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martedì 19 luglio 2016

Cose turche: Deutsche Bank chiude in… Germania!

Fuori dalla sede di Deutsche Bank stanno spazzando le prime foglie secche che cadono in piena estate, fuori stagione, addirittura in Germania…
L’istituto tedesco ha comunicato che questa “scelta di austerità” è stata resa necessaria dal passaggio della clientela ai servizi online
Se non fosse una barzelletta ci sarebbe da ridere! Una scelta di austerità, come piace tanto ai tedeschi, chiudono il 25 % delle filiali perchè i tedeschi si sono convertiti a internet, mica perchè la banca è sostanzialmente fallita.
Nel frattempo dopo aver chiesto attraverso il loro capo economista 150 miliardi di euro per salvare se stessi …
Capo economista Deutsche Bank: fondo europeo da 150 miliardi
…i loro analisti non vedono la trave nel loro cervello e segnalano la pagliuzza turca di Unicredit…
Non esistono in rete dati certi sull’esposizione delle banche europee alla Turchia, mi piacerebbe conoscere l’esposizione di Deutsche Bank, comunque non sottovaluterei la nuova ondata di intabilità che accompagnerà per molto tempo il Paese…
Brian Jacobsen di Wells Fargo aggiunge a Bloomberg un altro ordine di problemi: “E’ probabile che nei prossimi giorni si veda un deflusso di capitali dal Paese, perché l’instabilità politica crea un rischio aggiuntivo che gli investitori non vogliono correre”.

Già nella prima parte dell’anno, dei 15,8 miliardi di dollari piovuti in Turchia da portafogli esteri soltanto 2,3 miliardi erano investimenti diretti esteri. Gli altri hanno preso la sostanza, molto più volatile, di investimenti in azioni o altri titoli. Soldi che fanno in fretta a girare i tacchi e cercare lidi più sicuri, mentre Ankara ha disperatamente bisogno di valuta estera per finanziare il suo ampio deficit delle partite correnti (4,5% del Pil, tra i maggiori del G20).(Repubblica)
Spettacolare davvero è stata la puntualità, precisione e velocità di esecuzione con la quale in soli 48 giorni in Turchia si è riusciti a eliminare oltre 15.000 oppositori del regime, ops scusate del governo democraticamente eletto.
Per riuscire ad epurare in così poco tempo migliaia di persone o si prende a caso o si hanno le liste già pronte da sempre.

Vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà nei rapporti tra Stati Uniti e Turchia, con la Nato e l’Europa che si è premurata di ricordare a Erdogan che con la pena di morte nell’euro non si entra.
In questi anni in Turchia è successo di tutto e di più, per non parlare dei traffici con l’ISIS e altre cosucce e questi tirano fuori la pena di morte per bloccare fantomatici colloqui per l’ingresso di una nazione mulsumana in Europa.
Ma davvero pensano che i turchi non vedono l’ora di entrare nell’euro?
Ci attendono ancora tre settimane di passione prima di poter tornare a respirare …ciclicamente, poi massima volatilità sino all’autunno!
Autore: Andrea Mazzalai Fonte: News Trend Online

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