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lunedì 12 settembre 2016

Sotto La Lente Dell'Analisi Tecnica: attese e obiettivi sui principali titoli


La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
*Unipol *
Unipol (+0,15%) si allontana dalla ex resistenza a 2,614, top di agosto a 2,614, nel tentativo di rilanciare la reazione partita a luglio verso a 2,76, gap del 24 giugno, e di 3 euro, ostacolo determinante in ottica di medio periodo.

Il ritorno sotto i minimi di inizo mese a 2,40 circa potrebbe invece mettere in discussione i recenti risultati preludendo al ritorno sui minimi di inizio agosto a 2,188 euro.
-Target: 3 euro
-Negazione: 2,40 euro
-RSI (14): neutrale
*Ubi Banca
*
Ubi Banca (+0,00%) resta in vista della media mobile a 50 giorni a 2,53 senza trovare le energie per superarla.
Una vittoria su questo ostacolo spianerebbe la strada al test a 2,942 del lato alto del gap del 24 giugno e a 3,26 del top del 23 giugno. Al contrario, sotto il minimo della scorsa ottava a 2,364 rischio di ritorno sui minimi di agosto a 2,17 euro circa.
-Target: 3,15 euro
-Negazione: 2,25 euro
-RSI (14): neutrale
Unicredit
Unicredit (-1,52%) dovrà lasciarsi alle spalle i massimi della scorsa ottava a 2,38/2,40, lato alto del canale che sale dai minimi di luglio, per inviare segnali di ripresa credibili per obiettivi a 2,73, top del 23 giugno, e 3,14, picco del 25 maggio.

Segnali di debolezza alla violazione di 2,216, prologo a un approfondimento verso 2,10 e 2 euro circa.
-Target: 2,73 euro 
-Negazione: 2,216 euro
-RSI (14): neutrale
*
YNAP*
Situazione grafica immutata per YNAP (-0,35%) che ha oltrepassato le prime resistenze a 28,80 euro, senza però riuscire a confermare la rottura in chiusura di ottava.
Solo in questo caso il rimbalzo dal minimo di giugno assumerebbe spessore aprendo spazi di ascesa più consistenti verso i 32 euro e fino a 33,05, top del 26 gennaio. Pericolose invece discese sotto area 28.
-Target: 32 euro
-Negazione: 28 euro
-RSI (14): neutrale
I.M.A.
I.M.A.

(-0,43%) fatica a opporsi alle vendite della seduta precedente. Solo il ritorno perentorio al di sopra di 58,55 euro, minimo di giovedì, permetterà di continuare a guardare in alto verso obiettivi ipotizzabili a 65 circa, lato alto del canale che contiene le oscillazioni dai minimi del 2014. Discese sotto 54,80 negherebbero invece tali attese anticipando approfondimenti verso area 51 almeno.
-Target: 65 euro
-Negazione: 54,80 euro
-RSI (14): ipercomprato
(CC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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