-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 8 agosto 2016

Le opportunità da cogliere nell’attuale mercato azionario USA


Christophe Nagy, gestore del Comgest Growth America, spiega che qualora non si fosse prestata attenzione all’andamento del mercato azionario americano nel corso del primo semestre del 2016, si potrebbe pensare che l’anno sia iniziato tranquillamente, vista la performance dell’S&P 500.
Invece, è il contrario: nel primo trimestre ha registrato una correzione pari al 10%, cui ha fatto seguito una ripresa di pari portata. Alla fine del secondo trimestre, poi, il mercato ha dovuto digerire il risultato sorprendente del referendum britannico.
Pur concentrandoci sulla selezione di titoli, è difficile ignorare ciò che avviene globalmente a livello politico ed economico - afferma Christophe Nagy -.

Se si è imputato il crollo del primo trimestre ai timori legati a un rialzo dei tassi e a una rimonta del dollaro che pesa sulle esportazioni, al rallentamento della crescita dell’economia cinese che frena la crescita mondiale e al settore energetico in piena implosione, il mercato ha tuttavia vissuto un rimbalzo, benché numerose preoccupazioni permangano.
La progressione del populismo nel mondo ed eventi politici che prima erano considerati estremi hanno raggiunto un culmine (per ora) con il voto per la Brexit. A breve termine, questo voto comporta un’avversione al rischio più elevata, una diminuzione della fiducia e un possibile contagio nell’Europa continentale – che difficilmente può permetterselo.

A lungo termine, qualora il Regno Unito abbandonasse davvero l’Unione Europe, l’economia mondiale potrebbe subire effetti secondari che non possiamo ancora prevedere. In altri termini, il rischio politico accresce il rischio di coda.
In tale contesto, continuiamo a cercare società che si differenziano negli stessi settori del passato: tecnologia, healthcare, consumi e industria - afferma Christophe Nagy -.
Questi settori hanno solitamente la più elevata ponderazione nei nostri portafogli, ma è il risultato del nostro processo di selezione. Puntiamo da poco a cercare società caratterizzate da una crescita di qualità al difuori delle tradizionali aree di forza, e i cambiamenti che interverranno nel portafoglio potrebbero riflettere i risultati di questo sforzo.
Numerose società nelle quali investiamo non hanno subito in misura marcata il rallentamento della crescita mondiale e gli eventi politici: Nielsen rappresenta una delle migliori performance del fondo e dimostra regolarmente la propria rilevanza nel settore della misurazione dell’audience digitale lanciando nuovi rating multipiattaforma per adattarsi all’evoluzione del mercato - afferma Christophe Nagy -.

Malgrado i timori relativi all’abbandono del cavo, l’operatore via cavo Comcast registra sempre solidi risultati, con la possibilità di vedere in rialzo gli abbonamenti video quest’anno. Abbiamo preso parte alla giornata degli investitori di Medtronic, nel corso della quale la direzione del gigante degli strumenti medici ha commentato la crescita sostenuta della cifra d‘affari (circa il 5%), supportata dal lancio regolare di nuovi prodotti.
All’interno del portafoglio (che ha iniziato l’anno con 35 titoli per raggiungere i 37 alla fine del primo semestre) abbiamo introdotto sei nuove posizioni: Cerner, Facebook, Biogen, Cisco, Tractor Supply Company e Zoetis.
L’economia americana continua a essere solida, ma senza eccessi.

I consumi, che rappresentano il 70% del PIL americano, restano un punto solido, benché alcuni dati recenti (come il rapporto sull’impiego di inizio giugno) lascino intravedere un rallentamento - afferma Christophe Nagy -. Eppure, il morale degli investitori che tocca il suo livello più alto da otto mesi, unito alla creazione di posti di lavoro - che resta a livelli record - lasciano intendere il contrario.
Nell’insieme, gli indicatori avanzati dal Conference Board restano vicini ai picchi post-recessione. Se i fondamentali dopano l’economia e il mercato, ci attendiamo un proseguimento degli scambi nei limiti della forchetta con guadagni modesti quest’anno, in quanto riteniamo che il mercato non si rivaluterà.

Di contro, qualora la scena politica dovesse prendere il sopravvento, tutte le scommesse sono aperte.
Autore: Pierpaolo Molinengo Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento