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lunedì 19 settembre 2016

3 azioni con un dividendo che ha vinto la sfida del tempo


A chi chiede perché stia tornando così di moda per gli investitori puntare su strategie da dividendo si può rispondere semplicemente: perché funziona. Ecco allora una lista di titoli, selezionati da Andrew Tonner, che hanno fatto proprio della continuità nella crescita del dividend yield uno dei loro punti di forza.

Johnson & Johnson (NYSE: JNJ)

E Johnson & Johnson è la prima scelta da tenere in considerazione per chi punta su una strategia di solidi ritorni a lungo termine, con rendimento dei dividendi in crescita per 43 anni consecutivi.

Sulle credenziali del gruppo c’è poco da dire. Basti sapere che Johnson & Johnson è una delle due uniche società rimaste, insieme a Microsoft, che possono vantare l’ambita tripla A nel ranking di Standard & Poor's. Ma la solidità del marchio non è l’unica credenziale per la società.
La generazione dei baby boomers sta invecchiando e ciò offre a tutto il comparto sanità ottime prospettive per il futuro. E Johnson & Johnson si trova in una posizione di assoluto vantaggio in un settore che ha la demografia dalla sua parte.
Tre principali aree di business per la multinazionale: beni di consumo, apparecchiature mediche e prodotti farmaceutici.

E tutti e tre con ricavi stabili che assicurano continuità nello stacco della  cedola. 

Abbott Laboratories (NYSE: ABT)

E a vantare 43 anni di aumento costante per il dividend yield è anche Abbott Laboratories, la seconda solida scommessa consigliata a chi cerca azioni da dividendo.
Capitalizzazione di mercato di oltre 60 miliardi di dollari, ma soprattutto una buona strategia di diversificazione per la società  farmaceutica con quartier generale in Illinois e interessi commerciali in più di 150 paesi. Nell’ultima relazione trimestrale del gruppo, tre delle quattro aree di riferimento hanno registrato una crescita delle vendite dal 5 al 10%, e persino il segmento “alimentazione”, a lungo punto debole della società, ha visto le vendite registrare un +4,3%.

E gli analisti prevedono che Abbott Labs produrrà una crescita dei profitti a due cifre nei prossimi due anni. Il rendimento del dividendo 2016 è del 2.5%. E come Johnson & Johnson, anche la società di Chicago non potrà che essere favorita dagli attuali trend demografici che offrono buone prospettive a tutto il comparto salute.
Insomma, anche Abbott Labs è un’ottima opzione per strategie da dividendo.

Procter & Gamble (NYSE: PG)

Ultima della lista, ma prima per record di continuità: 60 anni consecutivi di dividendi in crescita la dicono lunga sulla capacità di Procter & Gamble di dare una prova di fiducia a quegli azionisti che vogliono disciplina di capitale e creazione di valore nel lungo termine.

La società ha vissuto un rallentamento nella crescita delle vendite della sua top-line negli ultimi due anni, ma non smette per questo di conservare un forte appeal, soprattutto in considerazione dei recenti aumenti degli investimenti in innovazione e di una maggiore aggressività sul fronte pubblicitario.
Con 5 aree di business che spaziano dalla cura della casa alla bellezza femminile, la società di beni di consumo è detentrice di brand noti come Pampers, Gillette e Wella.

Punto forte, la capacità negli ultimi anni di generare consistenti flussi di cassa. I vertici della società hanno annunciato l’anno scorso che nei prossimi 4 anni verranno distribuiti oltre 70 miliardi di dollari agli azionisti tra pagamenti dei dividendi e operazioni di buyback.
E nell’anno fiscale 2016, un cash flow di 12,1 miliardi di dollari consente di coprire senza particolari problemi i pagamenti dei dividendi previsti a  7,4 miliardi. 
Fonte: News Trend Online

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