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lunedì 26 settembre 2016

5 idee buy per agganciare il rally dei metalli preziosi


Il prezzo dell'argento ha già messo a segno nei primi 9 mesi dell'anno un rally di oltre il 40%, ma sono in molti a pensare che la spinta propulsiva che ha coinvolto nel 2016 il mercato dei metalli preziosi sia ancora tutt'altro che esaurita. Solo nelle ultime cinque sessioni i future sull'argento con scadenza luglio hanno registrato un +5% (19,81 dollari la chiusura di venerdì), in scia alle buone notizie venute dalle banche centrali americana e giapponese.

Proprio la decisione della FED di mantenere ancora invariati i tassi, e soprattutto la convinzione, sempre più diffusa, che i banchieri centrali si muoveranno comunque con gradualità in caso di ritocchi, spinge la maggior parte degli analisti a pensare che ci siano ulteriori margini per un ulteriore apprezzamento dei preziosi nei prossimi mesi.
E dal team di The Motley Fool arriva adesso qualche idea d'investimento per approfittare dei migliori titoli legati al settore. Ecco i nomi.

Hecla Mining (NYSE:HL)

Il primo nome da tenere in considerazione è quello di Hecla Mining, testa di serie tra i produttori d'argento statunitensi.

Gli ultimi movimenti espansivi del gruppo sono andati di pari passo con numeri della produzione in crescita. Si pensi che nell'ultima trimestrale la produzione ha registrato un +71% rispetto all'analogo trimestre 2015, grazie soprattutto alla ripresa delle attività estrattive nel sito di San Sebastian in Messico e al completamento di alcuni progetti di ampliamento in altre miniere.
Il che permette alla società di migliorare il proprio cash flow in un contesto di prezzi dell'argento in salita.

Coeur Mining (NYSE:CDE)

E in un'ottima posizione per migliorare ancora il suo cash flow in caso di ulteriori rialzi dell'argento si trova anche Coeur Mining.

Coi suoi 4 milioni di once di produzione registrati nell'ultimo trimestre, Coeur Mining sta adesso cominciando a raccogliere i frutti di una faticosa trasformazione societaria che l'ha portata a raggiungere prima del previsto, complice il rally dell'argento, un free cash flow positivo di oltre 12 milioni nel trimestre di giugno.
Ciò che consente alla guidance di guardare con una certa serenità al futuro e di poter pensare a nuove strategie di crescita e acquisizioni.

Silver Wheaton (NYSE:SLW)

Silver Wheaton è un caso un po' particolare tra i protagonisti del settore argento.

A differenza dei concorrenti, infatti, la società non gestisce in realtà direttamente alcuna miniera d'argento, ma è attiva nel business del cosiddetto “silver streaming”. In sostanza, il gruppo stipula con le società di estrazione dei contratti coi quali si impegna ad acquistare una parte o tutta la produzione a un prezzo prefissato e inferiore al valore di mercato.
Il che consente di ottenere ampi margini di profitto: con questo sistema, nell'ultimo trimestre Silver Wheaton ha pagato 4,46 dollari l'oncia per l'argento che ha poi rivenduto a 17,18 dollari. Da aggiungere che diversamente dai competitor direttamente attivi nelle attività di estrazione, i costi di Silver non crescono col crescere del prezzo dell'argento, il che significa che se il rally dovesse spingersi fin verso i 30 dollari, Silver si ritroverebbe a raddoppiare i propri margini di profitto per oncia.

First Majestic Silver (NYSE:AG)

Altro nome da tenere d'occhio è First Majestic Silver (NYSE:AG), società canadese che gestisce numerosi centri estrattivi in Messico.

Caratteristica da tenere bene in considerazione nel valutare un'eventuale acquisto, fanno notare da Motley Fool, è che First Majestic Silver ha, rispetto alle concorrenti, una maggiore esposizione relativa all'argento, che costituisce il 60% della sua produzione. Per questo motivo, il titolo presenta un maggiore potenziale rialzista nel caso in cui il prezzo dell'argento dovesse continuare a registrare performance migliori dell'oro.
Due grossi progetti in cantiere. Il primo, un piano di recupero che dovrebbe consentire di recuperare ulteriori 1,5 milioni di once attraverso processi di ritrattamento di cumuli di inerti in superficie. Il secondo, un innalzamento del tasso di produzione in una delle miniere. Tutte operazioni che, se il trend bullish dovesse mantetersi, contribuirebbe a creare valore per gli investitori.

Great Panther Silver

E l'ultima indicazione fornita dal team di Motley Fool è per Great Panther Silver.

Per la società potrebbero arrivare importanti novità nelle prossime settimane su due fronti. Le prime notizie arriveranno dai due siti estrattivi in cui si concentra l'attività del gruppo, le miniere messicane di Guanajuato and Topia. L'obiettivo per quest'anno è di raggiungere una produzione complessiva nei due siti di 4-4,2 milioni di once, a fronte di costi di produzione onnicomprensiva tra 12 e 14 dollari l'oncia.
L'altro fronte è invece quello che riguarda la strategia del gruppo in campo M&A. Great Panther Silver non ha fatto mistero di avere in cantiere progetti di acquisizione e il chief executive Bob Archer ha dichiarato negli scorsi giorni che il gruppo è ancora impegnato in una trattativa che riguarda il sito di Coricancha in Perù.
Fonte: News Trend Online

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