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lunedì 1 agosto 2016

Bca MPS sale. Il maxi-piano piace, ma gli analisti vedono rischi


In una giornata segnata dalle vendite a Piazza Affari, penalizzata più di altre in Europa, non passa certo inosservato il rally in controtendenza di Banca Monte Paschi. Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un rally di oltre sei punti percentuali, continua a scalare posizioni oggi, passando di mano a 0,3122 euro, con un progresso dell'1,3% e volumi di scambio sostenuti, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 94 milioni di azioni, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 82 milioni di pezzi.

Stress test falliti, ma arriva il paracadute del maxi-piano

Banca Monte Paschi catalizza gli acquisti malgrado le cattive notizie arrivate dagli stress test condotti sulle banche europee.

Dall'esame è emerso che nello scenario base il Common Equity Tier 1 ratio della banca senese si attesa al 12%, mentre in quello avverso è pari a -2,2%.
Questo fa sì che l'istituto di credito senese sia il meno solido d'Europa, ma un paracadute è arrivato dal via libera della Commissione UE e della BCE al piano di aumento di capitale da 5 miliardi di euro e alla cessione di oltre 27 miliardi di sofferenze lorde.
Il mercato sembra apprezzare il maxi piano di risanamento di Banca Monte Paschi che prevede anche la creazione di uno schema di good/bad bank con conferimento a quest'ultima di tutti i crediti non performanti, valutati a 0,33 euro. Atlante fornirà il mezzanino per 1,6 miliardi di euro, che implica un prezzo di trasferimento di 0,27 euro, mentre i titoli senior, pari a 8 miliardi, saranno emessi con la Gacs.

Il commento di Equita SIM

Secondo gli analisti di Equita SIM il piano di spin-off della bad bank  risolutivo delle criticità, ma l'entità dell'aumento da 5 miliardi di euro rende la visibilità sull'operazione ancora bassa.


L'aumento di capitale sarà lanciato entro fine ed è stato già sottoscritto il pre-underwriting con 8 banche, ma l’impegno vincolante a garantire l’inoptato dipenderà fra l’altro dal deconsolidamento dei non performing loans e dal successo del marketing dell’aumento di capitale.
Il rischio inoptato è molto elevato perchè lo sconto sul TERP può al massimo essere del 16%.
Visto l'overhang, ossia l'eccesso di carta sul mercato, e la ridotta visibilità sull'earnings power della good bank, gli analisti di Equita SIM confermando la raccomandazione "hold" su Banca Monte Paschi, con un prezzo obiettivo a 0,34 euro.  

La view di Kepler Cheuvreux e di Bca IMI

Lo stesso rating viene ribadito da Kepler Cheuvreux che però rivede al ribasso il target price da 0,6 a 0,45 euro, in seguito ad un taglio del 22% delle stime sull'utile per azione.


Il broker segnala che per scambiare in linea con il multiplo prezzo-utile 2018 dei competitor post deal, la banca senese avrebbe bisogno di raggiungere circa 1 miliardo di utile netto nel 2018. Per raggiungere questo obiettivo avrà bisogno che il costo del rischio scenda da 102 a 20 punti base o in alternativa a 50 basis points, ma associato con un 10% di maggior margine di interesse e un 5% di costi.
Per gli analisti di Kepler Cheuvreux si tratta di una manovra molto impegnativa.
Infine, qualche dubbio viene espresso anche da Banca IMI che ha messo in revisione il target price, con un rating confermato a "hold". Per gli analisti il piano dell'istituto senese ha un significativo rischio di esecuzione, perchè l'aumento di capitale da 5 miliardi di euro è pari a 5,5 volte l'attuale capitalizzazione di mercato.
Inoltre l'esistenza di un accordo di pre-underwriting limita solo in parte il rischio di esecuzione della ricapitalizzazione.  
Per questi motivi Banca IMI ritiene di non poter escludere che un qualche tipo di sostegno pubblico possa essere necessario per completare tutte le operazioni previste.
Fonte: News Trend Online

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