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lunedì 13 giugno 2016

3 dividendi di cui approfittare... finché dura


A volte il dividendo può essere un'idea per investire "a tempo". In che senso? Se l'azienda offre una cedola appetitosa ma non altrettanto rosee prospettive di crescita, allora si può sfruttare un approccio opportunistico...

Staples (Nasdaq: SPLS)

La società specializzata in forniture da ufficio ancora offre l'aumento del dividendo al 5,4% arrivato in seguito alla fusione con Office Depot e le conseguenti misure di controllo delle autorità di regolamentazione, misure che hanno fatto aumentare il pessimismo sul titolo.

Un pessimismo che, a sua volta, è stato fomentato dalla chiusura in massa di numerosi punti vendita, per lo meno quelli che, ufficialmente, erano i meno redditizi. A questo, l'analisi di Timothy Green aggiunge la consapevolezza che i ricavi sono in calo, il profitto è in declino e il futuro Staples è sempre più minacciato dalla concorrenza dell'ecommerce.
 A consolare sono i contratti chiusi con i grandi investitori, oltre ai numeri del primo trimestre in cui Staples può vantare, sul Nord America un margine operativo del +63% anno su anno. Staples prevede di poter contare su circa 600 milioni di dollari di free cash flow quest'anno,con un payout del 52%.

General Motors (NYSE: GM)

Un miracolo su quattro ruote? Per Green la metafora è adatta visti i problemi in cui la società è incappata in passato, i milioni di veicoli che ha dovuto richiamare.

Eppure in tutto questo la redditività è migliorata grazie a una forte domanda proveniente dagli Stati Uniti. Attualmente il dividend yield è di circa 5,15%. Quale sarebbero allora i motivi per preoccuparsi? Proprio il boom degli ultimi mesi sarebbe un segno anticipatore di un mercato maturo e che, proprio negli Usa, potrebbe aver raggiunto l'apice oppure, nel migliore dei casi, essere sul punto di farlo.
Per quanto l'attuale GM sia in una fase migliore, da un punto di vista finanziario, della vecchia GM, è difficile dire come e se resisterà a un eventuale momento difficile. Ma il payout della società è attualmente solo del 28% e fino a quando non si verificheranno tutti gli eventi nefasti che il mercato teme, oltre a un eventuale taglio del dividendo, il titolo si presenta come una buona scommessa per gli investitori secondo Green.

Macy (NYSE: M) 

Anche in questo caso si tratta di una società che sta attraversando un momento difficile: vendite sono in diminuzione, margini di guadagno che si contraggono e al generale debolezza di un setotre come quello della grande distribuzione non aiuta certo a stare tranquilli.

Durante il primo trimestre, Macy ha reso noto un calo del 5,6% anno su anno nelle vendite e un -40% dell'utile netto. Da un punto di vista finanziario le azioni sono crollate nel corso dell'ultimo anno, spingendo il rendimento del dividendo fino a 4,4%. Ma il payout ratio della società è solo del 44% e prima che la cedola sia a rischio dovrebbe passare qualche tempo, il che permetterebbe agli azionisti di approfittare del momento, infatti Macy all'analisi di Green risulta essere un titolo ancora sufficientemente redditizio per riuscire a reggere.
Fonte: News Trend Online

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