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lunedì 4 luglio 2016

Il CESI detta le tendenze relative di Italia e Germania


La settimana successiva alla Brexit va in archivio con un nulla di fatto: il "muro di paura" esalta gli investitori, con gli indici che chiudono su livelli non inferiori a quelli precedenti la consultazione popolare. Protagonista della settimana il Footsie inglese, autore di una performance nominale superiore al 7%, che colloca in cima ai primi 25 indici al mondo per capitalizzazione.
Di converso il DAX e gli indici delle borse emergenti, brillanti fino ad una settimana fa, mostrano di aver perso appeal agli occhi degli investitori nell'ottava appena trascorsa.
Bisogna riconoscere che gli Orsi non hanno saputo sfruttare l'opportunità loro concessa del colpo del KO: gli indici hanno subito un affondo, successivamente recuperato.

Lo stesso indice MIB, vaso di coccio fra i vasi di ferro quest'anno, è crollato fino a toccare con precisione chirurgica il supporto-obiettivo a 15000 punti, prima di rimbalzare con veemenza. In ottica di medio periodo non è cambiato nulla, ma la situazione va monitorata.
Giova ribadire come le tendenze relative siano decisamente condizionate dalle condizioni del ciclo economico comparato.
Il rapporto fra MIB e DAX ricalca fedelmente la differenza fra il Citi Economic Surprise Index (CESI) Italia, e il CESI Germania. In altre parole, la drammatica sottoperformance sperimentata negli ultimi nove mesi da Piazza Affari, rispetto al listino di Francoforte; è diretta conseguenza del rilascio di dati economici dalle nostre parti più deludenti, rispetto al flusso di dati macro sfornati da ottobre in poi a Berlino.

Certo ad un certo punto le aspettative potrebbe essere talmente riviste al ribasso, che qualunque dato, anche il più formalmente negativo, potrebbe essere accolto benignamente dal mercato. Ma quel momento non sembra ancora giunto.
Ciò non toglie, come suggerisce ora il modello di asset allocation, che sia ragionevole assumere qualche rischio in più rispetto ai mesi passati.

Nota.
Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.
Autore: Gaetano Evangelista Fonte: News Trend Online

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