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martedì 9 agosto 2016

Report dei mercati

MERCATO USA
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FTSE MIB Euronext Dax perf S&P 500
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Borsa Usa: leggero calo per New York
La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in leggero calo. Il Dow Jones ha perso lo 0,08%, l'S&P 500 lo 0,09% e il Nasdaq Composite lo 0,15%.
Sui listini azionari americani sono scattate alcune prese di beneficio dopo i recenti record (oggi l'S&P 500 ha aggiornato il picco storico a 2.185,44 punti).
Sul fronte societario bene il settore energetico in scia al rialzo del prezzo del petrolio. Il Wti è balzato del 2,92% a 43,02 dollari al barile.
Male invece il comparto farmaceutico penalizzato da Allergan (-2,31%). Il produttore del Botox ha fornito un outlook 2016 deludente. I ricavi sono attesi tra 14,65 e 14,90 miliardi di dollari contro i 16,18 miliardi indicati dal consensus.
Tra i singoli titoli Walmart Stores -0,57%. Il colosso della grande distribuzione ha annunciato un accordo per l'acquisto di Jet.com per una valutazione del retailer online di 3 miliardi di dollari.
Berkshire Hathaway -0,1%. La holding di Warren Buffett ha comunicato di avere registrato nel secondo trimestre il progresso profitti netti del 25% a 5 miliardi, pari a 3.042 dollari per azione. Nei tre mesi l’utile operativo è cresciuto del 18% a 4,6 miliardi, pari a 2.803 dollari contro i 2.911 dollari del consensus di Thomson Reuters. I ricavi sono aumentati del 6% a 54,46 miliardi.
Sotheby's +13,04%. L'utile per azione adjusted trimestrale della casa d'aste ha superato nettamente le attese a 1,51 dollari per azione contro gli 1,04 dollari del consensus. Meglio del previsto anche i ricavi a 298,7 milioni (consensus 282 milioni).
Mattress Firm +114,36%. Steinhoff International Holdings (colosso sudafricano della grande distribuzione che in Europa controlla tra l’altro la catena del fai-da-te Conforama) ha raggiunto l’accordo per acquisire il maggiore retailer Usa di materassi e prodotti per il letto per 3,8 miliardi di dollari, debito incluso.
Dean Foods -3,45%. Il gruppo alimentare ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione adjusted di 0,38 dollari su ricavi per 1,85 miliardi di dollari. Gli analisti avevano previsto un Eps di 0,40 dollari su ricavi per 1,85 miliardi.
MERCATI ASIATICI
Mercati dell’Asia in generalizzato progresso
Mercati dell’Asia in generalizzato progresso dopo una seduta in tono dimesso per Wall Street (in perdita, seppure modesta, i tre principali indici Usa lunedì), mentre la sterlina scambia ai minimi dell’ultimo mese su speculazioni di possibili nuove misure di allentamento in Gran Bretagna.
Lo yen è in moderato recupero sul dollaro dopo aver perso però l’1,2% nelle due precedenti sedute. Riflettori puntati anche sul petrolio, che in Asia lascia sul terreno quasi l’1% correggendo il rally di lunedì: il Wti in consegna a settembre aveva segnato un rimbalzo del 2,9% al New York Mercantile Exchange a 43,02 dollari il barile, chiusura più alta dallo scorso 25 luglio. A Tokyo il Nikkei 225 aveva aperto in modesto guadagno, in quella che è comunque la quarta seduta consecutiva in positivo, ma ha poi accelerato avvicinandosi alla chiusura: al termine degli scambi l’incremento è dello 0,74% (meglio ancora fa l’indice più ampio Topix, apprezzatosi dello 0,84%). Positiva anche la seduta di Seoul, con il Kospi che guadagna lo 0,65% in chiusura.
L’indice Msci Asia Pacific, Giappone escluso, limita poco sopra la parità il suo progresso (anche in questo caso si tratta comunque della quarta giornata consecutiva di guadagni), a causa ancora della seduta contrastata dei mercati della Cina continentale. A circa un’ora dalla chiusura, comunque, Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 scambiano in progresso di circa lo 0,40% mentre è intorno allo 0,80% l’apprezzamento dello Shenzhen Composite.
Sul fronte macroeconomico in Cina i prezzi al consumo per luglio hanno segnato un incremento dell’1,8% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto all’1,9% di giugno (2,0% in maggio e 2,3% nei tre mesi precedenti), ma in linea con le attese. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo segna però un progresso dello 0,2% dopo il declino dello 0,1% di giugno e meglio rispetto all’incremento dello 0,1% stimato dagli economisti.
Tra i principali indici della regione solo Hong Kong si muove in negativo: l’Hang Seng perde infatti circa lo 0,20% (intorno alla parità, ma in positivo, è invece l’Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell’ex colonia britannica per la Corporate China). A Sydney l’S&P/ASX 200 segna un progresso dello 0,27% al termine delle contrattazioni.

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MERCATI EUROPEI
Borse europee in leggero rialzo, brilla Altice 
Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in leggero rialzo. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,2%, il Cac40 di Parigi lo 0,15%, il Ftse100 di Londra lo 0,1% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,05%.
Secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l’agenzia nazionale di statistica tedesca), la crescita dell’export dalla Germania è stata dello 0,3% su base sequenziale in giugno dopo il declino dell’1,8% registrato in maggio, ma ampiamente peggio rispetto all’1,0% atteso dagli economisti. Le importazioni sono invece cresciute dell’1,0% contro lo 0,1% d’incremento registrato in maggio e lo 0,4% del consensus.
Su base annuale le esportazioni sono cresciute dell'1,2% contro l'1,6% di maggio, mentre l'import è aumentato dello 0,3% dopo il declino dello 0,1% del mese precedente. Il risultato è stato un progresso del surplus della bilancia commerciale da 22,1 a 24,9 miliardi di euro, contro attese degli economisti per una crescita a 23 miliardi.
Sul fronte societario Altice +8%. La casa madre di Numericable-SFR ha chiuso il secondo trimestre con un Ebitda adjusted in crescita del 2,7% a 2,27 miliardi di euro
Munich Re +2,5%. Il riassicuratore tedesco ha annunciato un utile trimestrale ampiamente superiore alle attese. Meglio del previsto anche il risultato operativo a 1,463 miliardi di euro contro gli 864 milioni indicati dal consensus. 
Randstad -3% Il gruppo olandese specializzato nel lavoro interinale ha annunciato l'acquisto del sito di offerte di lavoro Monster per 429 milioni di dollari.
Bp -0,1%. Il gruppo petrolifero potrebbe cedere il 50% detenuto in Secco, joint venture nel petrolchimico in Cina. Lo scrive Reuters. La vendita della partecipazione potrebbe fruttare un incasso di 2-3 miliardi di dollari.
Randstad -3% Il gruppo olandese specializzato nel lavoro interinale ha annunciato l'acquisto del sito di offerte di lavoro Monster per 429 milioni di dollari.
APERTURA MERCATO ITALIANO
Borsa italiana azzera guadagni visti in apertura. Bancari in ordine sparso
Borsa italiana azzera guadagni visti in apertura: Ftse Mib -0,03%. Bancari in ordine sparso, bene MPS con Moody's
Il Ftse Mib segna -0,03%, il Ftse Italia All-Share -0,04%, il Ftse Italia Mid Cap +0,06%, il Ftse Italia Star +0,04%.
Mercati azionari europei in lieve rialzo. DAX +0,2%, CAC 40 +0,2%, FTSE 100 +0,2%, IBEX 35 -0,2%.
Future sugli indici azionari americani in parità. Le chiusure della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 -0,09%, Nasdaq Composite -0,15%, Dow Jones Industrial -0,08%.
Tokyo in ulteriore progresso con l'indice Nikkei 225 che chiude a +0,69% dopo il +2,44% della seduta precedente. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina +0,70%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento cede lo 0,2% circa.
Euro stabile contro dollaro. EUR/USD al momento tratta a 1,1075 circa.
Mercati obbligazionari eurozona in rialzo. Il rendimento del Bund decennale scende di 3 bp a -0,07%, anche quello del BTP cede 3 bp all'1,12%. Lo spread è stabile a 119 bp.
I bancari passano in rosso dopo un avvio positivo. Ieri Quaestio Capital Sgr ha comuinicato che Atlante 2 ha superato la dimensione minima prevista per l'avvio dell'operatività, raccogliendo ad oggi adesioni per un importo pari 1,715 miliardi di euro. L'obiettivo per fine settembre è raggiungere i 2,5-3 miliardi.
A differenza di Atlante 1, Atlante 2 può investire solamente in npl e strumenti collegati ad operazioni in npl. L'indice FTSE Italia Banche segna -0,2%, l'EURO STOXX Banks +0,1%.
Positiva Unicredit (+1% a 2,03 euro) grazie a JP Morgan che migliora la raccomandazione sul titolo da underweight a neutral, con target a 2,30 euro.
Banca MPS (+1,7%) parte bene dopo che Moody's ha deciso di modificare in senso migliorativo lo scenario del rating della banca senese da "review for downgrade" a "direction uncertain". Ieri Banca MPS aveva terminato a -4,67%, in netta controtendenza con il settore, a causa della decisione di Fitch di mettere sotto osservazione il rating BBB dei covered bond.
In rosso BP Milano (-1,7%), Banco Popolare (-1,2%), Credem (-0,9%).
Deboli i petroliferi con il greggio in arretramento dai massimi da fine luglio toccati ieri.  Il future sul Brent (contratto ottobre) segna ora 44,90 $/barile (da 45,71), quello sul WTI (settembre) 42,60 $/barile (da 43,38). Saipem (-0,8%), Tenaris (-0,5%), Eni (-0,2%).
Debole RCS MediaGroup (-0,9%) all'indomani dell'ispezione Consob/Guardia di Finanza presso gli uffici di Equita, la sim milanese che ha svolto il ruolo di advisor di Cairo Communication (-0,2%) nell'OPAS che ha permesso al gruppo di Urbano Cairo di assumere il controllo di RCS.

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TITOLI DEL GIORNO
Gli analisti di Mediobanca Securities confermano la raccomandazione "outperform" per Generali Ass. con prezzo obiettivo a 13,5 euro a fronte degli 11,90 euro attuali circa. Gli esperti ritengono che la societa' abbia pubblicato risultati buoni nel secondo trimestre 2016. Anche Citigroup ha dichiarato che i risultati del secondo trimestre 2016 sono stati migliori delle previsioni e che i conti operativi hanno battuto in modo netto le attese degli analisti. L'utile netto è stato di 1,178 miliardi con un calo del 9,9% ma migliore delle attese degli analisti che erano per 1,144 miliardi. L'utile operativo e' sceso del 10,5% a 2,487 miliardi battendo comunque il consensus di 2,325 miliardi. Il titolo dovra' superare due importanti resistenze per dimostrarsi intenzionato a dare un seguito al rialzo in atto dai minimi di luglio a 9,76 euro e puntare quindi ad una correzione estesa del ribasso subito dai massimi di fin e 2015. Un primo ostacolo e' la trend line ribassista disegnata dal top di inizio dicembre 2015, passante a 12 euro circa. Oltre quei livelli, a 12,30 circa, transita poi la media mobile a 100 giorni, tagliata al ribasso con un gap il 4 gennaio e testata poi a piu' riprese a giugno. Oltre area 12,30 attesi movimenti verso area 13,90 almeno, 50% di ritracciamento del ribasso dal picco di dicembre ed area di massimi a marzo e aprile. Resistenza intermedia a 13,20 euro. Solo sotto i minimi del 3 agosto a 11,06 rischio di ritorno sui minimi di luglio.
Saipem supera la prima resistenza e si dirige verso le successive, posizionate tra 0,40 e 0,4060 euro. In caso di superamento confermato in chiusura di seduta di questi riferimenti il titolo avrebbe via libera per estendere il recupero e tornare sul massimo di luglio a 0,4585, con obiettivo intermedio sul gap ribassista lasciato il 28/7 a 0,43 circa. Segnali di forza in ottica di medio periodo solo al superamento di 0,53 circa per i target a 0,65 e 0,77. Discese sotto 0,36 preannuncerebbero un test dei supporti statici e dinamici posizionati tra 0,3350 e 0,34, riferimenti decisivi per scongiurare il rischio di ritorno sul minimo pluriennale toccato a febbraio a 0,2828.
Cementir Holding guadagna terreno e si avvicina al massimo di inizio mese a 4,048 euro. Una vittoria confermata in chiusura di seduta su questo riferimento determinerebbe la riattivazione del rialzo partito dai minimi di inizio mese con primo obiettivo sugli ex supporti a 4,20/4,25 e successivi sui massimi allineati a 4,80/4,90 toccati tra marzo e maggio. Segnali di debolezza alla violazione del supporto a 3,65, prologo a un test di 3,30, livello toccato il 6 luglio.
DATI MACRO ATTESI
Martedì 9 Agosto 2016
03:30 CINA Inflazione lug;
03:30 CINA Indice prezzi alla produzione lug;
08:00 GIA Ordini macchine utensili preliminari lug;
08:00 GER Bilancia commerciale giu;
10:30 GB Bilancia commerciale (non UE - GBP) giu;
10:30 GB Bilancia commerciale (totale - GBP) giu;
10:30 GB Produzione industriale/manifatturiera giu;
14:30 USA Indici produttività e costo del lavoro preliminari trim2;
16:00 USA Scorte e vendite all'ingrosso giu;
16:00 GB Stima PIL (NIESR) trim2.

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HEADLINES
Cina: prezzi alla produzione calano dell’1,7% in luglio
Secondo quanto comunicato sabato dall’Ufficio nazionale di statistica di Pechino, in Cina i prezzi alla produzione sono calati anche in luglio, cinquantatreesimo mese consecutivo di arretramento, segnando una flessione dell’1,7% su base annua, in deciso rallentamento rispetto al declino del 2,6% di giugno (e del 2,8% in maggio). Il dato è anche migliore rispetto al 2,0% di declino atteso dagli economisti.
Cina: in luglio inflazione rallenta all’1,8% annuo
Secondo quanto comunicato dall’Ufficio nazionale di Statistica, in Cina i prezzi al consumo per luglio hanno segnato un incremento dell’1,8% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto all’1,9% di giugno (2,0% in maggio e 2,3% nei tre mesi precedenti), ma in linea con le attese. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo segna un progresso dello 0,2% in luglio dopo il declino dello 0,1% di giugno (e quello dello 0,5% di maggio) ma meglio rispetto all’incremento dello 0,1% stimato dagli economisti.
Giappone: massa monetaria M2 cresce del 3,3% in luglio
La Bank of Japan ha comunicato che la massa monetaria M2 è aumentata del 3,3% in luglio su base annua, a 941.800 miliardi di yen, in linea con le attese degli economisti e contro il 3,5% di crescita registrato in maggio (lettura quest’ultima rivista al rialzo dal 3,4%). La massa monetaria M3 è invece aumentata del 2,9% lo scorso mese, a 1.263.500 miliardi di yen, in linea con le attese e con lo stesso tasso registrato in giugno.
Bp mette in vendita il 50% della joint venture cinese Secco. Vale 2-3 mld $
Secondo quanto riporta in esclusiva Reuters, Bp sarebbe alla ricerca di acquirenti per il 50% detenuto in Secco, joint venture nel petrolchimico che è il singolo maggiore investimento della big oil britannica in Cina. La vendita della partecipazione potrebbe fruttare un incasso di 2-3 miliardi di dollari. Secco, compartecipata da China Petroleum & Chemical (Sinopec), è la maggiore raffineria petrolchimica della Cina e la sua costruzione era costata 2,7 miliardi di dollari. Sinopec ha l’opzione di rifiutare un acquirente ma difficilmente, secondo le fonti citate da Reuters, andrà al buyout di Bp dalla joint venture. Bp aveva chiuso in progresso dello 0,67% la seduta di lunedì a Londra.
In arrivo l’Ipo di Samsung Biologics. Raccolta potenziale di 2,4 mld
Secondo funzionari della Borsa di Seoul citati da Reuters, Samsung Biologics dovrebbe presentare richiesta di collocamento alle autorità di mercato già nel corso di questa settimana. Il terzo maggiore produttore conto terzi al mondo di farmaci biotech (con clienti del calibro di Roche e Bristol-Myers Squibb), dopo la svizzera Lonza e la tedesca Boehringer Ingelheim, aveva comunicato in aprile l’intenzione di debuttare sul listino. La raccolta potenziale è di 2-3.000 miliardi di won (1,6-2,4 miliardi di euro), per quella che sarebbe la maggiore Ipo a Seoul quest’anno, dopo che in giugno era stato cancellato il collocamento da 4.900 miliardi di won (poco meno di 4 miliardi di euro al cambio attuale) di Lotte Group.
India: Rbi lascia invariati i tassi ai minimi dal gennaio 2011 del 6,50%
La Reserve Bank of India (Rbi) come previsto dagli osservatori ha lasciato invariati i tassi d’interesse al 6,50% (livello più basso dal gennaio 2011 raggiunto lo scorso aprile con un taglio di 50 punti base), in quello che sarà l’ultimo meeting sotto la guida del governatore Raghuram Rajan, che a sorpresa aveva annunciato le sue dimissioni in giugno.
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ADVFN III

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