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lunedì 13 giugno 2016

EUR/USD: operatività valida per la settimana

Condizione di breve termine – Aggiornamento settimanale
Come atteso, il primo livello sensibile indicato a 1,142/1,144 (max infrasettimanali a 1,1418) ha retto ai tentativi di rottura rialzista dei compratori e il mercato, nella seconda parte di ottava, ha ritracciato in modo discreto tornando, in chiusura, in area 1,125 punti circa. Per il brevissimo termine, una discesa immediata sotto 1,12/1,122 potrebbe creare nuove opportunità ribassiste, almeno durante la prima parte della settimana (in caso di gap-down weekly, la situazione andrà aggiornata su base daily/intraday.
Valutazione algoritmica: lo stocastico ha realizzato una situazione di ipercomprato grave esattamente a metà settimana; il successivo tentativo di continuazione è fallito immediatamente e marginalmente sopra i massimi precedenti, generando una normale pressione ribassista. Il RSI, dopo la recente conferma della divergenza rialzista di brevissimo termine e conseguente potenziale long da 1,12, rimane in area neutrale ma sul finire della settimana scende marginalmente sotto la sua mediana. Per entrambi i prossimi uno/due giorni potrebbero essere decisivi.
Valutazione angolare: con mercato ribassista e come già visto sul finire della precedente settimana, l’euro si è riportato sull’angolo indiretto (area 1,13/1,135 a salire) che ha perfettamente fatto da resistenza creando i presupposti per una nuova discesa. Rimane dunque attivo il target inferiore a 1,11/1,115 punti circa. 
Main trend: neutrale.
Condizione di medio termine – Aggiornamento settimanale
La precedente barra di inversione ampia è stata rotta al rialzo ma, come atteso, la rottura dei supporti generata dai ribassi della settimana precedente ha impedito l’immediata continuazione. Potrebbe tornare un po’ di pressione rialzista in caso di break sopra area 1,14 ma, meglio, se i minimi infrasettimanali ultimi non saranno rotti nuovamente al ribasso.
Valutazione statica: nonostante l’ultimo recupero ancora non si può parlare di pericolo scongiurato e la possibilità di un ritorno a breve verso i minimi di breve termine rimane valida; inoltre, salvo inversioni confermate, rimane ancora attivo il prossimo obiettivo minimo a 1,105/1,106 (close weekly) o a 1,09/1,10 punti circa (possibile estensione infrasettimanale). Prime due resistenze importanti rimarranno a 1,142 e 1,15/1,152 punti circa.
Valutazione algoritmica: non ci sono particolari novità; il mercato rimane parzialmente debole dopo la conferma della divergenza negativa (stocastico). Entrambi, dopo una marginale escursione sotto la propria mediana, sono tornati immediatamente sopra e, dunque, denotano una possibile fase di indecisione.
Valutazione dinamica: rimane attivo il target posizionato a 1,10 punti circa; la risalita si è fermata a 1,14 punti circa e attualmente i livelli di resistenza più immediati si rilevano a 1,145/1,146 (intermedio) e 1,16 (principale), supporto a 1,108/1,112, interessante per l’immediato. 
Media mobili di riferimento sempre in fase positiva dopo l’attraversamento della media a breve con quella a lungo termine; la prima quota ora circa a 1,13 punti, la secondo a 1,11 punti.
Condizione di lungo termine – Aggiornamento mensile
Al momento non ci sono indicazioni particolari per il lungo termine: le quotazioni rimangono infatti nell’area intorno a 1,08-1,145 punti circa, livelli confermati in modo continuo dai movimenti di breve e brevissimo termine. Dopo i minimi di lungo termine registrati nei primi mesi del 2015, rialzi e ribassi sono infatti stati sempre contenuti e le varie fasi di mercato denotano chiaramente una condizione generale di attesa; tuttavia, fasi così prolungate di trading range, almeno in tempi recenti, non sono molto frequenti, in particolare sul cambio in oggetto e, dunque, sarebbe lecito attendersi in un futuro non troppo distante un nuovo movimento direzionale.
Valutazione algoritmica: come indicato, gli indicatori evidenziavano un potenziale recupero della forza sul mercato ma, soprattutto, la formazione di un possibile pivot di resistenza proprio sui massimi di periodo  (area 1,145 circa) e, di fatto, proprio questi livelli hanno respinto nuovamente gli attacchi dei compratori, creando le premesse per un ritorno immediato in una posizione intermedia. Non ci sono particolari indicazioni per l’immediato.
Valutazione dinamica: Il mercato rimane sopra la resistenza già indicata a 1,085/1,095 punti circa e rotta nei mesi precedenti, derivante di due massimi relativi maggio 2014 – agosto 2015, confermandola e raggiungendo con precisione l’obiettivo minimo atteso e riportato a 1,17/1,18. Supporto per ora a 1,05/1,06 punti circa.
Valutazione angolare: la doppia tenuta dell’angolo di lungo termine identificato in precedenza a 1,052/1,059 punti circa (ora valido in area 1,06/1,065 punti) ha permesso l’attuale recupero che, tuttavia, non riesce a prendere con decisione la via del rialzo ormai da parecchio tempo.
Autore: Marco Benzoni Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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