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martedì 2 agosto 2016

Enel si conferma un porto sicuro? Gli analisti non hanno dubbi


Un'altra seduta in flessione per Enel che, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un ribasso di mezzo punto percentuale, ha continuato a perdere terreno anche oggi. Il titolo, che è riuscito a difendersi meglio dell'indice di riferimento, si è fermato a 4,044 euro, con un calo dell'1,32% e circa 38 milioni di azioni scambiate, poco al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 39,5 milioni di pezzi.

L'analisi di Equita SIM

Enel quest'oggi è finito sotto la lente di Equita SIM che dopo la diffusione dei risultati del primo semestre del gruppo, accompagnati da una revisione al rialzo della guidance 2016 e da una maggiore visibilità nel breve, ha deciso di alzare le stime sull'utile del 5,7% per quest'anno, del 4,3% per il prossimo e di circa il 2% con riferimenti al 2018 e al 2019.
Gli analisti segnalano che è migliore il contributo del retail Italia e Spagna con Enel che aumenta la quota di mercato.

La visibilità di Enel sta aumentando, grazie ai prezzi dell'elettricità in risalita, alla crescita della market share, al buon andamento delle installazioni e ai forti miglioramenti sulla regolamentazione in America Latina, con particolare riferimento all'Argentina.
A ciò si aggiunga che il potenziale del risparmio dei costi sta aumentando grazie alle rinegoziazioni dei contratti gas, al trasferimento degli asset renewables e alla riorganizzazione in America Latina.


Da non dimenticare che lo scenario dei tassi di interesse si conferma favorevole alla rinegoziazione del debito del gruppo.
Gli analisti ritengono che il prossimo aggiornamento del piano strategico, previsto a novembre, possa rappresentare un catalizzatore positivo. Equita SIM si attende un moderato rialzo delle stime di consensus e intanto ritiene che il titolo si confermi a buon mercato, motivo per cui ribadisce la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo del 2,2% a 4,7 euro.

I giudizi di Credit Suisse e Kepler Cheuvreux

Ieri il Credit Suisse ha confermato la sua view positiva su Enel, reiterando la raccomandazione "outperform" sul titolo, con un target price migliorato da 4,6 a 4,8 euro, sulla scia di una revisione verso l'alto delle stime relative all'utile per azione dell'anno in corso e del prossimo dopo la diffusione dei risultati del primo semestre del gruppo.
Infine, indicazioni positive per Enel arrivano da Kepler Cheuvreux che nei giorni scorsi ha rinnovato l'invito all'acquisto con un fair value ritoccato da 4,4 a 4,5 euro.


Con riferimento ai conti diffusi dal gruppo la scorsa settimana, il broker parla di una trimestrale forte e di una guidance leggermente più alta. Gli analisti hanno deciso di aumentare in media dell'1% le stime sull'utile per azione riferite al periodo 2017-2019. Secondo Kepler Cheuvreux il gruppo conferma il suo sforzo nel realizzare il piano, sia dal punto di vista della crescita organica della gestione attiva del portafoglio.
Fonte: News Trend Online

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