-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 8 settembre 2016

Asia in negativo aspettando la Bce. Bene solo Hong Kong


Dopo una seduta contrastata per Wall Street mercoledì (intorno alla parità i tre principali indici Usa, ma solo il Nasdaq, di nuovo ai massimi, ha chiuso in positivo), alla riapertura dei mercati in Asia la tendenza è negativa. L'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, è in modesto declino ma continua a muoversi comunque sui massimi dal luglio dello scorso anno.
Migliore performance di giornata è quella di Hong Kong: l'Hang Seng guadagna circa mezzo punto percentuale (andamento simile anche per l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China). A circa un'ora dalla chiusura Shanghai Composite, Shanghai Shenzhen Csi 300 (il peggiore degli indici della Cina continentale con una flessione di circa lo 0,20%) e lo Shenzhen Composite si muovono in altalena ma intorno alla parità.

Sul fronte macroeconomico, secondo i dati diffusi dalla General Administration of Customs (l'autorità delle dogane cinesi), in agosto l'export è calato in Cina del 2,8% su base annua, contro il declino del 4,4% registrato in luglio (e del 4,8% in giugno) e sotto alla flessione del 4,0% del consensus.
Lo scorso mese le importazioni sono invece cresciute dell'1,5% contro il crollo del 12,5% di luglio (e dell'8,4% in giugno) e a fronte del 4,9% di declino atteso dagli economisti. Dati a sorpresa che non hanno però condizionato particolarmente i mercati, anche per il crescente scetticismo sulla bontà delle rilevazioni economiche ufficiali di Pechino.
Il fronte valutario è in un certo senso congelato in vista delle decisioni della Banca centrale europea, attese per il primo pomeriggio, e lo yen continua a muoversi intorno a quota 101 sul dollaro anche a fronte di speculazioni che il board della Bank of Japan fatichi a trovare un fronte comune su nuove politiche monetarie di alleggerimento per il meeting di questo mese.
A fine seduta il Nikkei 225 perde lo 0,32% (performance simile per l'indice più ampio Topix che si deprezza dello 0,27%). Sul listino nipponico si distingue Nintendo, arrivato a toccare un progresso di oltre il 16% nella seduta, dopo l'annuncio di Apple che il popolare gioco Super Mario Run sbarcherà sull'iPhone, mentre il fenomeno Pokémon Go (che nei mesi scorsi aveva già messo le ali al titolo Nintendo) arriverà anche sull'Apple Watch.

Sul fronte macroeconomico, secondo i dati finali diffusi dall'Ufficio di Gabinetto nipponico, il Pil del Giappone è migliorato dello 0,7% su base annua, contro lo 0,2% di crescita della lettura preliminare (e del consensus), ma in calo rispetto all'1,9% d'incremento del primo trimestre (nell'ultimo periodo dello scorso anno era calato dell'1,1%).
Per la prima volta in oltre due anni si sono registrati due trimestri consecutivi di progresso per l'economia del Sol Levante. La seduta è negativa anche per Seoul e Sydney, ma se il Kospi limita allo 0,08% il suo declino, l'S&P/ASX 200 segna una più netta perdita dello 0,71% in chiusura.
(RR)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento