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lunedì 20 giugno 2016

Piazza Affari si prepara alla settimana più infuocata dell'anno


L'ultima seduta della scorsa settimana si è conclusa all'insegna degli acquisti per le Borse europee che hanno guadagnato terreno dopo il calo della sessione precedente. Il Dax30 e il Cac40 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,85% e lo 0,98%, mentre è riuscito a fare meglio il Ftse100 con un rialzo dell'1,19%.


A salire sul podio è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib mettere a segno un rally del 3,49% a quota 16.923 punti, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 16.963 e un minimo a 16.471 punti. 
Un forte recupero che tuttavia non ha impedito al bilancio settimanale di essere preceduto dal segno meno, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha ceduto l'1,15% rispetto al close del venerdì precedente.

Sarà una settimana calda per il Ftse Mib: i livelli da monitorare

Nella prima parte della settimana il Ftse Mib ha continuato a perdere terreno, scendendo ad un passo dall'area dei 16.200 per poi avviare un recupero poco oltre i 16.500.

Le vendite sono tornate in seguito a dominare la scena, portando le quotazioni a lambire la soglia dei 16.000 punti, con successivo poderoso rimbalzo in direzione di area 17.000. 
L'andamento delle ultime giornate dimostra la presenza di una forte volatilità sul mercato, da ricondurre principalmente all'attesa per il referendum sulla Brexit in agenda giovedì prossimo.
L'idea è che fino a questo appuntamento il Ftse Mib, al pari degli altri indici, in particolare europei, continuerà a muoversi in maniera erratica, sulla scia delle indicazioni che arriveranno dai sondaggi relativi alla consultazione referendaria in Gran Bretagna.


Questo rende difficile fare previsioni sull'andamento delle prossime giornate, motivo per cui ci limiteremo solo a segnalare dei livelli tecnici da tenere d'occhio nel breve.
Con il recupero di area 17.000 il Ftse Mib potrà allungare il passo verso i 17.500 punti prima e in seguito in direzione di area 18.000.
La riconquista di quest'ultimo livello aprirà le porte per una prosecuzione degli acquisti verso i 18.300/18.500 prima e in seguito verso l'area dei 19.000/19.200, soglia ostica dalla quale il Ftse Mib è stato respinto nelle scorse settimane.
Una permanenza dei corsi al di sotto di area 17.000/17.200 favorirà un ritorno delle vendite e in tal caso sarà da monitorare il primo supporto dei 16.500 punti e successivamente l'importante sostegno in area 16.000/15.800.


Molto negativo sarà l'abbandono dei minimi dell'anno che aprirà le porte ad una rapida flessione verso la successiva soglia psicologica dei 15.000 punti. 
Vista l'importanza dell'appuntamento in agenda giovedì prossimo, suggeriamo di rimanere flat e di rimandare l'apertura di nuove posizioni ad un momento successivo al referendum in Gran Bretagna.

I market movers in America e in Europa

Per la prima seduta della prossima settimana non sono previsti dati macro in America, dove è in agenda solo un discorso di Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis.



In Europa si guarderà alla Germania dove saranno diffusi i prezzi alla produzione che a maggio dovrebbero mostrare una variazione positiva dello 0,3% rispetto allo 0,1% precedente.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di alcune blue chips e si tratta di: A2A (0,041 euro), Enel (0,16 euro), Exor (0,35 euro), Poste Italiane (0,34 euro), STM (0,06 dollari), Telecom Italia 0,0275 euro per le azioni di risparmio) e Terna (0,13 euro).


Staccheranno il dividendo anche alcuni titoli a minore capitalizzazione: Acea (0,5 euro), Alba (0,25 euro), Alerion Cleanpower (0,045 euro), Hera (0,09 euro) e Iren (0,055 euro).
Da segnalare che lunedì Recordati entrerà a far parte del Ftse Mib in sostituzione di Anima Holding.
Quest'ultimo titolo insieme a Moleskine e  RcsMediagroup entreranno nel FtseMib Mid Cap Index al posto di Banca Intermobiliare, Recordati e Sol.
Lunedì Seat Pagine Gialle cambierà denominazione in ItaliaOnline e raggrupperà le azioni nel rapporto di una nuova azione ogni 1.000 esistenti.


In agenda troviamo le assemblee di Olidata e Stefanel per l'approvazione dei dati di bilancio dell'ultimo esercizio.
Nella prima seduta della prossima settimana prende il via, per concludersi il 15 luglio, l'offerta pubblica di scambio International Media Holding su RcsMediagroup.
Sempre lunedì partirà l'aumento di capitale di LVenture che sarà realizzato mediante l'offerta di massime 9.741.116 azioni ordinarie nel rapporto di 11 nuove azioni ogni 20 possedute, al prezzo unitario di 0,512 euro.

L'operazione si concluderà il prossimo 7 luglio, mentre i diritti relativi all'aumento di capitale saranno quotati fino all'1 luglio.    
Fonte: News Trend Online

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