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giovedì 15 settembre 2016

Piazza Affari resta in attesa di un recupero


Seduta priva di spunti particolari per le Borse europee che dopo la nuova flessione di ieri non sono riuscite ad imbastire un rimbalzo, muovendosi a poca distanza dalla parità. A spuntare il segno più è stato solo il Ftse100 che è salito dello 0,12%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,08% e delo 0,39%.

Nulla di nuovo per il Ftse Mib: il focus resta sui 16.500

Poco mossa anche la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib è stato fotografato al close a 16.539 punti, con un frazionale calo dello 0,05%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 16.690 e un minimo a 16.476 punti.
L'indice delle blue chi pa ha provato invano a recuperare terreno, ma l'avvicinamento di area 16.700 ha favorito un ritorno delle vendite.

Le quotazioni sono così scese a mettere sotto pressione la soglia dei 16.500 punti che però è stata tenuta in chiusura di sessione grazie ad una manciata di punti.
La seduta odierna non aggiunge nulla di nuovo al quadro delineatosi nella giornata di ieri e confermiamo così l'importanza del supporto a 16.500 punti, dalla cui tenuta o meno dipenderà l'evoluzione del mercato nel breve.

Se il Ftse Mib riuscirà a mantenersi sopra i 16.500 punti potrà tentare un rimbalzo verso i 16.700/16.800 punti, superati i quali si assisterà ad un test di area 17.000. 
Ritorno di positività con la riconquista di questo livello, oltre il quale l'indice potrà allungare il passo verso area 17.400/17.500, da cui è stato respinto nelle ultime giornate.
Eventuali flessioni al di sotto dei 16.500 punti troveranno un primo supporto a 16.250 punti e un sostegno successivo in area 16.000.

Con l'abbandono di quest'ultima soglia saremo costretti a rivedere la view sul Ftse Mib che con buon probabilità sarà condannato ad ulteriori flessioni verso i 15.500 punti prima e in direzione dei minimi dell'anno in area 15.000.
In linea con quanto già scritto ieri, rimaniamo ancora possibilisti e non escludiamo un recupero del Ftse Mib, a patto che i supporti segnalati prima reggano ad eventuali pressioni ribassiste.

Seduta ricca di dati macro in America

A differenza delle ultime giornate, la prossima seduta sarà piuttosto impegnativa sul fronte macro Usa.

In agenda troviamo le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 259mila a 263mila unità. Per la bilancia delle partire correnti riferita al secondo trimestre si prevede un saldo negativo di 122,4 miliardi di dollari, in miglioramento rispetto al rosso di 124,67 miliardi di dollari del primo trimestre.
Per i prezzi alla produzione di agosto si stima una variazione positiva dello 0,1% rispetto al calo dello 0,4% precedente, e anche la versione "core" dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,1% in confronto alla flessione dello 0,3% precedente.


Le vendite al dettaglio di agosto dovrebbero attestarsi sulla parità in linea con la lettura precedente, mentre al netto della componente auto si prevede un rialzo dello 0,3% contro il calo dello 0,3% precedente.
In calendario anche l'indice New York Empire State Manufacturing che in riferimento al mese di settembre è atteso a -1,5 punti rispetto alla lettura precedente fermatasi a -4,21 punti.
Per l'indice Philadelphia Fed le attese per settembre parlano di un calo da 2 a 1 punto. 
La produzione industriale di agosto è attesa in calo dello 0,1% rispetto al rialzo dello 0,7% di luglio, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe calare dal 75,9% al 75,7%.
Per le scorte delle imprese di luglio le previsioni parlano di un rialzo dello 0,1% contro lo 0,2% precedente.


Sul fronte societario da segnalare che dopo la chiusura di Wall Street saranno diffusi i risultati degli ultimi tre mesi di Oracle, dai quali ci si attende un utile per azione pari a 0,58 dollari.

Attesa per le decisioni della Bank of England

In Europa si conoscerà il dato finale dell'inflazione di agosto che dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,1%, in recupero rispetto al calo dello 0,6% precedente.
Per l'inflazione core si prevede una variazione positiva dello 0,8% su base annua, rispetto allo 0,9% di luglio.
Da segnalare che in tarda mattinata è attesa la decisione della Bank of England sui tassi di interesse, destinati a rimanere fermi allo 0,5%, ma il mercato si attende l'annuncio di nuovi stimoli monetari.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno diffusi i risultati del primo semestre di Esprinet, Toscana Aeroporti, Italian Wine Brands e KI Group.  
 
Fonte: News Trend Online

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