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venerdì 5 agosto 2016

Indici europei: aggiornamento con l’analisi Candle Model

Agosto muove i primi passi all’insegna di una qualche debolezza sugli indici europei, e comunque in interruzione del recupero che – seppur pigro −  a tratti, si è visto per buona parte di luglio.
Le pagelle uscite dagli stress test bancari hanno mancato di produrre entusiasmo, circoscritto quest’ultimo alla reazione della prima ora.
Passiamo in rassegna la segnaletica operativa Candle Model sugli indici europei qui osservati, con approfondimento delle dinamiche di breve, comprensivo di una incursione interpretativa anche al quadro intraday per il Ftse Mib, rimandando per il commento operativo dei rispettivi quadri superiori (mensile e settimanale) degli indici Dax e Ftse Mib alla video-analisi di ogni sabato, ospitata nella relativa raccolta su TrendOnline.

Indice  FTSE MIB

Ripercorrendo le ultime tappe nella cronistoria recente del Trend/segnale giornaliero del Ftse Mib, ci siamo imbattuti in un ripristino di indicazione rialzista avvenuto – di misura − il 27 luglio, in intercettazione dell’area 16970.

Stop protettivo (e contestuale revisione ribassista) apposto a 16380.
Ne è tuttavia seguita una dinamica di tentennamento dell’indice, frenato da una scarsa propensione ad allungare il passo nell’ambito del quadrante rialzista. Anzi, l’indice si è mostrato più propenso al  rientro in range laterale, alveo di contenimento delle oscillazioni da metà luglio in poi, prima nell’ambito di un segnale di debolezza, e poi, dal 27 luglio, elaborando invece un tentativo rialzista. 
Nulla di nuovo sino al riavvio di contrattazioni di questa settimana (1/8), con un effimero passaggio sopra i 17000 che tuttavia in chiusura di seduta è confluito in un Modello di debolezza (tecnicamente un InverTrend ribassista con il contributo − per la sua configurazione − della candela giornaliera del  27 luglio stesso), divenuto esecutivo (il Modello di debolezza) martedì 2 agosto, con l’attraversamento in debolezza di 16554, in leggero anticipo rispetto al livello di naturale revisione già previsto a 16380.
La discesa di martedì 2 agosto è proseguita netta nella giornata, con approdo finale a 16098, cadendo – nel livello di chiusura – all’interno di un’area (quella rappresentata in grigio in figura a seguire), sovrastante 15906, chiamata di StopTrend da interstizio,  ovvero di sostanziale sospensione dell’indicazione ribassista giornaliera, che a questo punto è da considerarsi sospesa per tornare – a stretto giro – riattivabile in due momenti:
dopo un rimbalzo, magari al contatto di resistenze dinamiche, che nel contesto grafico può corrispondere al raggiungimento dell’area 16350, con possibile estensione sino a 16520/50;
con l’attraversamento in debolezza di 15900, bordo sottostante dell’area di transizione che ha attivato l’attuale fase di temporaneo rimbalzo.
Il momento di tonicità relativa di ieri e di stamane in apertura del Ftse Mib ha già intercettato una prima area di parziale rientro in indicazione di debolezza, utile a rimodulare in maniera graduale il rientro in ipotesi di indicazione di debolezza, fatto salvo il fatto che sopra 17125 decadrebbe definitivamente lo scenario ribassista giornaliero.
Indice Ftse Mib: grafico giornaliero – Trend/segnale in corso − fonte grafico: Visual Trader
In continuità con quanto effettuato nella video-analisi di sabato scorso (sempre nella raccolta delle analisi Candle Model di TrendOnline), aggiungiamo ora qualche elemento di valutazione ulteriore ad integrazione delle evidenze del quadro giornaliero, attingendo dallo studio del Trend/segnale intraday del medesimo  Ftse Mib, di utilità per superare le fasi di scarsa propensione direzionale dell’indice una volta fornita una nuova indicazione direzionale.
E’ stato ad esempio il caso di quella rialzista in quadro grafico giornaliero scaturita il 27 luglio.

Andiamo a vedere quali indicazioni di modulazione dell’aspettativa direzionale dell’indice ci ha fornito il quadro Candle Model intraday (a 4 ore) di Ftse Mib.
Indice Ftse Mib: grafico intraday a 4 ore – Trend/segnale in corso − fonte grafico: Visual Trader
Se effettuiamo l’operazione di affiancare le indicazioni direzionali del quadro intraday a quelle derivanti dall’osservazione Candle Model del quadro ad esso superiore (cioè quello giornaliero, che solitamente nei nostri commenti abbiniamo al segnale direzionale di breve) abbiamo elementi interessanti per decidere con quale intensità dosare l’indicazione direzionale del quadro giornaliero, nostro punto di partenza.
Entrando nello specifico contesto del Ftse Mib, il quadro intraday ha evidenziato il 27 luglio alle 17:00 – con la comparsa di un Modello di OuTrend ribassista – una indicazione di debolezza a poche ore dal ripristino del segnale rialzista giornaliero, istituendo antagonismo interpretativo tra i due quadri, sostanzialmente, foriero dunque di un raffreddamento delle aspirazioni rialziste dell’indice, almeno al permanere di tale condizione.
Senza entrare nel dettaglio della questione, il fatto di registrare ipotesi direzionali antagoniste su due scale grafiche differenti in uno strumento finanziario non denota contraddizione, ma piuttosto rileva la presenza di spinte contrapposte che in una ricognizione più generale possono ben esprimere e sintetizzare una condizione tendenzialmente interlocutoria, votata piuttosto ad una evoluzione laterale, invece che direzionale.
Proseguendo sulle tracce del Trend/segnale intraday del Ftse Mib (si veda la successione dei Modelli attivi intraday nel relativo grafico), venerdì 29 luglio, alle 10:00, per mano di un Modello intraday a 4 ore di StopTrend rialzista, si è avuto un sostanziale riallineamento sul versante rialzista anche dell’indicazione intraday, tornata concorde con quella del quadro giornaliero.

Ciò solo fino alle 13:00 di lunedì primo agosto, quando il quadro intraday, per mano di un Modello di InverTrend ribassista è tornato in proposta ribassista, dunque di nuovo antagonista rispetto all’immutato Trend/segnale giornaliero, rialzista dal 27/7. Immutato per non molto altro tempo, tuttavia, visto che − come abbiamo descritto sopra − in avvio di seduta di martedì 2 agosto, virando ribassista da area 16550, si è andato paventando uno scenario di debolezza secondo il Trend/segnale di entrambi i quadri del Ftse Mib.
E che dire poi del contributo che può dare la ricerca di indicazioni direzionali nel quadro intraday quando quello giornaliero presenta una situazione interlocutoria/sospensiva, come proprio in questa fase, in cui un Modello di StopTrend da interstizio  (se ne veda la struttura al capitolo 9 del libro L’analisi Candle Model, Selftrading editore, 2015) ipotizza una fase di rimbalzo giornaliero dell’indice (dalla chiusura del 2/8, sin tanto si resti sopra 15900), assecondata da un Modello rialzista intraday (un InverTrend rialzista) che dalle 17:00 del 3/8 apre ad un tentativo rialzista intraday, con stop e ripristino di indicazione ribassista intraday appena sotto 15975.
Vale la pena insomma dare un’occhiata alle indicazioni direzionali che nella scala grafica immediatamente inferiore sono attive, per abbinare significativa consistenza oppure una relativa pigrizia all’indicazione direzionale a cui ci stiamo affidando.
Questo esercizio ci riassume l’attuale condizione Candle Model del Ftse Mib interessata da un rimbalzo in corso sull’indice alimentato dalla fase  sospensiva direzionale che caratterizza il quadro giornaliero (ma pur ancora in aspettativa di ripristino di debolezza) sospinto nella sua ascesa dal Modello rialzista intraday.
In questo contesto resta di particolare interesse monitorare  se e quando il Modello di apprezzamento intraday andrà in epilogo, aprendo in quel caso all’aspettativa di un ripristino di pressione ribassista.

Indice DAX

Indice Dax : grafico giornaliero – Trend/segnale in corso − fonte grafico: Visual Trader
Le ultime tappe del Trend/segnale giornaliero dell’indice Dax si sono snodate nel ritorno in indicazione rialzista lunedì 25 luglio, a 10195, con stop (e revisione ribassista) sin dall’inizio previsto a 10260 (vedi tra l’altro la video-analisi di sabato scorso su TrendOnline).
L’incedere al rialzo senza troppa energia (negli ultimi giorni di luglio), poi l’entrata in monitoraggio per il mantenimento dell’indicazione rialzista ed infine il Modello di debolezza (tecnicamente denominato OuTrend) scaturito dal falso allungo di lunedì 1 agosto, sono confluiti nella intercettazione al ribasso di area 10260, nella prima parte della seduta di martedì 2/8, aprendo ad un segnale di debolezza giornaliera che, proprio come avvenuto per il Ftse Mib, in chiusura di seduta di martedì 2 agosto, in epilogo di una discesa netta, ha portato il Dax in approdo di una’area (quella dal bordo inferiore a 10070) chiamata di interstizio grafico, elaborando una uscita dalla indicazione direzionale ribassista, anche qui da ripristinare – ora − gradatamente sul ritorno in test dei livelli dinamici di area 10250 (già peraltro raggiunti) e poi invece per Autore: Giacomo Moglie Fonte: News Trend Online

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