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giovedì 28 luglio 2016

Atlante 2: Mps la socializzazione delle perdite continua!

Si lo so non si dovrebbe mai sparare sulla Croce Rossa, ma che ci volete fare alle volte è più forte di me, in fondo Renzi farebbe meglio a conoscere prima di parlare.
Diciamo la verità con questa storiella che lo Stato non può più salvare o nazionalizzare le banche non c’è più limite alla fantasia di chi cerca di socializzare per l’ennesima volta le perdite del Monte della Pietà di Siena.
A scanso di equivoci chi vi parla da oltre sei anni sostiene che le banche andavano nazionalizzate all’inizio di questa crisi azzerando  gli azionisti, tosando gli obbligazionisti e preservando e garantendo i risparmi ovvero esclusivamente i depositanti.
Dopo aver letteralmente buttato nella fornace delle banche venete oltre quattro miliardi di euro per garantire un aumento di capitale indifendibile, ora i nostri eroi si inventano un fondo di socializzazione delle perdite Atlante 2 dove attingere dalle casse di previdenza dei professionisti…
L’Associazione degli Enti previdenziali privati invita le casse a contribuire con 500 milioni di euro ad Atlante 2, il fondo candidato a sostenere ancora una volta il Monte dei Paschi.

Il nodo rendimenti e il conflitto d’interesse dei ministeri che dovrebbero vigilare sulla gestione degli istituti pensionistici. A partire dal Tesoro che è anche socio di Mps, il primo beneficiario degli investimenti.
Non ho idea di quale sia la contropartita offerta dal Governo per rischiare una parte del proprio patrimonio ma visto che sono dei professionisti sanno quello che fanno o no, che ne dite Voi ;-) Mi auguro che la contropartita non sia qualche sconto fiscale improbabile o corsia preferenziale immaginaria visto che non più tardi di un anno fa il Governo Renzi ha massacrato le rendite delle Casse previdenziali portandole dal 20 al 26%, diversamente si tratterebbe di polli che hanno negoziato con le volpi.
Non c’è conflitto d’interesse dei ministeri vigilanti che tenga o evidente rischiosità della posta.

Le casse pensionistiche private sono pregate di fare la loro parte nel salvataggio delle banche italiane, a partire dal Monte dei Paschi di Siena partecipata dal Tesoro. L’indicazione, tutta politica, arriva dall’Associazione degli Enti previdenziali privati (Adepp) che lunedì 25 luglio ha deliberato di “sostenere l’iniziativa Atlante 2″ per il salvataggio bancario, dopo la richiesta del governo di immettere 500 milioni di euro.
Lo riferisce l’Ansa citando il documento approvato dall’assemblea dell’Adepp, che sottolinea “l’importanza di investire a sostegno del sistema Paese, nel quale i professionisti operano”. (tratto dal Fatto Quotidiano).
Mi auguro che non si tratti di sostenere l’aumento di capitale di una banca come MPS ma anche se si trattasse di investire in NPL “crediti deteriorati” in un simile contesto economico con la trappola dell’euro in funzione, austerità, deflazione salariale e fine ciclo economico americano con stagnazione globale non c’è scampo, a meno che qualcuno non pensi di essere in America ad inizio 2009 con possibilità di ritorni stellari dagli investimenti effettuati.
Ma davvero c’è qualcuno che crede che il famigerato piano Geithner possa funzionare anche da noi con gli asset “tossici” di MPS?
Vi ricordate cosa riportai nel 2009…
”Io preferisco la nazionalizzazione perchè offre una certezza in termini di ciò che accadrà rispetto a quello che altri piani prevedono, in particolare quello di Geithner, ma vi sono anche nello stesso piano incentivi economici che la nazionalizzazione non prevede.

Il piano di Geithner avrà anche implicazioni politiche se i problemi peggioreranno, se i prestiti che fanno parte della proposta si riveleranno cattivi, anche se non tutti.”
Chiunque abbia un minimo di buon senso dovrebbe inorridire di fronte ad un rapporto rischio rendimento di questa portata…
Il SEI PER CENTO in un contesto di tassi negativi, ma ci vuole davvero la fata Turchina per comprendere l’entità del rischio a cui si va incontro concentrandolo in un unico asset di nome Monte dei Fiaschi di Siena?
Scusate se faccio dell’ironia ma qui sembra davvero essere nel Paese delle meraviglie…
Per fortuna non tutti hanno abboccato alla proposta del Governo visto che…
«Il Fondo Atlante ha come scopo il “salvataggio” di Istituti di credito in crisi e, al di là delle opportune valutazioni degli specifici strumenti di investimento, non si può pensare che questi “prodotti”, che teoricamente si portano dietro interessanti rendimenti e molto realisticamente non pochi rischi, vengano imposti (di fatto si tratta di tentativi di moral suasion) ad Enti che innanzi tutto devono limitare i rischi perché in primo luogo è il capitale che va conservato»«È per questo motivo che non consentiremo che neanche un euro del patrimonio della nostra Cassa sia distratto dallo scopo a cui è destinato e cioè erogare assistenza e previdenza adeguata ai dottori commercialisti»
Se pensiamo al suggerimento di Renzi in gennaio quello che vedete nella prima foto ovvero di comprare un titolo che poi ha perso quasi il 90% del suo valore, immagino le meraviglie promesse a chi gestisce le Casse di previdenza dei professionisti!
Ma dai Andrea questa volta sarà diverso! Appuntamento al prossimo anno!
Autore: Andrea Mazzalai Fonte: News Trend Online

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