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lunedì 12 settembre 2016

Strategic beta, cresce l'offerta globale

Continua a crescere l’offerta di Etp strategic beta nel mondo. Questi strumenti (comunemente detti smart beta), che hanno benchmark differenti da quelli tradizionali a capitalizzazione e mirano ad ottenere rendimenti migliori o un rischio più basso, sono saliti del 23% tra giugno 2015 e lo stesso mese del 2016, a quota 1.123.
L’ultimo report Morningstar (settembre 2016) dedicato al segmento stima un patrimonio gestito complessivo di 550,5 miliardi di dollari (+6%).

Nuovi attori

I tassi di crescita sono superiori a quelli dell’intera industria degli Etp (Exchange traded product) e sono generati da un incremento dei flussi, dal lancio di prodotti e l’ingresso di nuovi attori, alcuni dei quali provenienti dalla gestione attiva.

Il fenomeno è particolarmente evidente negli Stati Uniti, che rimangono il principale mercato a livello mondiale, con l’89% degli asset complessivi. Segue a grande distanza l’Europa con il 7,4%, pari a 40,7 miliardi di dollari di masse.
La strategia più popolare nella gran parte delle regioni esaminate (Usa, Canada, Europa, Asia-Pacifico ed emergenti) è quella orientata al dividendo (dividend screened/weighted).
Tuttavia, nell’ultimo anno, gli approcci legati alla volatilità (low volatility/ minimum variance) hanno guadagnato terreno. Se ne contano oggi 61 in tutto il mondo per un patrimonio gestito di circa 47,5 miliardi.

Più sofisticazione e costi in discesa

“Uno degli elementi comuni a livello mondiale è l’aumento della complessità degli indici sottostanti”, spiegano gli autori del report che sono parte del team Morningstar di ricerca sulle strategie passive.

“Il tentativo è quello di inserire elementi del pensiero di un gestore attivo all’interno del benchmark; il che richiede sempre più attenzione da parte degli investitori nella valutazione e comprensione dei prodotti”.
La crescente competizione sul mercato ha cominciato a creare pressioni sui costi.
Nel corso dell’ultimo anno, si sono registrati alcuni casi di riduzioni aggressive delle commissioni, ma gli analisti prevedono che il fenomeno sia destinato ad espandersi quest’anno.
Di Sara Silano
Autore: Morningstar Fonte: News Trend Online

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