-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 4 luglio 2016

Wall Street non molla


Ascanio Strinati Direttore IT Consilium

lunedì 4 luglio 2016
Avevamo molti dubbi tecnici sull’inversione di medio periodo per l’indice S&P500 e, per ora, i nostri dubbi sono stati corretti. In effetti, la settimana scorsa l’S&P500 ha violato al ribasso il noto supporto di quota 2028, ma subito dopo, grazie anche alla presenza di un importante ritracciamento di Fibonacci, ha recuperato il supporto suddetto ritornando all’interno di un ampio trading range.

Il trend di breve periodo resta quindi particolarmente incerto, tuttavia restiamo dell’ida che per ora l’attale fase non sia distributiva, e quindi prodromica per una inversione di medio periodo alle porte.

A sostegno della nostra idea tecnica segnaliamo un importante dato Us, l’Ism Manufacturing, che è tornato sui massimi del febbraio 2015, e alla domanda quanto inciderà la Brexit sui utili, la risposta è stata “trascurabile”.

A proposito di utili: fra poche settimane partirà l’Earning Season in Usa e sarà interessante vedere come le corporate avranno chiuso questo ultimo e impegnativo trimestre. Ricordiamo che il Settore manifatturiero incide per l’86% degli utili dello S&P500, mentre i servizi solo per il 14%. L’ottimismo per ora pare quindi coerente con i dati macro.

Stoxx600:
Si è chiuso un semestre particolarmente difficile per i mercati azionari europei, con alcuni indici che hanno chiuso il periodo con performance vicine al -30%. L’inversione di tendenza di medio periodo parrebbe conclamata, tuttavia la nostra analisi di medio è per ora differente.

Riteniamo che l’attuale tendenza negativa sia una correzione profonda (onda 4) di un trend up di medio-lungo ancora in essere. A riprova di questa idea è la tenuta della trendline che parte dall’oramai lontano 2009. Finché questa trendline terrà i prezzi up a livello weekly (+- 3% di errore), rimarremo costruttivi di medio periodo, con un range di breve che avrà supporto in area 312 e resistenza i noti massimi di quota 352. Finché l’indice Europeo rimarrà all’interno di questo range, evitiamo di farci prendere sia dal panico che dall’eventuale euforia di “scampato pericolo”.

Ascanio Strinati
www.Itconsilium.it

Nessun commento:

Posta un commento