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giovedì 16 giugno 2016

Buy&Sell: promossi e bocciati a Wall Street


Una pioggia di rating tra promossi e bocciati sulla scena della finanza statunitense.

Abercrombie & Fitch Co. (NYSE: ANF)

La celebre catena di negozi di abbigliamento, ha potuto sfruttare un upgrade da parte di Deutsche Bank che ha promosso le azioni dal precedente sell all’attuale hold  con un rialzo anche sul target price arrivato a 20  dollari rispetto ai precedenti 18,62.
A favorire al promozione una serie di fattori, primo fra tutti la crescita del marchio a livello internazionale, un livello di debito gestibile oltre a una valutazione che adesso appare ragionevole.

Apple Inc. (NASDAQ: AAPL)

Resta il buy sulle azioni di Apple Inc.

(NASDAQ: AAPL) con un target a 135 dollari per  azione secondo gli esperti di Argus. L’ottimismo in realtà di è consolidato in seguito al Worldwide Developers Conference (WWDC) durante  il quale la società ha illustrato tutti i miglioramenti fatti sui sistemi iOS, watchOS, TVOS, e Mac OS.
Una serie di iniziative che sono piaciute molto agli analisti soprattutto perchè il loro effetto non è ancora stato scontato dal prezzo delle azioni.  Credit Suisse ha mantenuto il rating Outperform e 150 dollari di target price

Best Buy Co., Inc. (NYSE: BBY)

Best Buy Co., Inc.

(NYSE: BBY) è stato declassato a Neutral dal precedente Outperform da Credit Suisse con un target price a anch’esso in calo a 31,00 dollari dai precedenti 36,50  a causa di una serie sfide che, secondo la banca elvetica, sarà difficilmente in gradi di vincere in un ambiente dove la visibilità è sempre più carente.
Resta però una fiducia di fondo sia sul valore intrinseco a livello azionario che sulle vendite le quali restano ancora alte pur essendo l’azienda in una fase di trasformazione voluta fortemente voluta dai vertici

Cisco Systems Inc. (NASDAQ: CSCO) 

Rating neutral per Goldman Sachs che toglie alla società dell’hitech il giudizio buy e lima ulteriormente il target da 35 dollari portandolo a 32 dollari ad azione.

Alla base di questa scelta, un calo degli utili ed altri rischi particolarmente forti nel breve termine che potrebbero pesare sull’espansione futura della società la quale, allo stato attuale, si troverebbe a corto di quella benzina che negli ultimi 5 anni ha permesso di avere la fiducia degli investitori.
Nello specifico da Goldman Sachs sembrano guardare con apprensione alla stabilizzazione delle quote di server, al crollo dei margini di espansione per l’azienda.
Fonte: News Trend Online

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