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lunedì 27 giugno 2016

EUR/USD: operatività valida per la settimana

Condizione di breve termine – Aggiornamento settimanale
Il precedente recupero si è rivelato una falsa pista, grazie principalmente alla brexit, e la rottura realizzata sotto area 1,12 della scorsa settimana ha effettivamente creato il suo naturale effetto con la ripresa della discesa e il raggiungimento di area 1,09 circa, obiettivo di riferimento proprio del citato break ribassista.
Valutazione algoritmica: il precedente ipercomprato dello stocastico ha dunque dato i suoi effetti con la discesa degli ultimissimi giorni ma l’oscillatore ne ha risentito ben poco continuando a quotare in area neutrale e sopra la sua mediana. Più penalizzato, invece, il RSI che, pur rimanendo in area neutrale come lo stocastico, durante l’ottava appena trascorsa si è mosso marginalmente sotto e poi marginalmente sopra la sua mediana, salvo chiuderci sotto proprio nell’ultima seduta.
Valutazione angolare: il break sotto l’angolo di riferimento principale inferiore indicato a 1,113/1,115 ha generato sufficiente pressione ribassista da portare le quotazioni a ridosso del successivo indicato a 1,085/1,088. Prossimi livelli da monitorare: al rialzo 1,115/1,116, 1,125/1,128 e 1,146/1,149 (importante), al ribasso tra 1,075 e 1085 si rilevano diversi potenziali livelli sensibili.
Main trend: negativo da 1,13 circa.
Condizione di medio termine – Aggiornamento settimanale
Continua la situazione di incertezza con l’ennesima barra reversal (la quinta, di recente, la quarta consecutiva) e con una nuova outside (la seconda in quattro settimane) contraria a quella di tre settimane fa.
Valutazione statica: come atteso, la resistenza a 1,13 punti circa, nonostante il tentativo di rottura, ha perfettamente tenuto e il ribasso che ne è seguito ha permesso il break sotto il primo supporto a 1,12 punti con conseguente continuazione che ha creato le condizioni per un immediato raggiungimento dei tre obiettivi di vendita a  1,11, quindi 1,099 e infine area 1,09 punti circa.
Valutazione algoritmica: non ci sono particolari novità; il mercato rimane parzialmente debole dopo la conferma della divergenza negativa (stocastico). Entrambi, dopo una marginale escursione sotto prima e sopra la propria mediana, sono tornati ora sotto e, dunque, continuano nella loro possibile fase di indecisione.
Valutazione dinamica: quasi perfetta la resistenza primaria indicata a 1,133/1,135 e successivo inevitabile ribasso che è andato anche oltre il target naturale atteso, da un paio di settimane, almeno in area 1,10 punti. 
Media mobili di riferimento sempre in fase positiva dopo l’attraversamento della media a breve con quella a lungo termine; la prima quota ora circa a 1,126 punti, la secondo a 1,114 punti.
Condizione di lungo termine – Aggiornamento mensile
Al momento non ci sono indicazioni particolari per il lungo termine: le quotazioni rimangono infatti nell’area intorno a 1,08-1,145 punti circa, livelli confermati in modo continuo dai movimenti di breve e brevissimo termine. Dopo i minimi di lungo termine registrati nei primi mesi del 2015, rialzi e ribassi sono infatti stati sempre contenuti e le varie fasi di mercato denotano chiaramente una condizione generale di attesa; tuttavia, fasi così prolungate di trading range, almeno in tempi recenti, non sono molto frequenti, in particolare sul cambio in oggetto e, dunque, sarebbe lecito attendersi in un futuro non troppo distante un nuovo movimento direzionale.
Valutazione algoritmica: come indicato, gli indicatori evidenziavano un potenziale recupero della forza sul mercato ma, soprattutto, la formazione di un possibile pivot di resistenza proprio sui massimi di periodo  (area 1,145 circa) e, di fatto, proprio questi livelli hanno respinto nuovamente gli attacchi dei compratori, creando le premesse per un ritorno immediato in una posizione intermedia. Non ci sono particolari indicazioni per l’immediato.
Valutazione dinamica: Il mercato rimane sopra la resistenza già indicata a 1,085/1,095 punti circa e rotta nei mesi precedenti, derivante di due massimi relativi maggio 2014 – agosto 2015, confermandola e raggiungendo con precisione l’obiettivo minimo atteso e riportato a 1,17/1,18. Supporto per ora a 1,05/1,06 punti circa.
Valutazione angolare: la doppia tenuta dell’angolo di lungo termine identificato in precedenza a 1,052/1,059 punti circa (ora valido in area 1,06/1,065 punti) ha permesso l’attuale recupero che, tuttavia, non riesce a prendere con decisione la via del rialzo ormai da parecchio tempo.
Autore: Marco Benzoni Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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