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lunedì 1 agosto 2016

Cemento armato su euro-dollaro

Parliamo del future su euro dollaro. Il cambio da circa un anno e mezzo, da quando i mercati europei hanno cominciato a scendere e si è “esaurita” la spinta del QE di Mario Draghi (spinta ovviamente ribassista sull’euro rispetto al dollaro e rialzista rispetto agli indici azionari in genere) hanno alternato momenti di forte salita a fasi di decisa discesa.

Se osserviamo il grafico su time frame daily degli ultimi 18 mesi vengono alla luce interessanti particolari che molti osservano, ma su cui pochi poi effettuano deduzioni in ottica operativa.

Vediamo il grafico:




Le medie mobili indicate nel riquadro sono in un range di prezzo davvero ristretto e in più non sono ordinate: tutto questo suggerisce una totale assenza di trend sia su di un arco temporale di 9 che di 18 mesi.

Da un punto di vista grafico sembra che l’area di 1,05 iniziale supporto , apparentemente destinato alla rottura immediatamente dopo la grande discesa, sia oramai un pavimento di cemento armato su cui le quotazioni camminano da tantissimo tempo; d’altro canto tutta la zona intorno a 1,15-1,17 testata esattamente un anno fa, durante l’estate del 2015 con la crisi cinese e greca, sia un soffitto fatto più o meno dello stesso materiale.

Cosa dire dal punto di vista fondamentale e macroeconomico? Se le due crisi sopracitate (Grecia e Cina) non sono riuscite a far decollare eurodollaro al di la dei valori descritti non è pensabile che in un momento in cui il mercato è stato seriamente sollecitato (terrorismo, tensioni geopolitiche) e ha ben reagito, possa ora solo andare a scalfire tali livelli.

Il prezzo di 1,05 dall’altra parte, testato già due volte, ha fatto capire che la Fed “non gradisce” un livello del cambio vicino alla parità. Cosa sarà allora lecito attendersi se questo è il quadro generale?



L’idea è che il mercato rimanga entro la parte estrema di queste aree almeno nel medio periodo e che quindi tutti i livelli di prezzo sotto 1,09 possono dare corso a operatività long, mentre quelli sopra 1,12-1,13 vadano in qualche modo “shortati” in una ottica di riallineamento verso i valori medi di periodo.

Ps. Ci risentiamo a settembre, buone vacanze a tutti.
Per contatti potete chiedere l’amicizia su Facebook o scrivere a supergianvi@gmail.com


Gianvito D'Angelo


Tratto da ITFORUM NEWS, clicca qui per leggere gli altri articoli:http://news.itforum.it/redazione/
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