: dall’indice Eurostoxx50 si apprestano a uscire Generali e Unicredit, oltre alla francese Carrefour. A sostituirli saranno Adidas, Ahold e Crh. Nessuno dei titoli entranti è un finanziario, il che la dice lunga sulla crisi che ha colpito il settore in tutta Europa.
Intanto, sui mercati anche la parte obbligazionaria si è rimessa in moto, con le aste sui titoli di stato europei, Spagna compresa, dove il rischio di una terza tornata elettorale non ha minimamente scosso gli investitori, anzi il rendimento del Bonos decennale resta all’1,05% rispetto all’1,15% circa del nostro Btp.

Le ultime aste del Tesoro sul Btp a 5 anni e sul decennale hanno ritoccato al ribasso i nuovi minimi rispettivamente allo 0,19% ed all’1,14%.
Per la parte corporate è ripartito con slancio il primario, dopo la pausa legata al Bank Holiday londinese dello scorso week-end. La compagnia telefonica olandese KPN ha collocato con successo nuove obbligazioni per complessivi 1.250 miliardi di euro raggiungendo ordini per oltre 5 miliardi di euro.
Il primo bond per 625 milioni ha scadenza 9 aprile 2025 e una cedola dello 0.625%, il secondo dello stesso ammontare ha scadenza 11 settembre 2028 e una cedola dell’1.125%. KPN ha un rating Baa3/BBB. I bond sono negoziabili per tagli minimi di 100.000 euro.
UBI Banca ha collocato nuove obbligazioni bancarie, si tratta di bond senior a tasso fisso step up 0.40% 31/8/2016-2019.

Il bond è trattabile per tagli da 1.000 euro e paga la cedola semestrale, con data di stacco per il 28 febbraio e il 31 agosto. Il tasso della cedola è stato fissato 0.40% per il primo anno, 0.45% il secondo e 0.50% per il terzo. L’obbligazione ha rating BBB-.
Ritorno di General Motors sul mercato euro, con un titolo a 7 anni per 750 milioni e cedola dello 0,955%; rating fissato a Ba1/BBB-.
La compagnia energetica Gazprom ha collocato con successo un nuovo bond in franchi svizzeri con cedola a tasso fisso del 2.85% e scadenza 2019, il bond offre un rendimento dell’1.68% per 37 mesi di durata.

L’obbligazione è negoziabile per tagli minimi di 5.000 franchi svizzeri.
E’ finito il roadshow per Saipem, la società delle esplorazioni petrolifere appartenente al gruppo Eni, e ha iniziato il collocamento delle nuove obbligazioni in 2 tranche ed entrambe per 500 milioni.
La prima con scadenza 8 marzo 2021 era attesa ad un rendimento del 3.5% circa, e la seconda con scadenza 8 settembre 2023 ad un rendimento del 4.25% circa. Il deal è stato un successo con oltre 6 miliardi di richieste, il che ha permesso di scendere con le cedole al 3% sulla scadenza breve ed al 3,75% su quella più lunga.
Molti deal si stanno concretizzando nel breve, con annunci e road show di presentazione, tra questi, Novomatic per un titolo probabilmente a 7 anni e PartnerRe, società di riassicurazione che è controllata da Exor, che ha allo studio la possibilità di rifinanziare un senior bond in dollari in scadenza nel 2018 tramite riacquisto parziale di azioni privilegiate.
Di Carlo Aloisio
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Autore: ItForum Fonte: News Trend Online

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