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giovedì 8 settembre 2016

Il Ftse Mib torna sulla retta via e ci rimarrà BCE permettendo


Conclusione positiva oggi per le Borse europee che, dopo aver superato una breve fase di incertezza in mattinata sono riuscite a riportarsi tutte lungo la via dei guadagni. Il Ftse100 è salito dello 0,3%, preceduto dal Cac40 e dal Dax30 che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,61% e lo 0,62%.

Ftse Mib: a portata di mano il target in area 17.500

Ad avere la meglio su tutti è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib guadagnare l'1,41% a 17.292 punti, dopo aver segnato un massimo a 17.323 e un minimo a 16.991 punti.


L'indice Ftse Mib ha testato l'area dei 17.000 punti, la cui tenuta ha favorito una pronta risalita dei corsi in direzione di area 17.300. La flessione di ieri si è rivelata una nuvola passeggera e il ritorno degli acquisti sul Ftse Mib evidenzia un interesse del mercato a guardare ancora verso l'alto.
Al superamento di area 17.300 ci sarà spazio per un test dei 17.500 punti, riconquistati i quali l'indice delle blue chips avrà campo libero fino alla soglia dei 18.000 punti, mai più rivista dopo il voto sulla Brexit.


Lo scenario del mercato si manterrà costruttivo fino a quando i corsi si troveranno al di sopra di area 17.000. Una perdita di questo livello potrebbe infatti favorire incursioni ribassiste e in tal caso un primo sostegno lo possiamo individuare a 16.800/16.700 punti, ma il supporto più rilevante è in area 16.500.
Sotto questo livello infatti il Ftse Mib accelererà la discesa verso i 16.000 punti, rotti i quali si avrà un peggioramento del quarto tecnico con successivi ripiegamenti verso i 15.500 prima e i 15.000 punti nella peggiore delle ipotesi.


Al momento riteniamo ancora plausibile uno scenario rialzista che porti il Ftse Mib ad avvicinare i livelli segnalati prima.

I market movers in America: focus sulla BCE in Europa

Sul fronte macro Usa domani si guarderà alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 263mila a 265mila unità.
Nel pomeriggio è prevista la diffusione del consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio, con un giorno di ritardo rispetto al solito per via della chiusura odierna dei mercati.
In Europa non sono previsti dati macro di rilievo e l'attenzione sarà così catalizzata dall'appuntamento con la BCE che dovrebbe lasciare invariati i tassi di interesse.

Si seguirà con interesse la conferenza stampa del presidente Mario Draghi, ma non è previsto l'annuncio di nuovi stimoli monetari. Le indicazioni del numero uno della BCE saranno seguire con attenzione per capire se sarà preparato o meno il terreno a nuovi interventi sul fronte della politica monetaria nei mesi a venire.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si conosceranno i risultati del primo semestre di Dea Capital e Tesmec.
In agenda anche un'assemblea degli azionisti di Intek Group che sarà chiamata a deliberare in merito alla fusione per incorporazione con FEB.  
Fonte: News Trend Online

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