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lunedì 19 settembre 2016

Unipol: analisi tecnica della giornata

UNIPOL
Ancora incerto il quadro grafico di Unipol che potrebbe peggiorare se i corsi dovessero scendere al di sotto di quota 2.32 euro, in quel caso saranno guai peggiori per il titolo. Infatti, la stabilizzazione delle quotazioni al di sotto di questo riferimento, complicherà ulteriormente lo scenario grafico di medio/lungo termine ed i primi target saranno quelli a 2.29 e 2.16 euro (quest’ultimo supporto fondamentale di medio termine). Sul fronte opposto invece, una vittoria sopra la prima resistenza a 2.67 euro (in chiusura di seduta) fornirebbe una prima e concreta indicazione di ripresa. Fino ad allora il rischio di nuove discese o montagne russe resterà alto. Il titolo in 6 mesi ha ceduto il 35%, il 43% in 1 anno, il 23% in 3 anni ed il 54% in 5 (dal 2000 ad oggi -96%). Il titolo Unipol dovrebbe aprire la seduta in leggero rialzo.
Il primo semestre dell’esercizio 2016 è stato ancora contraddistinto da forti tensioni sui mercati finanziari, dal permanere di tassi di interesse molto contenuti e da un’accesa competizione nel business assicurativo Danni. In questo scenario caratterizzato da molte sfide e incertezze, assume particolare significato il nuovo Piano Industriale 2016 – 2018 del Gruppo (il “Piano”) approvato dal Consiglio di Amministrazione di Unipol il 12 maggio 2016 che definisce le linee guida alle quali si impronterà la gestione del Gruppo nei tre anni considerati e di cui è stata data ampia informativa al mercato.
Indicatori tecnici:
RSI(14)Vendere
STOCH (9,6)Vendere
STOCHRSI (14)Ipervenduto
MACD(12,26)Comprare
ATR(14)Più volatilità
CCI(14)Vendere
ADX(14)Vendere
ROCComprare
UOVendere
Medie mobili esponenziali:
il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.
 Rating e target price:
NomeDataRatingTarget Price
Banca IMI09/03/2015BuyN.D.
Equita sim26/02/2015Buy5.35 euro
Banca IMI26/02/2015Buy6.10
Mediobanca23/02/2015Outperform5.00
Equita sim17/02/2015Buy5.35
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel periodo immediatamente seguente il termine del primo semestre, l’incertezza dei mercati finanziari, innescata dall’esito del referendum britannico del 23 giugno scorso, ha continuato a colpire i principali mercati azionari e, in particolare, il settore finanziario e bancario italiano considerato particolarmente debole a causa dell’elevata incidenza del credito deteriorato. La percezione della volontà politica dell’Unione Europea di risolvere la crisi delle banche ha favorito un parziale recupero delle Borse, ma la situazione ha spinto la maggioranza degli istituti di ricerca a rivedere in senso negativo le stime sulla crescita nelle principali economie. A tale proposito si segnala la recente pubblicazione dei risultati degli stress test che hanno interessato 51 banche europee, di cui 5 banche italiane, svolti sotto il coordinamento dell’Autorità Bancaria Europea (EBA) e in collaborazione con la Banca Centrale Europea e le autorità di vigilanza nazionali. Il risultato che ne è emerso è stato positivo ed ha confermato la capacità di resistenza a scenari particolarmente avversi del sistema bancario sia europeo che italiano. In questo complesso contesto macroeconomico l’operatività della gestione finanziaria resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi e al mantenimento di un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso criteri di diversificazione degli emittenti, con particolare attenzione alla solidità e liquidabilità degli stessi. Per quanto concerne l’andamento dei business in cui opera il Gruppo non si segnalano eventi di rilievo. Proseguono le numerose azioni di offerta commerciale finalizzate a sostenere una ripresa produttiva nel comparto Danni, già evidenziata nel corso del semestre, pur in uno scenario di forte competitività. Alla luce di quanto sopra evidenziato si ritiene di poter mantenere un positivo risultato anche al termine dell’intero esercizio, salvo il verificarsi di eventi eccezionali ad oggi non prevedibili.
Autore: Pasquale Ferraro Fonte: News Trend Online

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