-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 23 settembre 2016

Unicredit sale. Altri due giudizi positivi: ecco perchè comprare


Anche quest'ultima seduta della settimana viene vissuta in positivo da Unicredit che sale per la terza giornata consecutiva, con un movimento in controtendenza rispetto al settore di riferimento e all'intero mercato. Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di circa mezzo punto percentuale, continua a spingersi in avanti oggi.
Negli ultimi minuti Unicredit passa di mano a 2,136 euro, con un rialzo dello 0,75% e oltre 41 milioni di azioni scambiate fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 129 milioni di pezzi.

Jefferies avvia copertura con rating buy

Unicredit quest'oggi mostra una maggiore forza relativa rispetto agli altri bancari e al mercato beneficiando delle buone notizie arrivate da Jefferies.

Gli analisti hanno deciso di avviare la copertura sul titolo con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 2,75 euro. 
Il broker segnala che la preoccupazione del mercato al momento è legata al rischio diluizione, ma c'è da dire che una maggiore pulizia oggi potrebbe favorire il pagamento di maggiori dividendi in futuro.
Gli esperti ipotizzano tre scenari per Unicredit, segnalando che quello base prevederebbe di fare poco per affrontare il problema dei crediti non performanti, mentre quello migliore è di aumentare la copertura dei non performing loan, cui si aggiunge una terza ipotesi, quella "big bang", ossia una pulizia aggressiva.

Un approccio di questo tipo, che richieda un aumento di capitale da 11 miliardi di duro, a detta di Jefferies è la via ottimale per ricapitalizzare Unicredit.

Goldman Sachs inserisce titolo nella conviction buy list

Intanto sempre oggi buone notizie per il titolo sono arrivate da Goldman Sachs che ha deciso di inserito nella sua conviction buy list, con la conferma di un rating "buy" e un target price rivisto al rialzo da 3,5 a 3,8 euro.
La banca americana ritiene che un rischio diluitivo sia già scontato per Unicredit, aggiungendo che lo stesso può essere ridimensionato ricorrendo a cessioni e ottimizzazione, senza dimenticare che i risparmi di costo potrebbe avere ricadute positive importanti per il titolo.
In base ai calcoli di Goldman Sachs, la banca guidata da Mustier ha bisogno di capitale extra per 9,2 miliardi di euro per far sì che il Common Equity Tier 1 ratio salga al 12% e per sostenere riverse a fronte delle esposizioni non performanti.


Anche nel caso in cui Unicredit riuscisse a reperire tale capitale sul mercato, scambierebbe comunque su multipli bassi. Da non dimenticare infine l'importanza legata alla dismissione di alcuni asset, visto che seguendo questa strada si potrebbe ridurre della metà o anche oltre la diluizione dell'utile per azione di Unicredit.

Le strategie di AlphaValue e di Hsbc

Al coro degli ottimisti sul titolo si aggiunge anche AlphaValue che al pari di Goldman Sachs e Jefferies suggerisce di acquistare con un fair value a 3,3 euro.

La view positiva poggia anche su una revisione al rialzo delle stime sull'utile per azione, decisa in ragione della resistenza dei ricavi migliore delle attese.
Infine, a puntare su Unicredit è anche Hsbc che vede nella banca italiana una delle preferite tra quelle europee. Il broker ritiene che i rischi al ribasso per le banche siano ormai ben conosciuti e scontati nelle attuali valutazioni, motivo per cui gli analisti ritengono che potrebbe essere giunto il momento di essere maggiormente positivi sulle banche in generale.
In questa direzione si spiega la strategia bullish suggerita per Unicredit che è da acquistare con un prezzo obiettivo a 2,83 euro.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento