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giovedì 12 maggio 2016

Un portafoglio tutto a stelle e strisce

Quest’oggi proverò a dare il meglio di me in un nuovo tipo di articolo: una breve analisi di quella che io considero la mia “Formazione Statunitense”.
Contrariamente a quanto avranno pensato i più grandi accaniti della Nationals Football League americana, non sto affatto parlando dei giocatori che scenderanno in campo nella prossima partita della nazionale d’Oltreoceano di football, ma dei titoli – tutti quotati negli USA – che al momento detengo in portafoglio con lo pseudonimo di Zio_Sam.
Oltre alle azioni di EMC (Taiwan OTC: 5299.TWO - notizie) e Southern Company (NYSE: SO - notizie) , di cui le mie tesi d’investimento sono già state ampiamente esposte rispettivamente nel mio articolo più recente (In giro per azioni, come Bonatti per le montagne), ci sono altri titoli di cui mi sento di dover parlare. Proprio questi titoli, infatti costituiscono l’attuale ossatura del mio portafoglio e ne sorreggono i rendimenti più o meno come – e qui si riconosceranno i milanesi – i quattro grandi pilastri che sorreggono dall’esterno il nuovo grattacielo di Allianz (Hannover:ALVN.HA - notizie) .
Il primo dei titoli di cui vi voglio parlare è senza dubbio Walmart, uno dei maggiori player del settore della grande distribuzione negli Stati Uniti. La catena era stata a lungo vista dagli investitori come un titolo ad alto rischio etico, oltre che politico. In alcuni negozi della catena sono infatti acquistabili armi da fuoco, il cui “libero commercio” è stato fortemente minacciato da alcuni gruppi attivisti popolari e dallo stesso Governo statunitense, intenzionato a limitare la vendita di tali prodotti.
A farmi tornare sui miei passi, è stato invece il fatto che, in data 29 marzo 2016, Walmart  abbia manifestato il proprio interesse per le tematiche sociali, stringendo un accordo con l’associazione Feeding America per la fornitura di pasti gratuiti ai meno abbienti. Questa operazione rappresenta senza alcun dubbio un ottimo spunto per ri-guadagnare la fiducia degli investitori.
La mia view è stata peraltro confermata da numerosi elementi di analisi tecnica. Il titolo si trova ormai da un paio di mesi in un graduale trend ascendente, un trend che ha purtroppo recentemente visto il titolo sfondare la linea inferiore di supporto ma che sembra destinato a riprendersi e a recuperare il terreno perduto, secondo un indicatore Momentum che registra un andamento lievemente meno drammatico del prezzo stesso.
Un secondo titolo che detengo al momento in portafoglio, e che potrebbe è che potrebbe essere considerato un’altra delle Star della squadra sono le azioni della United Parcel Service (Xetra:929198 - notizie) , “UPS” per gli amici.
A portarmi a tenere d’occhio la il corriere di Atlanta è stato, il 2 febbraio, l’annuncio del quasi triplicarsi degli utili della società. All’inizio del secondo Contest di Rataran avevo quindi deciso di aprire la posizione quando mi era sembrato di osservare una, seppur lieve, divergenza positiva del Momentum. Dopo un breve ritracciamento, il titolo aveva dato inizio ad un lieve trend positivo che sembra essersi arrestato in data 28 aprile, quando il titolo ha sfondato la linea inferiore di supporto.
L’annuncio, in data 6 maggio, di un piano di riacquisto di azioni proprie da parte della società supporta tuttavia la mia tesi d’investimento e sembra aver dato inizio ad un nuovo trend rialzista del titolo.
L’ultimo dei fattori che ha ampiamente influenzato la composizione del mio portafoglio è invece un fattore solitamente stock-specific ma che, ultimamente, sta coinvolgendo numerose aziende statunitensi. Forse proprio per fuggire da un breve momento di recessione, sono infatti state annunciate numerose operazioni di M&A.
Tra i titoli da me detenuti in portafoglio, si trovano infatti due società dichiarate “target” di un’operazione di fusione e di una d’acquisizione. Si tratta rispettivamente di SanDisk (NasdaqGS:SNDK - notizie) , produttore di device elettronici che ha da poco ricevuto la luce verde degli azionisti di Western Digital (Amburgo: 985376.HM - notizie) per una fusione con quest’ultima, e di KLA Tencor, la cui acquisizione da parte di Lam Research è stata approvata dagli azionisti dell’acquirente il 19 febbraio.
I target-price per azione offerti per SanDisk e KLA Tencor sono rispettivamente pari a $67,50 e 0,2387 azioni della nuova società per la prima e $67,02 ad azione per la seconda.
SanDisk registra ormai da settimane un prezzo per azione di gran lunga superiore al target-price della fusione – grazie soprattutto, secondo la mia modesta opinione, alla recente necessità di sicurezza informatica da parte di aziende e Governi –  ed intendo quindi provare a sfruttare il più possibile l’attuale fase di contrazione ed il raggiungimento dei livelli di resistenza sino all’inizio di un sicuro trend ribassista verso i 67,02 dollari.
Le (Taiwan OTC: 8490.TWO - notizie) mie intenzioni e le circostanze erano le medesime per quanto riguarda KLA-Tencor, anche se, nel caso di quest’ultima, sono stato stoltamente sorpreso da un improvviso trend discendente del titolo, che spero di poter in parte assorbire con quello che potrebbe essere, nel caso i tempi dell’acquisizione si allunghino, l’inizio di una risalita.
Passando invece all’altro lato dell’arena e del mio portafoglio, troviamo invece Verizon (NYSE: VZ -notizie) , uno dei leader della telefonia statunitense famoso per essere un titolo un titolo stabile e ad alto tasso di dividendi. Se a ciò si aggiunge la volontà da parte di Verizon di acquisire Yahoo Japan Corp e la sua posizione di pole position nelle trattative, diventa facile comprendere la mia tesi d’investimento viste le sue conseguenti possibilità di espansione e di sfruttamento delle sinergie.
Cambiando del tutto asset class, l’ultima posizione del mio portafoglio è invece un’esposizione short ai future dell’S&P 500 EMINI con scadenza a giugno 2016. Dopo una breve recessione ad inizio 2016, l’indice ha iniziato a recuperare terreno grazie alle manovre di politica monetaria restrittiva della FED ed alle prospettive di crescita economica ed occupazionale per gli States. Onestamente parlando, conservo fiducia nelle aspettative positive degli analisti e nelle abilità macroeconomiche della FED.
Con queste due parole sull’S&P500 si conclude la presentazione del mio portafoglio attuale anche se, come dico sempre, “attualmente, i mercati finanziari sono tanto volatili quanto il meteo a Milano” e non me la sento quindi di garantirvi che il mio portafoglio rimarrà così composto ancora a lungo.
Di Matteo Croci
Autore: Rataran Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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