-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 7 giugno 2016

Le borse dei PIIGS sono respinte dalla resistenza


La notizia bomba della passata settimana è costituita dalla cocente delusione indotta dal numero di posti di lavoro generati dall'economia americana nel passato mese di maggio: il volume più blando da settembre 2010, un enorme "miss", consistente quasi quanto il regresso del PMI non manifatturiero, che mandano in tilt il direttorio della Federal Reserve, a parole pronta fino a quel momento a considerare la possibilità di aumentare i tassi addirittura questo mese.

La doccia gelida subita non ha scosso più di tanto gli investitori di Wall Street, che chiude la seduta in marginale calo, conservando il saldo positivo per il 2016 - unico listino fra le borse non emergenti. Ma fa tremare le gambe ai listini europei, ancora una volta zavorrati dal settore bancario. La sottoperformance rispetto allo S&P500 è estrema, ma allo stato attuale non si scorgono ancora i segni di una imminente inversione di tendenza in termini relativi: il Citi Economic Surprise Index (CESI) dell'Eurozona ha vantato un orientamento più benigno rispetto al CESI Usd, riflesso di dati economici più benigni rispetto alle attese. Ma adesso questo fondamentale barometro della congiuntura economica mostra segni di affaticamento, e minaccia di svoltare verso il basso, trascinando con se' gli indici azionari.

Ciò è particolarmente vero per le borse periferiche. L'indice PIIGS, che racchiude in termini equiponderati l'andamento dei listini di Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Grecia, ha sperimentato una vivace reazione dopo l'andamento disastroso dello scorso inverno. Ma, come si può notare, le quotazioni hanno incocciato contro la parete superiore del canale di regressione in essere da più di un anno, venendone decisamente respinte. Si comprende bene come l'eventuale fuoriuscita verso il basso dalla formazione cuneiforme in cui il PIIGS Index si muove da tempo, riattiverebbe i peggiori timori, accantonati da febbraio in avanti.

Gaetano Evangelista
www.ageitalia.net
Autore: Gaetano Evangelista

Nessun commento:

Posta un commento