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mercoledì 15 giugno 2016

La leva 3 della decadenza: tasse +11,25% debito +30,22%

Uno studio Unimpresa dal titolo “Crisi: Unimpresa, su tasse e debito pubblico Italia supera Europa ed Usa” analizza i dati relativi al fisco italiano ed ai conti pubblici nel periodo 2005-2015 facendo anche un confronto con altri paesi. Nel contesto europeo c’è stato un aumento medio della pressione fiscale del 4% e del debito del +34% con leva 8,5; c’è poi chi ha mantenuto la pressione ficale sullo stesso livello, o addirittura l’ha diminuita, come nei paesi anglosassoni, con un incremento notevole del debito (GB +115%, Usa +69%). Siamo il paese messo peggio in assoluto ma che negli ultimi dieci anni è peggiorato meno…che l’Europa, con i vincoli di bilancio, ci abbia salvato? Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

E’ comunque il presente che conta e noi siamo messi peggio degli altri partner anche se, soprattutto in ambito anglosassone, stanno imitando il nostro modello vizioso di debito pubblico in costante aumento. Le economie europee non sono sotto Curva di Laffer dove, un aumento della pressione ficale dei governi, determina una diminuzione delle entrate ma si assiste invece ad una pericolosa leva del debito pubblico (in Usa e GB, a parità di pressione fiscale, è aumentato notevolmente il debito pubblico).
 
tasse
 
L’unico paese virtuoso sembra la Germania che ha avuto un aumento delle tasse del 3,12% e del debito del 6,4% con leva 2. L’Italia ha problemi di debito che cresce meno in proporzione ma è già altissimo ed insostenibile nel lungo periodo, mentre la pressione fiscale è in continuo costante aumento. Il divario importante tra noi e l’Europa è sulla distanza tra imposte su reddito di società e persone (maggiore di almeno 6 punti percentuali rispetto ai nostri partner) mentre siamo allineati sui cosumi (+1% rispetto a media EU) anche se i consumi sono ormai in costante flessione da anni insieme agli investimenti e quindi al pil; tutto ciò ha protato alla diminuzione vertigionasa dei redditi medi dei cittadini e bloccato una crescita anoressica. Banche Centrali: per comprare tempo hanno innescato la miccia della leva del debito, come uscirne?

Moneta, globalizzazione, debito, fisco e cresciata sono ormai questioni internazionali che nessun modello econometrico oggi può descrivere e catturare alla perfezione, l’unica certezza è “frattale”: pensare ai localismi e credere di risolvere i problemi da soli è anacronistico ed impossibile su qualsiasi questione (vedi flussi migratori europei) ma è necessaria la soluzione sul territorio coadiuvata da una soluzione a più ampia scala condivisa a livello internazionale.

Guido Gennaccari
info@tradingroomroma.it

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