-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 20 giugno 2016

10 dividendi di 10 titoli in 10 settori


Per gli esperti le azioni sono il miglior asset da rendimento del futuro. Se poi a questo si aggiunge anche un cospicuo dividendo su un altrettanto cospicuo portafoglio opportunamente diversificato allora si raggiunge la perfezione. 

NextEra Energy (NEE)

Settore: Utilities
Dividend Yield: 2,8%
Flussi di cassa regolari ed ampi dividendi sono una certezza per il settore delle utlities, grazie soprattutto al business regolamentato.

NextEra può sfruttare un vantaggio sulle avversarie grazie al focus sulle rinnovabili, una strategia che, conferma Aaron Levitt ha permesso all'azienda, che seeve quasi 5 milioni di clienti, di arrivare a collezionare il parco solare/eolico e di cogenerazione più grande degli Usa.
A tutto vantaggio dei dividendi, in crescita del 150% dal 2005.

Wells Fargo (WFC)

Settore: Finanziari
Dividend yield: 3,2%
Durante la Grande Recessione la banca in questione ha otuto avvantaggiarsi di una buona gestioen che l'ha messa al riparo dalla tempesta, una gestione che, secondo quanto riferisce Levitt, attualmente le permette di evitare o comunque di riuscire a contenere molte delle perdite sui crediti connessi al settore energetico, il tutto mentre, in parallelo, si è voluto evitare le grandi speculazioni rischiose che hanno invece caratterizzato le altre banche.

Per chi volesse guardare ai fan del titolo, impossibile no pensare a Warren Buffet il cui nome, a volte, è già di per sè una garanzia di investimento. Se non altro per il suo dividendo del 3,2%.

Simon Property Group (SPG)

Settore: Immobiliare
Dividend yield: 3,2%
Dividendi e fondi di investimento immobialiare sono sempre caratterizzati da una reciproca simpatia visto che hanno sempre viaggiato a braccetto grazie anche a diversi benefici fiscali.

Tra questi, i nomi più interessanti secondo l'analisi di Levitt, è quello di Simon Property Group Inc, uno tra i più grandi proprietari di centri commerciali e outlet della nazione statunitense.
La parola chiave per la ditta è "premium" cioè l'interesse verso investiemnti sulla fascia alta 
attuando una serie di sin off con i rami meno produttivi o meno importanti. Una scelta che, nel tempo, ha permesso anche di valorizzare il suo dividendo, in crescita del 70% dal 2012.

Apple (AAPL)

Settore: Tecnologia
Dividend yield: 2,4%
Quando si tratta di Apple si può sentire tutto e il contrario di tutto.

Eppure per Levitt è ancora un titolo particolarmente interessante anche sul fronte, per lui nuovo, del 
dividendo in forte crescita, alimentato da una delle più ampie liquidità al mondo e da un payout al 23%.
Intanto
 l'iPhone è ancora un dispositivo molto popolare e se non si è ancora convinti che l'iPhone, cavallo di battaglia dell'azienda, poss aportare nuova linfa, si guardi al futuro e ai nuovi prodotti in arrivo che esulano dal cammino finora battuto.

Phillips 66 (PSX)

Settore: Energia
Dividend yield: 3,2%
Perfetta crescita e stabilità, una combinazione ideale per chi è in cerca di un dividendo ma estremamente difficile da trovare.Soprattutto tra gli energetici. Per Levitt però, PSX è un eccezione. Nata qualche anno fa dalla costola di ConocoPhillips specializzata nella raffinazione, può offrire stabilitàproprio perchè il suo business deriva dal fatto che in realtà i bassi prezzi del petrolio,del greggio e del gas naturale per lei sono un punto a favore, così come anche il portafoglio diversificato in attività del ramo midstream.
A questo si aggiungano anche le strutture che a suo tempo eredità dalla casa madre. Per questo il suo dividendo ha potuto rafforzarsi anche nel tempo (+215% dalla sua nascita) grazie a un cash flow operativo di 5.7 miliardi di dollari, parte dei quali è stato reinvestito per far crescere il business.
 

JM Smucker (SJM)

Settore: Beni di prima necessità
Dividend yield: 1,9%
Difficilmente si pensa ai generi di prima necessità quando si è in cerca di dividendi, eppure dovrebbe essere la prima opzione dal momento che in quanto di prima necessità, appunto, sono una voce sicura sugli acquisti.

Ancora di più se si pensa che l'azienda in questione ha deciso di guardare con interesse anche al nascente mercato dei 
prodotti naturali e biologici, oltre a quello degli animali, a tutto vantaggio non solo del suo portafoglio apiamente diversificazto ma anche dei suoi dividendi, in aumento del 140% negli ultimi dieci anni.

Starbucks (SBUX)

Beni di consumo voluttuari
Dividend yield: 1,5%
Anche in questo caso si tratta di alimentari ma non propriamente di prima necessità, per quanto costituiscano in effetti quella che il report definisce una macchina da dividendo.

Infatti,
 mentre la maggior parte dei titoli lamenta il rallentamento della spesa al dettaglio, SBUX non è tra questi. Il merito va anche al suo programma di fidelizzazione, che nonostante le critiche nel corso degli ultimi cambiamenti è ancora un successo enorme.Intanto a crescere è anche il vantaggio degli azionisti che sfruttano un dividendotrimestrale praticamente triplicato dal 2011.

General Electric (GE)

Industriali
Dividend Yield: 3%
Dopo il clamoroso taglio del dividendo che da 31 centesimi per azione arrivò a toccareappena un centesimo di dollaro, taglio drastico causato da una pessima amministrazione, l'analisi ricorda che l'azienda ha fatto ammenda eliminando tutte le attività finanziarie tossiche e faendo restare nell'azienda, solo la parte sana di un colosso dell'energia, l'automazione e dell'assistenza sanitaria.
Non solo, ma importante è stata anche la strategia dell'azienda nella costruzione di turbine giganti che ha permesso a GE complice anche la volontà di incrementare le sueattività complementari di aumentare ulteriormente i profitti riportando i livelli del dividendo a quelli che erano prima della Grande Recessione.

Becton Dickinson and Co (BDX)

Settore: Sanità
Dividend yield: 1,6%
La parte bella del biotech è che un titolo può cambiare in meglionel giro di poche ore.

Una particolarità che è allo stesso tempo anche un'arma a doppio taglio visto che, con la stessa velocità, è possibile anche che crollino. Eppure per Levitt
 è un'opzione interessante.
Il motivo? La società è specializzata nela produzione
 di aghi, siringhe e altri dispositivi come aghi da insulina e cateteri. Tutti prodotti monouso ovvero sottoposti a un ricambio immediato, necessario e continuo da parte anche delle grandi strutture sani Fonte: NewsTrend Online

Nessun commento:

Posta un commento