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giovedì 22 settembre 2016

Bond News: Euromacro


Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
In Francia la fiducia dei consumatori aumenta a settembre. L'Insee ha comunicato che l'indice si e' attestato a 103 punti, superiore ai 101 punti della rilevazione di agosto.
Il Consiglio direttivo della Bce ha pubblicato questa mattina il rapporto mensile successivo alla riunione dell'8 settembre.
Gli esperti della Bce si attendono che il PIL in termini reali cresca a ritmi moderati ma costanti e che l'inflazione nell'area dell'euro aumenti gradualmente nei prossimi mesi, in linea con il profilo già implicito nelle proiezioni dello scorso giugno. Nel complesso, sebbene l'evidenza emersa finora suggerisca la tenuta dell'economia dell'area alla persistente incertezza economica e politica su scala globale, lo scenario di base resta soggetto a rischi al ribasso.Nel secondo trimestre del 2016 l'aumento del PIL in termini reali dell'area stato pari allo 0,3 per cento sul periodo precedente, dopo lo 0,5 del primo trimestre.

L'andamento è stato sospinto dalle esportazioni nette e dal contributo ancora positivo della domanda interna. I dati più recenti segnalano il protrarsi della crescita nel terzo trimestre dell'anno, con un tasso all'incirca simile a quello del secondo trimestre. In prospettiva, il Consiglio direttivo si attende che la ripresa economica proceda a un ritmo moderato ma costante.
La domanda interna continua a essere sorretta dalla trasmissione delle misure di politica monetaria all'economia reale. Le proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro formulate in settembre dagli esperti della BCE indicano un incremento annuo del PIL in termini reali dell'1,7 per cento nel 2016, dell'1,6 nel 2017 e dell'1,6 nel 2018.Le proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro elaborate in settembre dagli esperti della BCE anticipano un tasso annuo di inflazione misurato sullo IAPC dello 0,2 per cento nel 2016, dell'1,2 nel 2017 e dell'1,6 nel 2018.

bassi tassi di interesse, il miglioramento delle condizioni dei mercati del lavoro e la tenuta del clima di fiducia sostengono le prospettive per i paesi avanzati, anche se l'incertezza generata dal referendum sull'appartenenza all'Unione europea peserà sulla domanda nel Regno Unito. Per quanto concerne le economie emergenti (EME), in Cina ci si attende un rallentamento dell'attività economica, mentre nei grandi paesi esportatori di materie prime le prospettive rimangono modeste nonostante alcuni timidi segnali di stabilizzazione.

I rischi per le prospettive dell'attività economica mondiale restano orientati verso il basso.
La Commissione Europea ha reso noto che il valore preliminare dell'Indice di Fiducia dei Consumatori in settembre si e' attestato a -8,2 punti dai -8,5 punti di agosto risultando in linea con le attese.
In Gran Bretagna la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo agli ordini industriali e' risultato pari a -5 punti anche in settembre, al pari della rilevazione di agosto.

Anche le attese erano fissate su un indice pari a -5 punti.
Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 369.836 milioni di euro, dai 385.747 milioni della lettura precedente.
In crescita i prestiti marginali a 222 milioni di euro dai 30 milioni precedenti.
Spread BTP/Bund a 127 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all'1,23%.
Balzo avanti dei titoli di Stato tedeschi. Il Bund future sale a 165,07 punti (+0,75%) ed il Bobl future si attesta a 131,91 punti (+0,21%).
(CC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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