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lunedì 2 maggio 2016

Sotto La Lente Dell'Analisi Tecnica: attese e obiettivi sui principali titoli


La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
Elica
Elica (+0,57%) si allunga verso i massimi di aprile a 1,964 nel tentativo di rilanciare l'uptrend partito a febbraio.

Il titolo dovrà tuttavia lasciarsi alle spalle area 2,00/2,06 per confermare la crescita nel lungo periodo. Chiusure di ottava oltre questi ostacoli garantirebbero al titolo la spinta necessaria per traguardare obiettivi a 2,16/2,19 e 2,34/2,35. Il mancato superamento di area 2,00/2,06 favorirebbe invece nuovi ripiegamenti verso area 1,80 almeno.
Indicazioni negative giungerebbero tuttavia solo sotto area 1,70, minimi di marzo.
-Target: 2,16 euro
-Negazione: 1,70 euro
-RSI (14): neutrale
Banca Mediolanum
Banca Mediolanum (-0,35%) sta tentando di rompere al rialzo la resistenza a 7,20/7,25. Con l'allungo di oggi il titolo ha ricoperto il gap di inizo anno a 7,31 euro creando le condizioni per un allungo fino a 7,60 e 7,70 euro.

Le attese di rialzo verrebbero messe in discussione da discese sotto 6,87 preludio al test dei supporti a 6,45.
-Target: 7,60 euro
-Negazione: 6,45 euro
-RSI (14): neutrale
Esprinet
Esprinet (-2,62%) oscilla da oltre un mese in un rettangolo i cui riferimenti si collocano a 7,37 e 7,98 circa.
La rottura del lato alto della figura, punto di passaggio della media mobile a 200 giorni, confermerebbe le intenzioni di crescita dei prezzi aprendo spazi di crescita verso i massimi dello scorso autunno a 8,80 circa. Resistenze successive a 9,05 euro, poi fin sopra i 10 euro. Ritorno alla debolezza invece nel caso di discese sotto area 7,37, base della fase di consolidamento, preludio ad approfondimenti verso almeno 6,80/6,90.
-Target: 9,05 euro
-Negazione: 7,37 euro
-RSI (14): neutrale
Sias
Sias (+1,22%) oscilla all'interno di un canale rialzista dai minimi di febbraio.

Recentemente i prezzi hanno trovato un valido sostegno a 8,88 circa che potrebbe dunque offrire una sponda per la realizzazione di un nuovo segmento rialzista verso obiettivi a 9,50, poi a 10,50 e 11/11,10, massimi allineati di marzo e agosto 2015. Indicazioni contrarie invece sotto 8,85, preludio a cali verso 8,56 almeno, poi a 8,10.
-Target: 9,50 euro
-Negazione: 8,85 euro
-RSI (14): neutrale
Eni
Eni (-1,39%) ha raggiunto in area 14,30 la linea che scende dai massimi di un anno fa e il 50% di ritracciamento del ribasso dagli stessi massimi.

Dal confronto con questi livelli potranno ricavarsi informazioni utili per il destino del titolo. Il loro superamento rappresenterebbe ua svolta decisiva nel medio lungo termine preludio al test di obiettivi anche distanti dai livelli attuali, individuabili a 16 e 17 euro, rispettivamente il 50% e il 61,8% di ritracciamento del ribasso dai top di luglio 2014.
Ritorno alla debolezza sotto 13,80 con conferme negative se i prezzi dovessero piombare nuovamente sotto quota 12,20.
-Target: 16 euro
-Negazione: 13,80 euro
-RSI (14): neutrale
Buzzi Unicem
Buzzi Unicem (-1,19%) è in cerca di spunti e si muove sopra i primi supporti a 16,15/16,20.

La permanenza al di sopra della trend line che sale dai minini di febbraio in transito su questi livelli permette di credere che il titolo voglia prolungare l'uptrend verso i massimi dello scorso autunnoa 17,80 circa. Indicazioni negative invece sotto area 16,15 preludio a ripiegamenti verso 15,50.
-Target: 17,80 euro
-Negazione: 15,50 euro
-RSI (14): neutrale
(CC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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