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venerdì 2 settembre 2016

Occasioni sui mercati: 7 titoli buy e sottovalutati


http://investorplace.com/2016/09/7-oversold-stocks-to-buy/#.V8lUqT6LTpBMercati Usa ai massimi storici ma non mancano le occasioni per acquistare titoli di valore e per giunta sottovalutati. 

Gilead Sciences, Inc.
(NASDAQ:GILD)

Scambiata a meno di 7 volte gli utili, un'occasione che dal report di Brian Nichols, risulta a dir poco rara. Ancora di più se si pensa alle potenzialità che l'azienda è ancora in gradi di esprimere soprattutto con le acquisizioni già fatte, tra cui quella di Nimbus Apollo, controllata da Nimbus Therapeutics, una società che si sta specializzando nella terapia del carcinoma epatocellulare e altre malattie epatiche, campo d'azione di Gilead. Inoltre, sebbene in molti abbinao evidenziato il calo della punta di diamante di Gilead, Harvoni, a risollevare le sorti restano ancora altri nomi importanti che sembrano reggere bene la sfida dei generici.

Sovaldi, Truvada e Viread sono ancora effettuando abbastanza bene per mantenere le perdite totali di Gilead al minimo. Il tutto permette alla sicoetà farmaceutica di vantare ancora 30 miliardi di fatturato annuo.

AT&T Inc. (NYSE: T)

In calo solo del 6% dai massimi registrati ma con un rialzo del 19% quest'anno; inoltre ilreport sottolinea che il titolo attualmente è scambiato a soli 15 volte il free cash flow con un dividend yield di circa il 5%.

AT&T è una società che offre ottime opportunità di guadagni grazie a mercati internazionali come Messico e America Latina, nuove tecnologie come il 5G e soprattutto l'IoT.

Apple Inc. (NASDAQ: AAPL).

L'azienda ha abituato il suo pubblico a raggiungere sempre nuove vette, per questo motivo i risultati “normali” registrati nelle ultime trimestrali, per alcuni hanno il sapore della negatività.
Il titolo scambia a meno di 12 volte il free cash flow. Le prospettive di crescita potrebbero venire arricchite dai rumors che vogliono in arrivo un iPhoe curvo e, forse, anche lo scanner dell'iride, anche se in questo caso la frontiera potrebbe essere spostata al 2018.

Kroger Co (NYSE: KR)

Kroger oltre a registrare risultati positivi sulle vendite per oltre 50 trimestri è riuscito a rubare quote di mercato a giganti del calibro di Wal-Mart Stores, Inc.

(NYSE: WMT). Nonostante i fasti del passato, le previsioni per il futuro parlano di una crescita del 5% in ciascuno dei prossimi due anni. Il rischio visto dagli analisti si chiama deflazione ma data la forza dell'azienda, si tratta di un nemico che per Nichols è considerabile come risibile.


Walgreens Boots Alliance Inc (NASDAQ: WBA )

Anche in questo caso è un titolo sotto pressione, anche se per l'analista si tratta di una questione prettamente politica nata dopo l'approvazione dell' Affordable Care Act, l'ambizioso programma di riforma sanitaria voluto dal presidente Barack Obama.

L'azienda, infatti opera nel settore delle farmacie e dell'assistenza sanitaria, occupando il primo posto per le vendite al dettaglio di farmaci in Usa. A questo si aggiungano alcune varie acquisizioni già fatte o ancora in programma (Boots, Rite Aid Corporation, EnvisionRX) e partecipazioni (come ad esempio il 23,9% in AmerisourceBergen Corp).
Considerando tutto questo, il fatto che l'azienda sia scambiata a 16 volte il free cash flow rende il titolo particolarmente appetibile vista la quotazione ben al di sotto del fair value.



Bank of America Corp (NYSE: BAC )

In rialzo dell'11% nell'ultimo mese ma in calo del 10% dai suoi massimi sulle 52 settimane.

Attualmente gli investitori sono ancora scettici sull'acquisto a lungo termine delle grandi banche con cicatrici che si portano dietro dalla crisi dei mutui subprime, ma per Nichols ora ci sono innumerevoli motivi per puntare a BofA in particolare. Prima di tutto i risultati delle trimestrali, quindi il superamento degli stress test, infine le sue strategie di buyback e la sua politica dei dividendi.
Sullo sfondo la volontà, finora rimandata ma ormai non più procrastinabile, di un rialzo dei tassi, scelta di cui si avvantaggeranno per primi gli istituti di credito.


Dollar Tree, Inc. (NASDAQ: DLTR)

In calo del 13% nell'ultimo mese a causa dei guadagni che non hanno trovato riscontro con le aspettative degli analisti.

In realtà qui si tratta di una società punta sulle vendite per una fascia bassissima di consumatori e che ha un modello di business che, se non proficuo a trimestre a trimestre, lo diventa sul lungo periodo quando sbaraglia la concorrenza incapace di reggere. 
Fonte: News Trend Online

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