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martedì 30 agosto 2016

Settimana cruciale in chiave Fed: i market movers da seguire


La settimana che iniziata ieri sarà particolarmente ricca di aggiornamenti macro non solo in America ma anche in Europa. L'attenzione è maggiormente rivolta ai dati che saranno diffusi sull'opposta sponda dell'Atlantico e si guarderà in particolare al report sul mercato del lavoro.

I numeri che saranno diffusi venerdì prossimo rivestiranno un ruolo chiave visto che saranno il principale aggiornamento da seguire prima del meeting della Fed in agenda il 21 settembre prossimo.
Proprio le indicazioni sui non farm pay rolls e più in generale sull'andamento del mercato del lavoro potrebbero essere l'ago della bilancia che farà muovere le decisioni della Fed in materia di politica monetaria.


L'orientamento degli analisti è per un rialzo dei tassi di interesse per fine anno, visto che si tende ad escludere una stretta già a settembre, salvo sorprese che dovessero arrivare proprio dai dati macro. 

I market movers da seguire in America

Per oggi sul fronte macro Usa si segnala l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane.
Per l'indice S&p Case Shiller di giugno si stima una variazione positiva del 5,1% rispetto al 5,2% precedente, mentre l'indice relativo alla fiducia dei consumatori ad agosto dovrebbe calare da 97,3 a 97,1 punti. 
Prima dell'avvio degli scambi saranno diffusi i risultati degli ultimi tre mesi di Abercrombie & Fitch dai quali ci si attende una perdita per azione di 0,2 dollari.
Mercoledì si conoscerà l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ancor più rilevante sarà la stima ADP relativa ai nuovi posti di lavoro nel settore privato che, con riferimento al mese di agosto, dovrebbe mostrare un saldo positivo di 165mila unità, rispetto alle 179mila di luglio.
Per l'indice home pending sales, relativo cioè alle vendite di case con contratti in corso, a luglio si prevede una variazione positiva dello 0,7% rispetto allo 0,2% di giugno, mentre per l'indice Chicago PMI di agosto si stima una rilevazione pari a 54,5 punti.


Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.
Da segnalare un discorso di Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston, oltre al quale prenderà la parola anche Neel Kashkari, a capo della Fed di Minneapolis.
Giovedì l'attenzione sarà rivolta alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 261mila a 265mila unità.
Per la produttività non agricola del secondo trimestre si stima una variazione negativa dello 0,6%, mentre il costo unitario del lavoro, sempre riferito al secondo trimestre, dovrebbe mostrare una variazione positiva del 2,15.
Per l'indice ISM manifatturiero di agosto le stime parlano di un calo da 52,6 a 52,4 punti, mentre le spese per costruzioni a luglio dovrebbero mostrare un rialzo dello 0,6% rispetto al calo dello 0,6% precedente. 
Da segnalare un discorso di Loretta Mester, a capo della Fed di Cleveland, mentre sul versante societario saranno diffusi prima dell'avvio degli scambi a Wall Street i conti trimestrali di Campbell Soup e di Ciena Corporation con un eps atteso di 0,5 e di 0,38 dollari.

A mercati chiusi l'attenzione si sposterà sui risultati di Broadcom che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 2,77 dollari.
Per l'ultima seduta della settimana troviamo in agenda il dato relativo alla bilancia commerciale di luglio che dovrebbe mostrare un deficit di 43 miliardi di dollari, in miglioramento rispetto al rosso di 44,51 miliardi di giugno.

L'evento clou della giornata sarà il report sul mercato del lavoro che in riferimento al mese di agosto dovrebbe restituire un tasso di disoccupazione invariato al 4,8%, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è atteso a 180mila unità rispetto alle 255mila di luglio.
Per gli ordini alle fabbriche di luglio si prevede una variazione positiva dell'1,9% rispetto al calo dell'1,5% precedente.


In calendario un discorso di Jeffrey Lacker, presidente della Fed di Richmond.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa oggi sarà diffuso l'indice relativo alla fiducia economica di agosto che dovrebbe calare da 104,a 104,2 punti, mentre quello relativo alla fiducia delle imprese è visto in peggioramento da -2,4 a -2,8 punti e l'indice relativo alla fiducia servizi è atteso invariato a 11,1 punti.
Per il dato finale dell'indice relativo alla fiducia dei consumatori di agosto si stima un calo da -7,9 a -8,5 punti.
In Germania saranno resi noti i prezzi alle importazioni di luglio che su base annua dovrebbero mostrare una variazione negativa del 4%, mentre per l'inflazione preliminare di agosto si stima un rialzo dello 0,1% dallo 0,3% precedente e quella armonizzata è attesa sulla parità rispetto al progresso dello 0,4% di luglio.
Mercoledì in Europa si conoscerà il dato preliminare dell'inflazione di agosto per il quale si prevede una variazione positiva dello 0,3%  rispetto allo 0,2% precedente, mentre la versione "core" dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,9% su base annua, in linea con la lettura precedente.

Per il tasso di disoccupazione di luglio si prevede una frenata dal 10,1% al 10%.
In Germania saranno diffuse le vendite al dettaglio di luglio che dovrebbero salire dello 0,5% rispetto al calo dello 0,1% precedente, mentre il tasso di disoccupazione ad agosto è atteso invariato al 6,1%.
In Francia si guarderà alle spese per consumi che a luglio dovrebbero mostrare un rialzo dello 0,3% contro la flessione dello 0,8% precedente.
Giovedì in Europa sarà reso noto il dato finale dell'indice PMI manifatturiero di agosto atteso a 51,8 punti, in linea con la lettura preliminare ma in calo rispetto ai 52 della versione definitiva di luglio.

LO stesso dato in Germania dovrebbe mostrare una conferma dell'indicazione preliminare a 53,6 punti dai 53,8 del mese precedente, mentre in Francia l'indice PMI manifatturiero dovrebbe ribadire la lettura preliminare a 48,5 punti dai 48,6 di luglio.
Per l'ultima seduta della settimana non si segnalano aggiornamenti macro di rilievo ad eccezione del PIL finale del secondo trimestre in Italia, atteso sulla parità, in linea con la lettura preliminare, ma in frenata rispetto al rialzo dello 0,3% dei tre mesi precedenti.
Per venerdì si segnala inoltre l'aggiornamento del rating sulla Grecia da parte di Fitch e quello del Portogallo da parte di Moody's.

I titoli da tenere sott'occhio a Piazza Affari

A Piazza Affari oggi saranno da seguire i risultati del primo semestre di Prima Industrie, mentre mercoledì si guarderà ai titoli del settore petrolifero in vista del report sulle scorte strategiche Usa.
Giovedì sarà sotto i riflettori Fca in attesa dei dati sulle vendite di auto in Italia che saranno diffusi a mercati chiusi con riferimento al mese di agosto.
Fonte: News Trend Online

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