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martedì 31 maggio 2016

Sedute clou per le Borse: la partita sui tassi Usa si gioca ora


La settimana iniziata ieri sarà particolarmente importante per i mercati azionari, perchè nel corso di queste giornate potrebbero maturare le prossime decisioni della Fed relativamente alle mosse in materia di politica monetaria. 
L'ultimo discorso della Yellen, tenuto venerdì scorso, ha rafforzato l'attesa di un imminente intervento al rialzo sui tassi di interesse.
Alcuni analisti credono che una stretta monetaria potrà avvenire nel mese di giugno o di luglio, ma ci sono altri che non escludono un rinvio anche a settembre. 
La tempistica relativa ad una revisione al rialzo del costo del denaro potrebbero decidersi proprio nel corso di questa settimana, alla luce di numerosi e importanti dati macro che saranno diffusi negli Stati Uniti.

I market movers in America

Oggi in America si conosceranno i redditi personali che ad aprile dovrebbero mostrare una variazione positiva dello 0,4%, in linea con la lettura precedente, mentre le spese per consumi sono viste in rialzo dello 0,7% contro lo 0,1% di marzo.

Per l'indice PCE core si stima una variazione positiva dello 0,2% rispetto allo 0,1% del mese precedente.
In agenda anche l'indice S&P Case-Shiller, relativo all'andamento dei prezzi delle case nelle 20 maggiori città Usa, che a marzo dovrebbero mostrare un rialzo del 5,3% su base annua, in frenata rispetto al 5,3% di febbraio.

L'indice Chicago PMI a maggio dovrebbe salire da 50,4 a 50,7 punti, mentre l'indice relativo alla fiducia dei consumatori, sempre a maggio, è atteso a 96 punti rispetto ai 94,2 di aprile.
Sul versante societario da seguire Medtronic che prima dell'avvio degli scambi alzerà il velo sui conti degli ultimi tre mesi dai quali ci si attende un utile per azione pari a 1,26 dollari.
Mercoledì sarà diffuso l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari e ancor più rilevante sarà la stima ADP, relativa ai nuovi posti di lavoro nel settore privato che a maggio dovrebbe mostrare un saldo positivo di 180mila unità, in crescita rispetto alle 156mila di aprile.


In calendario l'indice PMI manifatturiero di Markit che dovrebbe confermare la lettura preliminare a 50,5 punti rispetto ai 50,8 della versione definita di aprile.
Le spese per costruzioni ad aprile dovrebbero salire dallo 0,3% allo 0,5%, mentre l'indice ISM manifatturiero a maggio è visto in calo da 50,8 a 50,6 punti.
Due ore prima della chiusura di Wall Street sarà diffuso il Beige Book, il tradizionale rapporto della Fed sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce.
Giovedì saranno rese note le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbe rimanere invariate a 268mila unità.

Nel pomeriggio sarà diffuso il report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio e in calendario troviamo anche un discorso di Rob Kaplan, presidente della Fed di Dallas, oltre al quale parlerà anche William Dudley, a capo della Fed di New York. 
Prima dell'avvio degli scambi a Wall Street si conosceranno i risultati degli ultimi tre mesi di Ciena Corporation che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 0,27 dollari.
In chiusura di settimana l'attenzione sarà calamitata dal cruciale report sull'occupazione Usa che con riferimento al mese di maggio dovrebbe restituire un tasso di disoccupazione pari al 5%, in linea con la lettura precedente, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è atteso a 170mila unità, in rialzo rispetto alle 160mila di aprile.
Per la bilancia commerciale di aprile si prevede un deficit a 41,6 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto al rosso di 40,44 miliardi di dollari del mese precedente.


L'indice ISM non manifatturiero di maggio è visto a 55,4 punti dai 55,7 di aprile, mentre gli ordini alle imprese ad aprile dovrebbero salire dall'1,6% contro l'1,1% di marzo. 
In calendario un discorso di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago e d è previsto anche un intervento di Lael Brainard, membro della Banca Centrale americana.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa sarà diffuso il dato preliminare dell'indice dei prezzi al consumo che a maggio dovrebbe mostrare una variazione negativa dello 0,1% rispetto al calo dello 0,2% precedente, mentre la versione "core" è vista in progresso dello 0,7%, in linea con la lettura precedente.


Sempre in Europa il tasso di disoccupazione ad aprile è visto al 10,2%, in linea con la rilevazione di marzo e lo stesso dato in Germania dovrebbe rimanere invariato al 6,2%.
In terra tedesca si conosceranno anche le vendite al dettaglio di aprile che dovrebbero mostrare un rialzo dell'1,1% rispetto al calo dell'1,1% precedente.
In Francia si conoscerà l'indicazione preliminare dell'indice armonizzato dei prezzi al consumo che a maggio è visto in calo dello 0,1%, al pari dell'indicazione di aprile.
In Italia è atteso il dato finale del PIL del primo trimestre per il quale le stime parlano di un rialzo dello 0,3%, in linea con la lettura dei tre mesi precedenti. Per l'inflazione preliminare di maggio si stima un rialzo dello 0,5% rispetto al calo dello 0,1% del mese precedente.
Domani si conoscerà il dato finale dell'indice PMI manifatturiero di maggio che dovrebbe attestarsi a 51,5 punti, in linea con l'indicazione preliminare e in calo rispetto alla versione definitiva di aprile fermatasi a 51,7 punti.


Lo stesso dato in Germania è atteso a 52,4 punti, rispetto ai 51,8 del mese precedente, mentre in Francia l'indice PMI manifatturiero a maggio è visto a 48,3 punti, in linea con la lettura preliminare e in rialzo rispetto ai 48 punti di aprile.
Giovedì sarà diffuso in Europa l'indice dei prezzi alla produzione che ad aprile dovrebbero salire dello 0,4% rispetto allo 0,3% precedente.

L'evento clou della seduta è rappresentato dalla riunione della BCE che dovrebbe lasciare invariati i tassi di interesse allo 0,05%. Da seguire la conferenza stampa del presidente Draghi che potrebbe fornire indicazioni sulle future mosse in materia di politica monetaria, sebbene non siano attese particolari novità in tal senso.
Infine, venerdì si conoscerà il dato finale dell'indice PMI composito che a maggio è visto a 52,9 punti, in linea con la lettura preliminare e al di sotto dei 53 punti della versione definitiva di aprile.


Per l'indice PMI servizi si stima una conferma della lettura preliminare a 53,1punti, in linea con quella del mese precedente, mentre le vendite al dettaglio ad aprile sono attese in salita dello 0,3% rispetto al calo dello 0,5% precedente. 
In Germania l'indice PMI servizi finale di maggio è atteso a 55,2 punti, contro i 54,4 di aprile.

I titoli da tenere sott'occhio a Piazza Affari

A Piazza Affari oggi saranno resi noti i risultati dell'esercizio 2015 di Innovatec.

Previste per oggi le riunioni assembleari di CHL, Intek Group e Tas, per l'approvazione dei dati di bilancio dell'ultimo esercizio.
Domani si guarderà ai titoli del settore petrolifero in vista del report sulle scorte strategiche Usa e sarà sotto i riflettori anche Fca in attesa dei dati sulle vendite di auto in Italia con riferimento al mese di maggio.
Giovedì l'attenzione sarà rivolta nuovamente ai protagonisti del settore oil visto che in giornata è attesa la riunione dell'Opec.


Al momento non si segnalano titoli e temi di particolare rilievo per l'ultima seduta della settimana. 
Fonte: News Trend Online

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