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mercoledì 1 giugno 2016

Borse europee vittime di "sindrome da saturazione"


L'assoluta quiete delle ultime sedute, lascia spazio ad intense prese di beneficio, che producono un vistoso saldo negativo; per la seduta di ieri e - in termini di indice "total return" - per l'intero mese di maggio. Confermata finora una tradizione piuttosto grama, che ha visto Piazza Affari soccombere nel bimestre maggio-giugno alle vendite (pur tenendo conto dello stacco cedolare) praticamente in sei degli ultimi sette anni.
Ancora una volta, giunta a ridosso dello short stop settimanale, la borsa italiana è costretta ad una frettolosa retromarcia, che lascia negativamente inclinata la tendenza di medio (e se è per questo, anche lungo e lunghissimo) periodo.
Non che il resto d'Europa abbia brillato.

La borsa italiana è da tempo vaso di coccio fra i vasi di ferro, ma l'ipercomprato e la partecipazione totalitaria al rally iniziato a fine inverno, hanno indotto ripiegamenti in tutto il Continente. Come si può notare, ancora una volta l'Eurostoxx è rimasto vittima della "sindrome da saturazione": il ribasso ha seguito tempestivamente il conseguimento di una situazione di rialzo pressoché corale.
Segnatamente, nella seduta di lunedì oltre l'80% delle società del MSCI Euro quotava sopra la propria media mobile a 50 giorni: un sintomo di salute, a livello singolo; una ampiezza eccessiva, a livello globale.
In effetti tutte le volte che l'asticella dell'80% è stata superata, come si può notare, il mercato è stato costretto ad una retromarcia più o meno profonda e duratura.

Dal punto di vista temporale l'attesa è per una flessione, seguita da nuovo rally, in linea con la mappatura per il mese di giugno fornita dal Delta System di Welles Wilder, di cui ci siamo occupati ieri.

Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.
Autore: Gaetano Evangelista Fonte: News Trend Online

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