-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 29 agosto 2016

Le sorprese macro prevalgono in Italia rispetto alla Germania


In tempi di scarsa volatilità, ci si appiglia ad eventi esterni, nella speranza che smuovano un po' le acque. Non sarebbe il caso dell'incontro annuale di Jackson Hole, rivelatosi un market mover in uno solo, degli ultimi dieci anni. Ma le dichiarazioni del vice della Fed, a margine dell'incontro di venerdì, hanno rilanciato la possibilità che il FOMC intervenga nuovamente sui tassi già a settembre: il mercato a termine prezzava venerdì sera una probabilità del 42%; del 65% che ciò avvenga entro la fine dell'anno.
Per il momento gli operatori hanno snobbato la notevole incertezza strategica riconosciuta dalla stessa banca centrale in termini prospettici: sentirsi dire da chi dispone degli strumenti e degli economisti più numerosi e dotati al mondo, che fra poco più di due anni il tasso Fed potrebbe attestarsi fra lo 0 e il 5%, non è proprio di conforto per chi aspira a certezze.

Forse è anche per questo che i deflussi dai fondi comuni azionari non accennano a rientrare.
L'emorragia negli Stati Uniti è risultata la più consistente degli ultimi tre anni; in Europa addirittura la raccolta netta risulta negativa da addirittura 29 settimane consecutive (record storico).
Di riflesso, continua la preferenza per il reddito fisso. In ottica contrarian, il dato fa riflettere.
Il rapporto settimanale propone la consueta carrellata di CESI (Citi Economic Surprise Index) aggiornati per le principali aree economiche mondiali. Si nota subito una tendenza speculare fra Italia e Germania: con il misuratore delle sorprese macro in tendenziale recupero nella prima, e in caduta libera nella seconda.

Il grafico di oggi ripropone la differenza fra i due CESI, a confronto con il rapporto fra MIB e DAX. Evidente e insostenibile la difformità sperimentata negli ultimi due mesi: le sorprese macro arridono al nostro paese, ma le borse per il momento non se ne sono ancora accorte.

Nota.
Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.
Autore: Gaetano Evangelista Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento