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mercoledì 21 settembre 2016

FIB: operatività valida per la giornata


Oscillatori: il RSI scende in linea con l’andamento del mercato ma rimane in area neutrale dopo essere rientrato, durante la scorsa seduta, dall’ipervenduto grave. Lo Stocastico, invece, consolida l’incrocio con la sua media e rientra, ora, dall’ipercomprato lieve nel quale si è trovato nelle precedenti quattro sedute.
Entrambi, sopra area 16500/16550, potrebbero ridare segnali rialzisti seppure ad alto rischio operativo (e salvo tenuta dell’ultimo minimo di periodo).
Volumi: permane la negatività dopo la rottura sotto i 16600 punti; un ritorno immediato sopra lo stesso livello potrebbe far tornare la condizione di anche perché l’ultima seduta, seppure negativa, non ha trovato il supporto quantitativo necessario ad avallare ulteriormente la condizione generale.

La prossima seduta, dunque, potrebbe essere lo spartiacque per l’immediato futuro.

Operatività su base grafica

Anche durante quest’ultima seduta il primo livello di resistenza indicato a 16350/16400 ha perfettamente tenuto, per la seconda giornata consecutiva e dopo aver fatto segnare massimi intraday abbastanza vicini tra loro (16430 e 16370 punti).
Ugualmente, l’area indicata come possibile supporto tra 16050 e 16150 è stata centrata nella parte superiore e ripetutamente per buona parte della seduta con valori di chiusura poco distanti. Per la prossima seduta: area 16000-16050 possibile supporto (molto dipenderà dall’apertura delle nove) mentre un break deciso sopra area 16550-16600 potrebbe ridare speranza ai compratori.

La chiusura, infine, potrebbe essere decisiva per entrambe le situazioni.

Operatività su base statica

Il mercato sembra sempre indirizzato verso il primo obiettivo minimo di breve termine valido tra 15800 e 15900 punti circa, mentre a 16450/16500 rimane valido il primo ostacolo, seppure di natura indiretta e di ritorno dopo il break consolidato sotto 16800/16820 punti.
Per il brevissimo termine/intraday, invece, la tenuta del minimo di due sedute fa e l’eventuale ritorno deciso sopra 16350/16400 potrebbe favorire qualche ulteriore acquisto con primo target a 16500/16550 punti circa.
Per il medio termine: la situazione rimane identica ormai da diversi mesi dopo la condizione di debolezza generatasi con il break ribassista di conferma anche sotto area 16900 punti (precedenti rotture consolidate sotto 21350 e 19600 punti).

Prossimi obiettivi a 15800/15900 circa e, qualora cedesse anche questo livello, a 14800 punti circa.

Operatività su base dinamica

I minimi a 16000/16050 circa potrebbero rappresentare ora il primo supporto di periodo, realizzatosi dopo la mancata conferma del successivo break sotto gli stessi livelli durante le ultime due sedute.
Al rialzo si potrebbe pensare al ritorno a una moderata positività in caso di apertura sopra 16180 e rottura successiva di area 16400/16450 ma, vista la configurazione grafica non chiarissima, occorrerà preferibilmente attendere eventuali conferme in close serale.

Trend presunto di breve termine e operatività su base ciclica

Trend grafico di brevissimo termine: negativo da 16630, resistenza a 16430.
Trend di breve termine: negativo da 16500, resistenza a 16520.
Ciclico-prezzi: il Minor-Trend rimane in posizione short da 16510 punti e primo ostacolo, in caso di ripresa, a 16570 circa, mentre il Main-trend è sempre short da 17100 con stop cautelativo a 17800 (un’eventuale rottura sotto i minimi infrasettimanali scorsi potrebbe permettere un moderato aggiornamento dello stesso).
Autore: Marco Benzoni Fonte: News Trend Online

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