-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 28 luglio 2016

Piazza Affari troverà nella Fed un aiuto per rompere gli indugi?

Nuova seduta in rialzo per le Borse europee che dopo la conclusione positiva di ieri hanno continuato a guadagnare terreno oggi. Il Ftse100 si è accontentato di un rialzo più contenuto dello 0,39%, mentre il Dax30 e il Cac40 si sono apprezzati rispettivamente dello 0,7% e dell'1,17%.

Ftse Mib sempre alle prese con l'ostacolo dei 17.000 punti

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 16.863 punti, con un vantaggio dello 0,99%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 16.996 e un minimo a 16.722 punti.


L'indice è riuscito ad avere ragione dell'ostacolo in area 16.700/16.800, arrivando a lambire nuovamente la soglia dei 17.000 punti, da cui è stato respinto.
Proprio in quest'area si profila il rischio di un doppio massimo e per scongiurare questa minaccia sarà importante un rapido superamento di area 17.000.
Oltre questa soglia ci sarà spazio per una prosecuzione del rialzo verso i 17.500 punti e in seguito in direzione di area 18.000, in corrispondenza della quale è prevista una pausa prima di ulteriori salite.
La mancata violazione di area 17.000 avrà l'effetto di riportare i corsi verso il basso e in tal caso sarà importante monitorare in primis l'area dei 16.500.

Sotto questo livello la discesa del Ftse Mib proseguirà verso i 16.000 punti, la cui violazione aprirà le porte ad una flessione destinata a riportare le quotazioni sui minimi dell'anno in area 15.000, previa rottura del supporto intermedio a 15.000 punti.
Il mercato è ad un passo da una svolta che potrebbe davvero cambiare le sue sorti nel breve, in positivo o in negativo.
Molto potrebbe dipendere anche dalle indicazioni che arriveranno in serata dalla Fed in merito alla tempistica relativo al prossimo intervento al rialzo sui tassi di interesse.

I market movers in America e in Europa

In America domani sul fronte macro i riflettori saranno puntati sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 253mila a 260mila unità.
Sul versante societario da seguire i conti di Colgate-Palmolive e di Celgene che dovrebbero riportare un utile per azione di 0,69 e di 1,38 dollari, mentre per le trimestrali di Ford Motor e di Mastercard si stima un eps di 0,6 e di 0,9 dollari.
A mercati chiusi saranno resi noti i risultati trimestrali di Amazon.com per i quali si prevede un utile per azione pari a 1,11 dollari.
In Europa sarà diffuso l'indice relativo alla fiducia economica che a luglio è visto in calo da 104,4 a 103,5 punti, mentre quello relativo alla fiducia delle imprese dovrebbe passare da -2,8 a-3,5 punti e l'indice relativo alla fiducia dei servizi scendere da 10,8 a 10,4 punti.
Per l'indice della fiducia dei consumatori a luglio è attesa una rilevazione a -7,9 punti, in peggioramento rispetto ai -7,3 di giugno.
In Germania è atteso il tasso di disoccupazione che a luglio dovrebbe rimanere invariato al 6,1%, mentre per l'inflazione preliminare, sempre a luglio, si stima una variazione positiva dello 0,3% rispetto allo 0,1% precedente.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari alzeranno il velo sui conti trimestrali Azimut, Banca Mediolanum, Enel, Leonardo-Finmeccanica, Mediaset e Prysmian.
Tra i titoli a piccola e media capitalizzazione chiamati alla prova dei conti troviamo: Acea, Cerved Information Solutions, De Longhi, Geox, Gera, Maire Tecnimont, Rai Way, Recordati, Save, Aeffe, Banca Ifis, Brembo, Cementir, D'Amico International Shipping, Dada, Reno De Medici, Vittoria Assicurazioni, Autostrade Meridionali, Banca Profilo, Carraro, FullSix, Mittel, Mondadori, Nova Re, Pininfarina, Prelios, Ratti e Risanamento.
Segnaliamo Moncler che ha chiuso il primo semestre con un utile netto in calo da 34 a 33,6 milioni di euro, mentre i ricavi sono cresciuti del 17% tendenziale a tassi di cambio costanti e correnti, attestandosi a 346,5 milioni di euro.
Saipem invece si lascia alle spalle i primi sei mesi dell'anno con un utile netto report pari a 53 milioni di euro, rispetto alla perdita di 920 milioni dello stesso periodo del 2015.

I ricavi sono calati da 5,373 a 5,275 miliardi di euro.
Da seguire l'asta dei BTP con scadenza giugno 20ì21 per un importo tra 1,5 e 2 miliardi di euro, mentre i BTP con scadenza 2026 saranno offerti per importo tra 4 e 4,5 miliardi di euro e i CCTeu con scadenza luglio 2023 per un ammontare tra 1,5 e 2 miliardi di euro.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento