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lunedì 25 luglio 2016

Quel che è bene sapere prima di vendere un diamante


Il mercato dei diamanti, a detta degli esperti, non conosce la parola crisi. Nonostante l’andamento dei mercati sia generalmente soggetto al variare degli aspetti socio-economici di un Paese, possiamo affermare che per quanto riguarda i diamanti il trend è costantemente positivo.
Questo determina uno scenario interessante: sono infatti numerose le possibilità che risiedono dietro la decisione di investire in diamanti. Anche nel caso in cui, per svariati motivi, ci si trova nella condizione di dover (o voler) vendere un diamante usato, se si è a conoscenza di tutta una serie di informazioni utili per non incorrere in eventi spiacevoli, la trattativa può risultare particolarmente vantaggiosa.
Vendere diamanti usati non è una cosa da poco ed è per questo importante farlo solo dopo aver preso in considerazione le dinamiche che governano il mercato ed essere al corrente di informazioni utili per orientarsi nel corso della trattativa di vendita.
Sul sito Banco Diamanti è possibile trovare una lista di indicazioni rivolte a quanti sono intenzionati a vendere diamanti usati. Si tratta di consigli e informazioni pensate per indirizzare la persona lungo il processo di vendita, dal momento che precede a quello che conclude la transazione economica.
Gli aspetti che riteniamo più importanti, e sui quali è bene secondo noi focalizzare l’attenzione, riguardano senza dubbio la scelta dell’intermediario cui rivolgersi e la conoscenza più o meno dettagliata delle variabili sulla base delle quali il valore di un diamante viene stimato. I due aspetti sono fortemente legati tra loro.
Conoscere i criteri di valutazione di un diamante è infatti importante per non incorrere in brutte sorprese una volta avviata la trattativa commerciale.
Essere consapevoli di come vengono calcolati purezza, colore, taglio e peso del diamante può aiutare a identificare un intermediario che abbia una qualifica accertata ed universalmente riconosciuta. Sono infatti due, generalmente, le qualifiche internazionali che certificano i gemmologi professionisti: IGI e Gia.
Infine, è bene valutare tutti gli aspetti relativi alla trattativa commerciale e verificare quindi l’ammontare delle spese di vendita, per determinare così se c’è un’effettiva convenienza nel disfarsi del proprio diamante.



Fonte: www.finanzaoperativa.com

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