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lunedì 1 agosto 2016

Piazza Affari: atteso un aumento di volatilità. Come gestirla


L'ultima seduta del mese di luglio si è conclusa in positivo per le Borse europee che, dopo le vendite della vigilia, sono tornate a recuperare terreno. il Ftse100 si è accontentato di un frazionale rialzo dello 0,05%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,44% e dello 0,61%.
La migliore performance è stata quella di Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 16.846 punti, con un vantaggio dell'1,96%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 16.916 e un minimo a 16.555 punti.


Positivo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha guadagnato lo 0,41% rispetto al close del venerdì precedente.

Ftse Mib pronto ad esprimere nuova direzionalità

Nelle ultime giornate il Ftse Mib ha proposto un copione simile a quello dell'ottava precedente e dopo aver perso terreno in avvio, scendendo fino alla soglia dei 16.400 punti, ha avviato un forte recupero in direzione di area 17.000.
Da questo livello sono scattate le prese di beneficio che ha spinto le quotazioni verso i 15.500 punti, con successivo rialzo in direzione dei 16.850 punti in chiusura di settimana.
Dal punto di vista tecnico l'impostazione del Ftse Mib si conferma neutrale, con un movimento in trading range tra i 16.400 e i 17.000 punti che difficilmente dovrebbe durare ancora a lungo.


Lo sblocco di questa lateralità dovrebbe essere favorito proprio dai risultati degli stress test diffusi venerdì scorso, con una reazione del mercato che si tradurrà anche in un incremento della volatilità, destinata ad esplodere come di solito accade dopo un movimento in trading range più o meno accentuato.
Al rialzo la rottura di area 17.000 aprirà le porte ad apprezzamenti in direzione dei 17.500 in prima battuta e successivamente verso l'area dei 18.000 punti, co un ritorno così sui livelli del giorno precedente l'esito del referendum sulla Brexit.
Un'evoluzione negativa del mercato porterà a mettere sotto pressione l'area supportiva dei 16.500/16.400 punti, sotto cui la discesa proseguirà in direzione dei 16.000 punti.


Con il cedimento di questo livello si avrà un deterioramento del quadro tecnico per il Ftse Mib per il quale bisognerà guardare dapprima al supporto intermedio dei 15.500 punti e successivamente a quello più rilevante dei 15.000 punti, corrispondenti ai minimi dell'anno.
Già in apertura di settimana si dovrebbe avere maggiore chiarezza sulla direzionalità che il mercato andrà ad imboccare, motivo per cui sarà bene tenersi pronti a seguire e sfruttare i movimenti dello stesso in un verso o nell'altro.

I market movers in America e in Europa

Per la seduta di lunedì sul fronte macro Usa si segnalano l'aggiornamento relativo alle spese per costruzioni che a giugno dovrebbero mostrare una variazione positiva dello 0,5%, in recupero rispetto al calo dello 0,8% precedente.

Per l'indice ISM manifatturiero di luglio si stima un lieve rialzo da 53,2 a 53,3 punti. 
Da segnalare un discorso di William Dudley, presidente della Fed di New York.
In Europa sarà reso noto l'indice PMI manifatturiero che a luglio dovrebbe rimanere invariato a 51,9 punti e lo stesso dato sarà diffuso in Germania, in Francia e in Italia.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di Piquadro nell'ordine di 0,04 euro per azione.


In agenda i risultati del primo semestre di FinecoBank, ma alla prova dei conti saranno chiamati anche Italcementi, Molmed, Saras e Stefanel.
Da segnalare un'assemblea di Snam per deliberare in merito alla riorganizzazione relativa alla partecipazione in Italgas e il via libera al piano di buy-back.

Sotto i riflettori Fca in attesa dei dati sulle immatricolazioni di auto in Italia con riferimento al mese di luglio.
Fonte: News Trend Online

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