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lunedì 26 settembre 2016

Piazza Affari: l'unica certezza per ora è che ci vuole cautela


Dopo due giornate consecutive di rialzi, nell'ultima seduta della scorsa settimana si sono riaffacciate le vendite sulle Borse europee. La chiusura è stata con il segno meno per tutti i listini del Vecchio Continente che si sono fermati a poca distanza dai minimi intraday. Il Ftse100 si è difeso con un frazionale calo dello 0,03%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,44% e dello 0,47%.
La maglia nera è stata indossata da Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare le contrattazioni a 16.452 punti, con un rosso dell'1,11%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 16.625 e un minimo a 16.409 punti.


La flessione di venerdì scorso non ha impedito di archiviare la settimana con un bilancio positivo, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha guadagnato l'1,6% rispetto al close del venerdì precedente.

Ftse Mib: cosa aspettarsi dopo l'evoluzione delle ultime sedute?

In apertura di ottava il Ftse Mib ha provato ad avvicinare l'area dei 16.500 da cui è sceso a testare la soglia dei 16.200 punti.
Da questo livello si è avuto un recupero fino ai 16.700 con successivo ripiegamento poco al di sotto dei 16.500 in chiusura di settimana. 
La buona tenuta del supporto a 16.200 ha fatto sperare in un recupero che di fatto si è materializzato ma solo in parte, visto che il Ftse Mib non ha avuto la forza di spingersi molto oltre la soglia dei 16.500 punti.
Con la riconquista di tale livello i corsi andranno a mettere nuovamente sotto pressione i 16.700/16.800, oltre i quali si assisterà ad un test della soglia psicologica a 17.000 punti.


Solo con il superamento di questo ostacolo l'indice potrà ambire ad un ritorno sui recenti massimi di periodo in area 17.400, il raggiungimento dei quali appare prematuro nell'immediato.
Il mercato infatti mostra un'intonazione ancora fragile che dovrebbe impedire allunghi particolarmente consistenti nel breve.
La mancata riconquista dei 16.500 punti costringerà a guardare nuovamente al supporto dei 16.200 punti, rotto il quale si avrà un test di area 16.000.
Negativo sarà l'abbandono di questo sostegno, evento che aprirà le porte ad un ripiegamento più ampio in direzione dei minimi dell'anno in area 15.000, previa violazione del supporto intermedio a 15.500 punti.


Non ci aspettiamo correzioni significative del mercato, credendo piuttosto nella possibilità di nuovi tentativi di recupero che andrà gestiti con molta cautela, vista l'incertezza e l'indecisione mostrate dal Ftse Mib.

I market movers in America e in Europa

Per la prima seduta della prossima settimana sul fronte macro Usa è previsto un solo aggiornamento e si tratta delle vendite di case nuove che ad agosto dovrebbero calare da 654mila a 601mila unità.
In Europa si guarderà alla Germania dove sarà diffuso l'indice IFO che a settembre dovrebbe salire da 106,2 a 106,4 punti e sempre in terra tedesca sarà da seguire l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 12 mesi per un ammontare massimo di 1,5 miliardi di euro.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno diffusi i risultati del primo semestre di Enav, Eukedos e Bio ON e in agenda troviamo un'assemblea di RcsMediagroup per la nomina del Cda, mentre quella di IKF sarà chiamare a deliberare in merito all'approvazione del bilancio.
Fonte: News Trend Online

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