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martedì 30 agosto 2016

Fair value, promossi i minerari cinesi

I prezzi delle commodity languono, ma i gruppi minerari riescono comunque a migliorare i bilanci. Gli analisti di Morningstar hanno alzato le valutazioni di tre aziende cinesi attive nel settore delle materie prime. Il rapporto Prezzo/ Fari value, comunque, resta poco conveniente e il rating delle società si ferma a tre stelle.
Il comparto ha guadagnato oltre il 14% da inizio anno e al momento risulta uno dei più cari.
Vendite e gross margin (GM)superano le attese e gli analisti alzano il fair value del titolo Anhui Conch Cement da 17 a 21 dollari di Hong Kong (report pubblicato in data 24 agosto 2016). Nonostante il prezzo medio di vendita abbia registrato una contrazione dell’11% rispetto allo scorso anno, il gruppo cinese, secondo produttore di cemento nel paese, ha realizzato nel primo semestre una crescita del fatturato dell’11,3% e un’espansione GM di circa 300 punti base, dal 27,2% riportato lo scorso anno nello stesso periodo all’attuale 30%.
“Il dato relativo alle vendite è nettamente superiore alla media del settore (pari a 3,2%).

Questo dimostra come l’azienda stia guadagnando fette di mercato a discapito della concorrenza e conferma la nostra tesi secondo cui Anhui Conch Cement gode di una posizione di vantaggio competitivo all’interno del settore”, dice Iris Tan analista azionaria di Morningstar.

Valutazioni in rialzo grazie alla crescita dei margini

Grazie a un drastico taglio dei costi China Coal è riuscita a compensare la contrazione del prezzo del rame e a migliorare il valore dell’Ebitda rispetto al primo semestre dello scorso anno.

“Questo dato, insieme alle attese per un progressivo aumento del prezzo della materia prima, ci ha spinto ad alzare il fair value della società cinese da 2 a 2,90 dollari di Hong Kong (report pubblicato in data 25 agosto 2016). Tuttavia il titolo è scambiato a un rapporto Prezzo/Fair value di 1,30 che vale un Morningstar rating di tre stelle”, dice Jennifer Song analista azionaria.
“China Coal, il secondo produttore di rame del paese, registrerà un significativo miglioramento dei margini di profitto, per effetto della progressiva risalita del prezzo, mentre il fatturato continuerà a risentire dei tagli ai volumi di produzione”.
Utile netto e margini superiori alle attese per Jiangxi Copper nel primo semestre dell’anno.

“Sulla base di questi dati abbiamo provveduto a rivedere al rialzo le previsioni per i prossimi cinque anni e ad alzare il fair value del titolo da 7 a 7,40 dollari di Hong Kong (report pubblicato in data 24 agosto 2016)”, dice Dan Baker analista azionario di Morningstar. “Il 2016 dovrebbe chiudersi con un nuovo calo del fatturato, ma nei successivi quattro anni il tasso medio di crescita delle vendite sarà del 6%.
Tuttavia questo si tradurrà in un limitato miglioramento dei margini di profitto, a causa del progressivo deprezzamento del carbone nei prossimi due anni”.
Il gruppo minerario è proprietario dei più grandi centri estrattivi di carbone del paese. Il suo destino è quindi legato a doppio filo all’andamento del settore manifatturiero ed è per questo che gli analisti di Morningstar raccomandano di esporsi sul titolo solo in presenza di un consistente margine di sicurezza tra prezzo e fair value. 
Di Francesco Lavecchia
Autore: Morningstar Fonte: News Trend Online

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